Palermo, zero assoluto. Non ci resta che… divorziare. Le pagelle ironiche di A&F

Pubblicato il da Carlo Amenta e Gery Ferrara - aggiornato il - News, Notizie, Pagelle ironiche, Serie B

Palermo, zero assoluto. Non ci resta che… divorziare. Le pagelle ironiche di A&F

Eravamo belli sereni. Abbiamo mangiato. Ovviamente abbiamo bevuto. Si rideva e si scherzava in bella compagnia tra le minchiate del nostro amico Sandro e l’apologia della suocera del nostro amico Michelone. Poi sono scoccate le ore 15. Nell’uovo di Pasqua ci aspettavamo Lucioni e invece troviamo la solita banda del buco. Per il resto Coulibaly al posto di Henderson e tutto il resto è noia.

Neanche due minuti e Brunori e Gomes cercano di segnare nella porta sbagliata. Non è un grande inizio. Dopo 18 minuti si fa male Coulibaly e Corini sceglie Vasic per sostituirlo. È giusto, è sbagliato? Non lo sappiamo ma giudichiamo solo in base al risultato. Il tempo passa e il Palermo latita con il Pisa che tiene palla e cerca di sfondare e i rosa che non riescono a trovare mai un varco vincente. Ma al 25′, mentre ce la pigliamo con l’arbitro per il suo metro ondivago e cerchiobottista, arriva un mezzo lancio per di Francesco che la stoppa, controlla e tira un comodino sotto l’incrocio. Ma il Var annulla e siamo sempre zero a zero. Peccato!

Il Palermo prende coraggio e sposta il baricentro in avanti facendoci sperare in un finale di primo tempo all’arrembaggio. E mentre “googliamo” su internet lo studio legale Tamburini, ripetutamente pubblicizzato a bordo campo, per capire se può aiutarci con i divorzi ormai impellenti a causa di eccessivo amore per il Palermo, su una punizione dal limite Brunori trova l’angolo giusto ed è gol con buona pace del Var, del guardalinee, della tecnologia e pure del technicolor. E vi facciamo notare che Vasic in barriera si abbassa al momento giusto!

Il Pisa accusa il colpo e il Palermo dovrebbe approfittarne. E i rosanero ci ascoltano e arriva anche il raddoppio! C’è un fallo su Di Francesco che libera comunque Brunori: il bomber si veste da assist man e serve Lund che non sbaglia entrando in area e tirando in corsa! Due a zero e palla al centro! Poi arriva anche una grande parata di Pigliacelli ad allontanare tutti i fan di Desplanches compreso Michelone!

All’intervallo la scelta tra grappe, whiskey e passito è più complicata della scelta della formazione iniziale per Corini ma la superiamo e ci sediamo con una selezione di superalcolici da fare impallidire George Best. Speriamo che il tempo scorra senza nessuna ragione e sopratutto senza alcun gol del Pisa e invece arriva il gol di D’Alessandro ad accorciare le distanze. Troppo molli a chiudere e poco aggressivi e ora arriva l’ansia che speravamo di evitare almeno per Pasquetta. E si torna a soffrire con il mobile bar ormai praticamente vuoto.

E arriva anche il pareggio del Pisa perché il Palermo si terrorizza e non gioca più e così il Pisa ha gioco facile a recuperare una partita che avremmo dovuto dominare. Il Palermo è in pieno psicodramma e arriva anche il rosso per Gomes per doppia ammonizione. L’arbitro ha certamente usato due pesi e due misure ma alla fine a subire siamo noi e non ci abbiamo capito nulla. Quando ormai siamo disperati e cerchiamo di capire come minchia sia possibile che non riusciamo mai a finire una partita in vantaggio arriva un sacrosanto calcio di rigore per i rosanero! E Brunori segna! E ci aspetta il solito finale da cardiopatici.

Entrano Graves e Soleri e neanche vogliamo capire perché. Discutiamo anche sull’opportunità di uscire e non vedere più la partita ma poi restiamo incollati davanti al video senza una vera ragione. E arriva il pari del Pisa. Su calcio d’angolo con l’ennesimo tiro da fuori che passa tra mille gambe senza che nessuno lo fermi. E arriva anche il 4-3 e siamo a terra, senza speranza e senza alcuna possibilità di vedere la luce.

Pigliacelli 0 – Sarà un caso ma prende una caterva di gol e sembra sempre in condizione di fare di più. Non esce mai e sembra il portiere del subbuteo. Stitico.

Diakité 0 – Vaga per il campo e difende male. In avanti neanche lo vediamo. Desaparecido.

Nedelcearu 0 – E’ un giocatore mediocre e lo dimostra perfettamente anche oggi. Disperso.

Ceccaroni 0 – Spesso in difficoltà e non in grado di gestire il diretto avversario. Inadeguato.

Lund 0 – Segna e salverebbe la sufficienza ma oggi siamo troppo incazzati e non salviamo nessuno. In difesa naufraga come tutti. Mezzo servizio.

Coulibaly 0 – Forse se fosse rimasto in campo avrebbe preso anche di meno ma si salva perché esce per infortunio. Fortunato.

(dal 20’ p.t. Vasic) 0 – Si impegna ma non basta. Inane.

Gomes 0 – Fa il suo ma come spesso capita è una sequela di mediocrità. Viene ammonito e si fa espellere. Prevedibile.

Segre 0 – Corre nel primo tempo, “muore” nel secondo. Double face.

Di Mariano 0 – Non ci ricordiamo neanche fosse in campo. Ghost.

(dal 37′ s.t. Graves) 0 –  Entra per difendere. Prendiamo ugualmente gol. Inutile.

Brunori 1 – Segna un rigore pesante, segna una grande punizione, fa pure da assist man. Prende 1 per distinguerlo dalla totale ignominia di tutti i suoi compagni. Sprecato.

(dal 37′ s.t. Soleri) 0 – Neanche lo abbiamo sentito citare. Anonimo.

Di Francesco 0 – Segna e glielo annullano. Poi vivacchia. Al trotto.

(dal 28′ s.t. Aurelio) 0 – Non incide. Come sempre, quando entra prendiamo almeno due gol. Certezza.

Corini 0 – Troppe partite buttate, troppe rimonte subite. I giocatori non sono eccezionali ma lui davvero non aggiunge nulla e anzi contribuisce ad affossare tutta la baracca. Zero e bbazeru un cantaro è venticinque.

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