​​

Pisa, Gilardino: “Voglio gente collegata. Faremo valutazioni di mercato”

Gilardino - Ansa - stadionews.it

Pesantissima sconfitta per il Pisa contro il Como: i toscani chiuderanno il girone d’andata all’ultimo posto. Alberto Gilardino ha parlato al termine dell’incontro, sottolineando le difficoltà dei suoi.

“Ho bisogno di gente collegata che voglia mettersi in discussione al 110% – afferma -. Faremo quindi delle valutazioni con la società sul mercato. Vogliamo salvarci senza mollare un centimetro”.

Sulla sostituzione di Tramoni: “Non ha preso male il cambio ma era arrabbiato per l’occasione non concretizzata poco prima. Nzola? Ci aspettiamo di più, deve capire cosa vuole fare della sua vita calcistica. Valuteremo anche la sua posizione”.



LEGGI ANCHE

MODENA, UFFICIALE DE LUCA

MANTOVA, RESCISSIONE CON UN PORTIERE

2 thoughts on “Pisa, Gilardino: “Voglio gente collegata. Faremo valutazioni di mercato”

  1. Classico caso di squadra andata in A per miracolo che poi in A, non adeguatamente rinforzata torna immediatamente in B . Capita spesso ma i milioni delle tv e del paracadute riescono sempre a rendere meno complicata la situazione tifosi a parte . I quali gioiscono prima per l’inaspettata promozione salvo poi deprimersi per l’inevitabile retrocessione. Zamparini, approdato in A, spese milioni e grazie alla competenza di Foschi portò il Palermo in Europa. Credo vada ricordato ogni tanto.

  2. Quando leggo Solo Rosanero mi accorgo che emerge quanto detto da una persona altamente competente.
    Mai banale ma sempre efficace. E forse lo dovrebbero leggere alcuni definiti “addetti ai lavori” per approfondire il loro livello di conoscenza calcistica.
    Io attendo di capire su quali basi si fonda il progetto City. Mi aspettavo dal primo giorno l’inserimento di una base manageriale condita da un progetto basato su giovani e invece niente di tutto questo. Il City non valorizza giovani altrui, è stato dichiarato. Ma non valorizza nemmeno quelli propri.
    Il tutto dando un senso alla struttura di Torretta che diventa in tal modo poco utile se serve solamente per far allenare la prima squadra. Per questo il Tenente Onorato andava benissimo ed era notevolmente meno oneroso.
    E in assenza di progetto andare in serie A per pensare di restarci a lungo sarà problematico. O il City investirà in maniera massiccia su giocatori forti ed adeguati a farci salvare tranquillamente?
    Non lo so ma penso che non lo sa nessuno. Ma al tempo stesso non leggo da nessuna parte quale base avrà il futuro del Palermo calcio. Qualcuno dirà “intanto andiamoci in serie A”.
    Giustissimo. Ma se non si vuol fare la fine del Benevento, Frosinone o di una Salernitana qualunque sarebbe doveroso avere le idee chiare fin dall’inizio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *