Serie D, mazzata per l’Igea Virtus: ufficiali i cinque punti di penalità
Una decisione che pesa come un macigno sulla stagione dell’Igea Virtus. Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto cinque punti di penalizzazione da scontare nell’attuale campionato di Serie D, oltre a un’ammenda di 500 euro, nell’ambito del cosiddetto “caso De Falco”. Il provvedimento, firmato dal presidente Carlo Sica, rappresenta una durissima botta per il club barcellonese, protagonista finora di un campionato di altissimo livello.
La penalizzazione rischia infatti di compromettere seriamente la corsa alla promozione della squadra allenata da Sasà Marra, che sul campo aveva costruito una stagione di grande spessore rimanendo a ridosso della vetta della classifica.
Il caso De Falco
Al centro della vicenda c’è la posizione del portiere Christian De Falco. L’estremo difensore, a inizio stagione, avrebbe scontato in ritardo tre giornate di squalifica residue risalenti al precedente campionato Primavera. Una situazione che ha portato la Procura Federale ad aprire il procedimento culminato con la decisione odierna del Tribunale Federale Nazionale.
Oltre alla penalizzazione e alla multa per il club, sono state inflitte anche sanzioni personali. Cinque mesi di inibizione sono stati comminati al presidente dell’Igea Virtus Massimo Italiano e al segretario Rosario Sorrenti. Per De Falco, invece, sono arrivate ulteriori cinque giornate di squalifica.
Denuncia e possibili sviluppi
A segnalare la presunta irregolarità sono state Nissa e Savoia, rappresentate dall’avvocato campano Eduardo Chiacchio. La difesa del club giallorosso è stata invece affidata al legale Marco Sabato, che ha contestato con forza le richieste della Procura Federale durante l’udienza svoltasi nella mattinata del 10 marzo.
Il verdetto è arrivato proprio nella settimana che conduce al delicatissimo scontro diretto contro la Reggina, rendendo il momento ancora più pesante per l’ambiente barcellonese.
Al momento dalla società trapela il massimo riserbo, ma tra dirigenti e tifosi c’è grande amarezza per una decisione che viene ritenuta più ‘politica’ che strettamente giuridica. Nelle prossime ore non è esclusa una conferenza stampa del club per fare il punto sulla vicenda, mentre la difesa sta già valutando la possibilità di presentare ricorso alla Corte Federale d’Appello.
