Trapani, inflitti altri 7 punti di penalizzazione. Antonini inibito per 4 mesi
Arriva un’ulteriore stangata per il Trapani. Il club siciliano è stato sanzionato dal Tribunale Federale Nazionale con altri sette punti di penalizzazione per non aver rispettato le scadenze federali fissate al 16 ottobre, peggiorando una situazione già delicata sul fronte sportivo.
Il club era stato deferito lo scorso 6 novembre a seguito della segnalazione della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive.
Classifica compromessa
Questa penalità si aggiunge agli otto punti già sottratti in precedenza, portando il totale delle penalizzazioni a 15 punti complessivi. Il Trapani aveva tentato di opporsi alle decisioni presentando ricorsi anche in sede amministrativa, arrivando fino al TAR, ma senza successo: tutte le richieste sono state respinte.
Le conseguenze sulla classifica sono pesanti. Dopo l’ultima sentenza, i granata scendono a 19 punti, ritrovandosi coinvolti nella zona play-out e vedendo stravolti gli obiettivi fissati a inizio stagione.
Inibizione per il presidente Antonini (e non solo)
Oltre alla penalizzazione in classifica, il Tribunale ha disposto anche una sanzione pecuniaria di 6.500 euro. Previsti inoltre provvedimenti disciplinari nei confronti dei dirigenti: quattro mesi di inibizione per il presidente Valerio Antonini e per il dirigente Vito Giacalone, sedici mesi per il segretario Andrea Oddo e dodici mesi per il commercialista Salvatore Castiglione.
Una situazione che ricalca anche quella vissuta dal Trapani Shark, penalizzato per irregolarità finanziarie e reduce da una pessima figuraccia nel play-in di Champions League contro l’Hapoel Holon: la partita si è conclusa a 3’03” dalla fine del primo quarto, quando in campo è rimasto un solo giocatore, con conseguente sconfitta a tavolino.
Il comunicato della FIGC
Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, irroga le seguenti sanzioni:
– al sig. V alerio Antonini, mesi 4 (quattro) di inibizione ed euro 1.500,00 (millecinquecento/00) di ammenda;
– al sig. Vito Giacalone, mesi 4 (quattro) di inibizione ed euro 1.500,00 (millecinquecento/00) di ammenda;
– al sig. Andrea Oddo, mesi 16 (sedici) di inibizione ed euro 1.500,00 (millecinquecento/00) di ammenda;
– al sig. Salvatore Castiglione, mesi 12 (dodici) di inibizione;
– alla società FC Trapani 1905 Srl, punti 7 (sette) di penalizzazione in classifica, da scontare nella corrente stagione sportiva, ed
euro 6.500,00 (seimilacinquecento/00) di ammenda.

L’aspetto più drammatico, sportivamente parlando, di questa situazione è che questo simpaticone sta consumando ben due squadre. E in due sport diversi. Non gliene bastava una. No, no. Ha voluto fare le cose in grande, senza risparmiarsi . Complimenti davvero. Un genio . Che dire, un vero artista.
quelli che fanno ste cosette si prendono gli le maledizioni dei tifosi.
a palermo pare che abbiano funzionato per zamparini prima , poi per baccaglini. mancano solo i tuttolomondo, sinora.
Pensavo di aver visto tutto con Ferrero, mi sbagliavo alla grande…. mi spiace per la Trapani sportiva!!!
Ci sarebbe un certo Follieri pronto a subentrare…
These are not the type of ownership that the teams in Sicily deserve.
Antonini si dichiara vittima di un complotto e anticipa che ci saranno risarcimenti milionari a suo favore dopo le vie legali. Certamente, quindi, a dire di Antonini, Il Comune di Trapani pagherà le bollette elettriche insolute del Palazzetto dello sport; il Trapani calcio andrà in serie B; il Trapani Shark vincerà lo scudetto e le due Federazione di Basket e Calcio chiederanno scusa ad Antonini. A’ sbruffone, vattene !!!!
Questo signore non ha un centesimo,tutte chiacchiere da bar.Questi individui sono la rovina del calcio,ma che garanzie ha fornito all’inizio? Qualche soldo all’inizio lo ha messo ,ma aveva solo quei pochi spiccioli e si è seduto al tavolo,sportivo come un giocatore di poker ,sperando di arricchirsi,ma ha perso miseramente .Mi hanno ricordato i Tuttolomondo,i Baccaglini,tutti faccendieri.Il rischio nel mondo dello sport è di finire nelle mani sbagliate..e di fallire.Non criticate mai il C.F.C., azienda solida con capitali miliardari,con loro non falliremo mai.Da ringraziare in eterno Mirri per quello che ha fatto, da non dimenticare e rimarcare sempre.
Il problema non è Antonini, ma chi permette a questi personaggi di entrare nel mondo dello sport…