Trapani, ore decisive: il rischio esclusione è concreto
Il Trapani Calcio si trova di fronte a un bivio drammatico. Nella giornata odierna, il Tribunale federale nazionale della Figc è chiamato a pronunciarsi su una serie di gravi violazioni amministrative che potrebbero segnare la fine dell’esperienza del club nel campionato attuale.
Il deferimento della Procura federale nasce dal mancato rispetto della scadenza del 16 dicembre 2025. Al club del presidente Valerio Antonini vengono contestati: il mancato pagamento degli emolumenti di luglio e agosto 2025 a tesserati, dipendenti e collaboratori e l’omesso versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi ai mesi di agosto e settembre 2025.
A pesare come un macigno sulla decisione del Tribunale è la recidività della società granata, già sanzionata in questa stagione con 15 punti di penalizzazione. La Procura potrebbe spingersi fino alla richiesta di esclusione immediata dal campionato. L’alternativa sarebbe una nuova penalizzazione, che però, secondo l’articolo, rischierebbe solo di “prolungare l’agonia” in vista delle prossime scadenze di febbraio.
Nonostante il clima di smobilitazione, la squadra dovrebbe affrontare domenica la trasferta contro la Casertana. Sul fronte panchina, restano da monitorare le posizioni del tecnico Aronica, che avrebbe declinato una proposta del Giugliano (interessato a lui dopo l’esonero di Capuano) in attesa di capire il destino del club granata. Lo riporta il Giornale di Sicilia.

Poi la gente tifa Inter, Milan, Juve, ovvio non c’è calcio di alto livello in Sicilia da generazioni.