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Morte Rocco Commisso, un minuto di silenzio anche in Serie B

Commisso - Lapressse - stadionews.it

Il calcio italiano si fermerà per rendere omaggio a Rocco Commisso. La FIGC ha disposto un minuto di raccoglimento prima di tutte le gare organizzate dalle Leghe professionistiche, comprese quelle di Serie B, e dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica in programma nel fine settimana, posticipi inclusi. Un segno di rispetto e partecipazione per la scomparsa del presidente della Fiorentina, avvenuta nella notte negli Stati Uniti all’età di 76 anni.

La decisione della Federcalcio testimonia l’impatto profondo che Commisso ha avuto sull’intero movimento calcistico nazionale, andando oltre i confini di Firenze e del mondo viola. La notizia della sua morte ha suscitato cordoglio trasversale, con messaggi arrivati da club di ogni categoria, anche dal Palermo.

Il cordoglio della FIGC e del calcio italiano

“Siamo vicini alla famiglia Commisso e alla Fiorentina per questa dolorosa scomparsa”, ha dichiarato il presidente della FIGC, Gabriele Gravina. “Rocco Commisso ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano, lo ricorderemo sempre per il suo entusiasmo e per la sua visione”. Parole che riassumono il ruolo centrale avuto dall’imprenditore italoamericano nel recente rinnovamento del sistema calcistico.



La Fiorentina ha annunciato la scomparsa con una lunga nota ufficiale, esprimendo il dolore della famiglia e di tutto l’ambiente viola. Firenze, pur consapevole delle sue condizioni di salute, coltivava ancora la speranza di rivederlo presto vicino alla squadra.

Dall’America a Firenze: la storia di Commisso

Nato a Marina di Gioiosa Ionica il 25 novembre 1949, Commisso emigrò da ragazzo negli Stati Uniti, dove costruì una straordinaria carriera imprenditoriale culminata nella fondazione di Mediacom. Grande appassionato di calcio, nel 2019 acquistò la Fiorentina, avviando un progetto ambizioso fatto di investimenti, infrastrutture e visione internazionale.

Con il club viola ha sfiorato più volte un trofeo, raggiungendo due finali di Conference League e una di Coppa Italia, investendo con decisione anche nell’ultima stagione.

Il Viola Park e l’eredità lasciata al calcio

Il suo lascito più tangibile resta il “Rocco B. Commisso Viola Park”, inaugurato nel 2024: un centro sportivo all’avanguardia, simbolo della sua idea di futuro, attenzione ai giovani e amore autentico per la Fiorentina. Un’eredità destinata a restare, così come il suo nome nella storia del calcio italiano.

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