Calciomercato, nel mondo nessuno ha speso quanto il Manchester City
Il protagonista assoluto del mercato di gennaio 2026 è stato il Manchester City. Il club allenato da Pep Guardiola ha dominato la scena investendo quasi 100 milioni di euro nella cosiddetta “campagna di riparazione”, confermandosi come la società più spendacciona a livello mondiale nella finestra invernale.
Due gli acquisti pesantissimi: Semenyo per 72 milioni e Guehi per 23 milioni. Sono gli acquisti più onerosi della sessione invernale di calciomercato considerando i top campionato mondiali.
City pigliatutto, la Premier resta irraggiungibile
Il City, però, non è un’eccezione isolata. La Premier League si conferma ancora una volta il campionato più ricco e potente del pianeta, capace di distanziare nettamente la concorrenza. Il confronto con gli altri tornei europei è impietoso, tanto che la Serie A risulta di fatto “doppiata” sul piano degli investimenti complessivi.
Nel dettaglio, i club inglesi hanno speso 453,2 milioni di euro a gennaio, incassandone 288,9. Numeri che certificano la forza economica del calcio britannico e spiegano il gap crescente con il resto d’Europa.
Serie A seconda, ma il saldo resta negativo
Alle spalle della Premier League si piazza proprio la Serie A. Le società italiane hanno investito complessivamente 243,6 milioni di euro, a fronte di 186,8 milioni incassati. Il saldo è dunque negativo, anche se in linea con quello di molti altri grandi campionati.
L’Italia si conferma comunque come il secondo torneo più attivo sul mercato invernale, un dato che segnala una certa vitalità nonostante le difficoltà strutturali e finanziarie che continuano a caratterizzare il sistema.
