Patente nautica e verbale falso: indagato l’ex portiere rosanero Mirko Pigliacelli
FOTO PEPE / PUGLIA
Un verbale certificava la presenza di Mirko Pigliacelli al porto di Palermo il 19 luglio 2023 per sostenere l’esame pratico della patente nautica. Ma secondo la Polizia Stradale quel documento sarebbe falso. In quelle stesse ore, infatti, l’allora portiere del Palermo si trovava in Trentino-Alto Adige per il ritiro precampionato.
Come ricostruito da Repubblica Palermo, l’esame si sarebbe svolto tra le 15 e le 17. Tuttavia, nello stesso pomeriggio il Palermo disputava un’amichevole contro la Virtus Verona e le cronache riportano che al 56’ Pigliacelli subì il gol decisivo. Sul sito ufficiale del club sono ancora presenti le immagini della gara, con il portiere ritratto in azione.
L’inchiesta sulla Motorizzazione
Per la Procura di Palermo, guidata da Maurizio de Lucia, non ci sarebbero dubbi: l’estremo difensore, oggi al Catanzaro, è indagato per falso. Le fotografie della partita sarebbero state inserite nell’informativa trasmessa ai magistrati. Pigliacelli figura tra i 46 indagati dell’ultima inchiesta che coinvolge la Motorizzazione del capoluogo.
I pm Giulia Beux e Vincenzo Amico hanno chiesto l’arresto per cinque persone, tra funzionari e titolari di autoscuole tra Palermo e provincia. L’indagine ipotizza un “esteso sistema di corruzione” negli uffici, con trenta patenti nautiche sequestrate: alcune sarebbero state rilasciate senza la presenza dei candidati.
Il presunto tariffario e la posizione del calciatore
Dalle intercettazioni emergerebbe un vero e proprio tariffario: “mille euro a testa” per superare le prove. In un passaggio si fa riferimento alla possibilità di “farne una, due o tre” al prezzo stabilito.
Per quanto riguarda Pigliacelli, gli inquirenti ritengono che non abbia pagato somme di denaro e che possa aver beneficiato di un trattamento di favore. Secondo l’accusa, un funzionario avrebbe attestato il regolare svolgimento e il superamento della prova pratica a mare. La sua posizione, come quella degli altri indagati, resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria in un’inchiesta che riporta sotto i riflettori la Motorizzazione di Palermo e coinvolge un volto noto del calcio rosanero.
