Trapani, Antonini e il club sanzionati per offese ai segretari
Non c’è pace per Valerio Antonini e il Trapani. Presidente e club sono stati multati dal Tribunale Federale Nazionale della FIGC con ammende rispettivamente di 6.000 euro e 4.000 euro. La decisione è arrivata al termine dell’udienza del 10 febbraio scorso, dopo un mancato tentativo di patteggiamento.
Il tutto ha avuto inizio da un post di Antonini sul proprio profilo X, con un paio di frasi, inserite in un contesto più ampio di critiche verso vari soggetti legati al club, inclusi commercialisti, accusati di aver causato una penalizzazione di 12 punti al club granata. Il tribunale ha ritenuto evidente la riferibilità delle frasi verso due elementi della segreteria del Trapani, data la ristrettezza del ruolo e il contesto temporale.
La Procura Federale ha deferito Antonini per violazione dell’art. 4, comma 1 e dell’art. 23 del Codice di Giustizia Sportiva (divieto di esprimere pubblicamente giudizi lesivi della reputazione di soggetti operanti nell’ordinamento federale), con aggravante ex art. 14, co. 1 lett. m), per aver commesso l’infrazione durante l’esecuzione di una precedente sanzione di 6 mesi di inibizione (confermata a giugno 2025). La società Trapani 1905 FC è stata chiamata a rispondere a titolo di responsabilità oggettiva (artt. 6 e 23, co. 5 CGS) per il comportamento del proprio Amministratore Unico.
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