​​

“Mi manda Monastra”, la puntata del 5 marzo / VIDEO

Una serata con emozioni a 360 gradi: dall’attesa della riscossa dopo il ko di Pescara a una partita con il Mantova praticamente vinta e poi rimessa in gioco da un clamoroso regalo di Blin. Alla fine la vittoria è arrivata e il Palermo ha guadagnato due punti sul Frosinone che ha pareggiato rischiando di perdere in casa contro il Pescara.

Il Palermo continua a crederci e intanto mette insieme la nona vittoria casalinga consecutiva; Pohjanpalo segna il 19esimo gol (e il 20esimo glielo ha “rubato” Ranocchia) e la squadra ha ritrovato lo zoccolo duro dei tifosi, 25.000 persone allo stadio che hanno tifato e sofferto insieme alla squadra.

La vittoria contro il Mantova, comunque meritata, lascia aperti però alcuni interrogativi: la squadra titolare è sempre fin troppo dipendente dagli stessi 11 giocatori e fatica a inserire nuovi giocatori nei meccanismi di gioco. Anche ieri la panchina ha dato un contributo inferiore alle attese (e domenica mancherà lo squalificato Pierozzi) ed è impensabile di tirare fino alla fine con gli stessi 11.




Si parla di questo e altro nella trasmissione “Mi manda Monastra”, visibile sui siti e sulle pagine Facebook di Stadionews, BlogSicilia e Radio Time, in onda dagli storici studi di RadioTime. Insieme al direttore di Stadionews, Guido Monastra, c’è Roberto Parisi.

 

2 thoughts on ““Mi manda Monastra”, la puntata del 5 marzo / VIDEO

  1. Curioso ragionamento, Monastra: tu dici di “non
    essere solito giudicare con il portafoglio degli altri”. Solo che questo portafoglio si apre ad ogni mercato per tirare fuori 150 milioni per una sua squadra mentre per un’altra sua squadra ne tira fuori meno di un decimo. E’ come se un padre comprasse auto, case e vestiti ad un figlio ed all’altro gli assicurasse a mala pena vitto ed alloggio. Altra cosina: no, non hai parlato di “trionfo” per l’ammissione ai play off (a cui peraltro siamo già arrivati nei due anni precedenti). Però ti dichiari “contento”. Peccato che questa squadra in estate 2026 – a differenza delle estati precedenti – era data per “la più forte”, “andrà in fuga”, “sicuramente la prima favorita per la promozione” fino a “ammazzerà il campionato”. Beh, allora c’è da essere contenti perché siamo quarti e a ben 6 punti dalla A diretta a “sole” 10 giornate dalla fine? Ci sarai tu contento: per me si è fatto appena il nostro dovere. Niente di più. Poi se arriverà la A con i play off ben venga e saremo tutti “contenti”: ma francamente non era il campionato – o meglio: la classifica – che in estate ci aspettavamo per il Palermo a questo punto della stagione. No, non ti paga nessuno, Guido: certe cose (le definisco cose per non essere offensivo) le pensi da te…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *