Segre: “Orgoglioso della mia squadra, sputeremo sangue fino alla fine”
Jacopo Segre è intervenuto ai microfoni ufficiali del Palermo dopo la vittoria all’ultimo secondo contro il Padova. Il numero 8 si è detto orgoglioso della squadra, raccontando le emozioni vissute al termine della gara.
“Sono orgoglioso della mia squadra. Abbiamo provato emozioni magiche: la cosa più bella è aver sofferto tutti insieme per tutta la partita. L’abbraccio finale al gol di Bani è stato unico, siamo esplosi sotto la curva. Siamo tutti molto contenti”, ha dichiarato.
Segre ha poi aggiunto: “Come dice sempre Inzaghi, dobbiamo guardare solo noi stessi, partita dopo partita, e poi eventualmente osservare cosa fanno le altre. È vietato sbagliare. Siamo soddisfatti perché era una partita difficile per come si era messa, ma siamo stati bravi a portarla a casa”.
Sul gruppo: “Quell’abbraccio è una delle cose più belle del calcio. Giorno dopo giorno stiamo dimostrando la competenza e l’unione che si è creata tra di noi, e la riportiamo in campo. Il nostro cammino sta diventando qualcosa di speciale. Sputeremo sangue tutti insieme fino all’ultimo secondo”.
Infine, ha concluso così: “Giocavamo praticamente in casa, si sentivano solo i nostri tifosi. Dobbiamo continuare così. Adesso arriva la sosta: ricarichiamo le pile, perché abbiamo speso tanto. Era importantissimo chiudere con una vittoria, poi riprenderemo ad allenarci con costanza e determinazione. Ce lo meritiamo. Ora riposiamo e poi penseremo all’Avellino”.
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Jacopo merita un contratto a vita. È l’anima di questa squadra, interpreta lo spirito del tifoso vero
Un ragazzo d’,oro, generoso, leale e con il rosanero come seconda pelle!
Anche noi sugli spalti dobbiamo sputare sangue fino alla fine. A Pasqua tutti allo stadio.
Dottore, dovreste spuntare fuori anche un po’ di tecnica in più perché la grinta da sola non basta per vincere campionati così competitivi.
Il calcio, per fortuna, non é guerra, almeno per adesso. Non c’è necessitá di sangue, io non ne voglio vedere sul campo, giá troppo sangue nel mondo. Si vorrei concentrazione, impegno, intelligenza e sudore, dato che il buon gioco é chiedere troppo. Qualcuno dirá che é un modo di dire, lo pensó anch’io, un modo di dire sbagliato. E per caritá, nulla contro Segre, giocatore che ammiro.