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GdS – “Palermo, l’effetto “Barbera” è l’arma in più per la Serie A”

In vista della volata finale per la Serie A, il Palermo punta tutto sul “fattore Barbera” per colmare il distacco di quattro lunghezze dal terzo posto, potendo contare su tre delle ultime sei sfide di campionato proprio tra le mura amiche contro Avellino, Cesena e Catanzaro.

L’impianto di viale del Fante si conferma il cuore pulsante del tifo rosanero con una media di oltre 27 mila spettatori a partita, il dato più alto dell’intera Serie B che vede i siciliani staccare la Sampdoria di oltre cinquemila unità. La febbre per il match contro l’Avellino dell’ex Ballardini è già altissima, con oltre 22.434 presenze assicurate e il traguardo dei 30 mila tifosi nel mirino per spingere la squadra verso la dodicesima vittoria casalinga.

Gli uomini di Inzaghi hanno saputo trasformare lo stadio in un vero fortino, costruendo una striscia di dieci risultati utili consecutivi prima del recente pari con la Juve Stabia e collezionando complessivamente 37 punti in sedici gare interne. Questo ruolino di marcia, il terzo migliore del torneo dietro Venezia e Monza, rappresenta la garanzia principale per tentare l’assalto alle prime due posizioni o per blindare un terzo posto che garantirebbe il vantaggio di giocare tutte le eventuali sfide play-off in casa.




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