Palermo, il ‘giallo’ dei diffidati a rischio in vista dei playoff. Cosa dice il regolamento
La regular season si concluderà con gli ultimi verdetti: chi sarà la seconda squadra promossa direttamente, chi entrerà nei playoff da ottava, chi retrocederà direttamente e chi andrà ai playout. Verdetti che potrebbero riguardare il Palermo solo in maniera marginale (l’ottava classificata potrebbe essere avversaria dei rosanero in semifinale).
C’è poi la possibilità remota che vincendo a Venezia, e con la contemporanea sconfitta del Monza in casa, il Palermo – pur restando formalmente quarto per via degli scontri diretti – possa azzerare gli svantaggi del regolamento in caso di parità nel doppio confronto in finale.
In ogni caso, quindi, il Palermo chiude la stagione preparandosi in funzione dei playoff: come già successo con il Catanzaro ci saranno un po’ di rotazioni nella formazione iniziale e Inzaghi dovrà anche gestire la situazione dei diffidati. In casa Palermo tre giocatori sono a rischio – Bani, Magnani e Bereszyński – e un’ammonizione costerebbe loro la prima gara degli spareggi promozione.
La situazione rosanero
Bani è il più al sicuro: Inzaghi lo preserverà nell’ultima di campionato contro il Venezia, nessun rischio. Magnani invece dovrebbe scendere in campo dal primo minuto – ha bisogno di ritrovare minutaggio e condizione – e dovrà stare attentissimo. Bereszyński potrebbe al massimo subentrare a gara in corso ma difficilmente sarà rischiato. In ogni caso, le alternative non mancano: Peda può agire da braccetto di destra, oppure Pierozzi con Rui Modesto schierato a tutta fascia.
Cosa dice il regolamento
La regola è semplice ma insidiosa: chi viene ammonito nell’ultima giornata di regular season, essendo già in diffida, salta automaticamente la prima gara degli spareggi. La buona notizia è che ai playoff si riparte da zero: tutte le diffide accumulate in stagione vengono azzerate. Attenzione però, perché negli spareggi si entra subito in diffida al primo cartellino giallo. Il secondo significa squalifica automatica.
Come stanno le altre
Quello dei diffidati non è un problema solo del Palermo. Il Monza ha tre diffidati eccellenti: Ciurria, Petagna e Keita, con i primi due che sono elementi chiave dello scacchiere di Bianco, mentre Keita ultimamente sta giocando pochissimo. Il Frosinone ne ha addirittura sei, tra cui diversi titolari inamovibili: Calvani, Cichella, Fiori, Francesco e Jacopo Gelli, Kvernadze. I ciociari ovviamente hanno in testa soltanto la promozione diretta, che arriverà certamente con un pareggio (in casa col Mantova) o anche in caso di sconfitta se il Monza non dovesse vincere.
Il Catanzaro – probabile avversario del Palermo in semifinale – ha in diffida Favasuli, Frosinini e Nuamah, ma i calabresi disputeranno il turno preliminare: eventuali ammonizioni nell’ultima giornata farebbero saltare quello spareggio e non l’eventuale sfida con i rosanero. Nei playoff ogni dettaglio può spostare gli equilibri. E un cartellino giallo di troppo, a volte, vale quanto un gol.
