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Il Palermo degli stakanovisti: Pohjanpalo e Augello sul podio della serie B

Nella classifica dei dieci giocatori più utilizzati in Serie B, ci sono solo due giocatori di movimento e appartengono allo stesso club: Joel Pohjanpalo e Tommaso Augello, entrambi del Palermo. Un dato che racconta molto di questa stagione rosanero, fatta di un nucleo ristretto di titolari inamovibili che si è caricato sulle spalle l’intera cavalcata. Pohjanpalo ha saltato appena 75 minuti di campionato, Augello 176: numeri da stakanovisti, appunto, in un campionato logorante come la Serie B.

I numeri dei due confermano il loro peso specifico. Il centravanti finlandese è capocannoniere con 24 reti – il 40% di tutti i gol del Palermo – e difficilmente si può immaginare la stagione rosanero senza di lui. Augello, dal canto suo, ha confezionato quattro assist ed è secondo in tutta la Serie B per numero di cross: 212, alle spalle soltanto di Calò del Frosinone (283). Un esterno che non si è mai fermato.

La firma di Inzaghi

Questi dati non sono casuali: rispecchiano fedelmente la filosofia di Inzaghi, che da Chiavari in avanti ha costruito un blocco di 12-13 giocatori e ha ridotto al minimo le rotazioni. Una scelta precisa, quasi una scommessa sulla continuità e sull’alchimia di gruppo. Per quanto riguarda Pohjanpalo e Augello, però, c’è anche un altro aspetto da valutare: non avevano in rosa una vera alternativa di pari livello.



Sul fronte della fascia sinistra, la società ha optato per non acquistare un vice Augello specifico, contando su possibili diverse alternative come Rui Modesto (impiegato proprio col Catanzaro), Giovane, Veroli, Gyasi, Ceccaroni; invece Corona, classe 2004, non è stato ritenuto ancora pronto per sobbarcarsi il peso di un’alternativa credibile a Pohjanpalo. Del resto, con 24 gol in campionato, il finlandese non si discute: gioca sempre.

Il logoramento è il vero avversario ai playoff

Con la corsa alla promozione diretta ormai chiusa, contro il Catanzaro Inzaghi ha operato un ampio turnover: un segnale chiaro, non solo tattico ma anche psicologico. Caricare le seconde linee di minutaggio e alleggerire chi ha trascinato la squadra per mesi è una mossa in vista dei playoff, dove servirà il contributo di tutti. Lo stesso criterio verrà applicato contro il Venezia, e anche Pohjanpalo potrebbe rifiatare per la prima volta in modo significativo.

Il Palermo è la squadra con l’età media più alta della Serie B e il logoramento fisico rischia di essere una variabile importante nella post-season. I numeri parlano chiaro: oltre a Pohjanpalo e Augello, anche Joronen ha superato i 3.000 minuti stagionali, mentre Ceccaroni, Pierozzi, Ranocchia, Segre e Bani si attestano poco sotto quella soglia. Dopo una lunga e stressante rincorsa, non  premiata con la promozione diretta, ricaricare le batterie fisiche e mentali non è un lusso: è una necessità.

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