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Palermo, record amaro: mai una quarta con una media punti così alta

Il Palermo chiuderà la Serie B da quarta classificata con la media punti più alta dall’introduzione dei tre punti (1994/95). A una giornata dalla fine, i rosanero hanno già la certezza di questo primato amaro.

Nessuna quarta come il Palermo

Dal 1994/95 la Serie B si è disputata 16 volte a 20 squadre: mai una quarta classificata, a parità di partite, ha fatto registrare gli stessi numeri del Palermo di Inzaghi. Nel 2003/04, stagione in cui i rosa furono promossi, si giocò un campionato a 24 squadre e al quarto posto arrivò il Messina con 79 punti, vale a dire una media di 1,71 punti per partita.

I restanti sono stati campionati disputati a 22 squadre: spiccano i 78 punti conquistati dall’Albinoleffe nel 2007/08 e dal Verona nel 2011/12 (media di 1,85 punti per partita). Ci sono anche i 73 punti dell’Empoli nella stagione 2012/13 (media di 1,73). Il Palermo attuale, anche in caso di sconfitta contro il Venezia, chiuderebbe con almeno 1,89 punti a partita: un dato mai raggiunto da una quarta. Con una vittoria, la media potrebbe salire fino a 1,97.



Promozioni dirette con meno di 70 punti

Nella maggior parte dei casi, tra l’altro, 72 punti sarebbero bastati anche per essere promossi direttamente in Serie A: emblematico è il caso della stagione 2021/22, quando Lecce e Cremonese arrivarono prima e seconda con 71 e 69 punti. Nel 2018/19, quella conclusosi col fallimento del Palermo, il campionato si giocò con 19 squadre ma Brescia e Lecce vennero promosse rispettivamente con 67 e 66 punti.

Numeri che raccontano meglio di qualsiasi analisi il paradosso della stagione rosanero: una squadra capace di viaggiare a ritmo promozione diretta, ma costretta a passare dai playoff. Un rendimento da vertice assoluto che, però, non è bastato a evitare un percorso più lungo e incerto, dove quanto fatto finora conterà relativamente.

Ai playoff si azzera tutto

Nei playoff non esistono medie né precedenti. Per il Palermo sarà l’occasione per trasformare un primato amaro in un finale diverso, dando un senso concreto a una stagione che, numeri alla mano, avrebbe meritato ben altro epilogo.

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3 thoughts on “Palermo, record amaro: mai una quarta con una media punti così alta

  1. Capisco le inoppugnabili considerazioni statistiche; tuttavia, esse lasciano il tempo che trovano. Il punto è che per andare in Serie A senza passare dai play-off si dovevano lasciare 18 squadre dietro di noi. Alla fine del girone d’andata (11 gennaio), il Palermo era quarto esattamente come adesso con 7 punti di svantaggio sul Frosinone, 4 sul Venezia e 3 sul Monza. Era lì che si doveva tener conto dei numeri, non adesso. Ed invece si è sperato in un crollo delle concorrenti e non si è operato sul mercato di gennaio per colmare il divario con acquisti davvero in grado di spostare gli equilibri, come quelli dello scorso anno. Adesso speriamo nella lotteria play-off, ma resta la sensazione dell’effetto “braccino corto”. Perché volere e non potere è ben diverso dal potere e non volere.

  2. Io la penso in questo modo: quest’anno, per la prima volta dall’arrivo del City , il nostro Palermo meritava per impegno e contesto generale la A diretta . Con i suoi limiti e il rendimento non adeguato di alcuni suoi giocatori soprattutto ad inizio stagione. Poi però c’e il campo, il famoso campo verde che ci riporta sempre e inevitabilmente alla realtà, alla concretezza . Realtà che si chiama Frosinone, sempre lui . Sempre il solito Frosinone che con quattro soldi e tanta competenza allestisce una squadra fortissima e probabilmente baciata dalla fortuna. Ed eccoci quarti ai playoff. Capita lo dico sempre nel calcio , nello sport vero non quello moggiano dove i campionati si decidevano a tavolino. Bisogna farsene una ragione. Pronostici e soldi servono ma … ma poi c’è il campo cari amici e il pallone che ad esempio colpisce ben tre pali nelle gare contro il Frosinone culone . A proposito, altri due li ha colpiti la Juve Stabia venerdì. Contro chi ? FROSINONE, sempre loro. Ora testa alla semifinale e poi sarà tempo di pensare al futuro.

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