Inzaghi: “Getteremo il cuore oltre l’ostacolo, non vedo l’ora inizi la partita. Le Douaron e Bani…”
Pippo Inzaghi continua a credere nella rimonta. Lo ha ribadito con forza nella conferenza stampa della vigilia della semifinale playoff di ritorno contro il Catanzaro, una sfida nella quale il Palermo sarà chiamato a vincere con almeno tre gol di scarto per conquistare l’accesso alla finale.
“La squadra butterà il cuore oltre l’ostacolo. Possiamo farcela, lo vedo negli occhi dei ragazzi”, ha dichiarato il tecnico rosanero, convinto che la pesante sconfitta dell’andata sia stata soltanto una serata storta e non la fotografia reale del valore della squadra.
Inzaghi ha infatti chiesto ai suoi di ritrovare davanti ai quasi 30 mila del “Barbera” lo spirito e il calcio mostrati per gran parte della stagione, chiusa con 72 punti: “L’impresa ci porterebbe nella storia. Io non vedo l’ora che arrivi domani sera”. Sul fronte formazione arrivano segnali incoraggianti. Le Douaron è pienamente recuperato, mentre per Bani sarà decisiva la rifinitura: il difensore deciderà insieme allo staff medico se sarà in grado di giocare. Disponibili anche Johnsen e Rui Modesto, anche se resta da capire se partiranno dall’inizio oppure a gara in corso.
Infine, il tecnico è tornato anche sul tema dei troppi gol subiti nelle ultime settimane: “Ultimamente abbiamo preso qualche rete di troppo, ma siamo stati una delle migliori difese del campionato. Non dobbiamo dimenticare ciò che abbiamo fatto durante l’anno. Veniamo da una partita che ha oscurato tante cose positive, ma ora dobbiamo tornare a fare quello di cui siamo capaci”.
ORE 17.33 – “Io mi auguro che la squadra sia quella dei 72 punti in campionato. Va dimenticata la partita dell’andata, siamo tornati a 8 mesi fa ma non voglio più pensarci. Mi auguro solo che domani si provi a fare quello che si è sempre fatto. Spero che domani torni la squadra che da Entella in poi ha riconquistatola fiducia e i propri tifosi, che si torni a combattere e provarci in tutti i modi. Ci piacerebbe fare un’impresa, bisogna dimenticare una partita completamente sbagliata”
ORE 17.34 – “Le Douaron è completamente recuperato. Bani ha fatto un buon allenamento ma la rifinitura sarà decisiva: deciderà lui. Se se la sente gioca, altrimenti va in campo qualche altro”.
ORE 17.35 – “Abbiamo bisogno in primis della certezza di quello che ci ha dato questa stagione, 72 punti li abbiamo fatti noi e non qualcun altro. Quella deve essere la base di partenza per poter pensare che tante partite le abbiamo vinte in casa, anche con 3 gol di scarto. Sappiamo come si fa, abbiamo uno stadio che non ha nessuno. Sono sicuro che sarà una bolgia e sono contento che stasera i ragazzi verranno a caricarci in hotel. Domani la squadra butterà il cuore oltre l’ostacolo. Questa squadra può farcela, lo vedo nei loro occhi. Sono convinto che tuto questo ci farà fare una grande gara”.
ORE 17.36 – “Iemmello è un mio amico, quello che succede durante la gara poi finisce al 90′. Non voglio pensare a nulla che non sia a vincere domani: abbiamo bisogno di tornare subito su ciò che eravamo abituati a fare”.
ORE 17.37 – “4-2-3-1? Non è una gara che può farci cambiare tutto. Abbiamo ancora qualche ora e la rifinitura. Non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di far gol subito. Dobbiamo essere accorti e tosti, dobbiamo fare una gara di entusiasmo ma con la testa. Questa squadra può giocare in qualsiasi modo, ma quello che conta è sul nostro cuore: mi fido dei nostri ragazzi”.
ORE 17.38 – “Tutti vorremmo far gol subito. Nella mia vita delle volte ho rimontato, altre volte ho preso 3 gol in 11 minuti. Mi auguro che questa squadra faccia vedere quello fatto durante il campionato. Non siamo ancora i livelli della società e del pubblico, ma ci stiamo arrivando. Vorrei si dimostrasse che Catanzaro è stata una giornata storta. Il Catanzaro ha fatto una grande partita, ma il nostro destino dipende da noi. L’impresa ci porterebbe nella storia, io non vedo l’ora sia domani sera”.
ORE 17.41 – “Quando si fanno numeri come quelli nostri, è più facile far qualcosa di positivo perché l’abbiamo nelle corde. Mi concentrerei poco sull’aspetto tecnico, ci vuole il cuore. Non possiamo lasciare il ricordo di una partita del genere”.
ORE 17.42 – “Nessuno scorda nulla, ma conterà quello che faremo in campo. Mi concentrerei su quello, sulla nostra gente e su cosa potremo regalargli. Penso al calcio giocato: vedremo alle 23 cosa avremo raccolto”.
ORE 17.43 – “Johnsen e Rui Modesto saranno nella partita, non so se da subito. Abbiamo bisogno dei giocatori che abbiamo preso perché possono inventare una giocata”.
ORE 17.44 – “Ognuno tira l’acqua al proprio mulino, io sono a posto con la mia coscienza. Mi interessa poco quello accaduto mercoledì. Loro sono stati superiori, ma per fortuna il calcio ci regala subito una possibilità per poterci rifare e sarà davanti il nostro pubblico. Sono convinto che alle 23 la squadra avrà fatto una grande partita”.
ORE 17.45 – “Ultimamente abbiamo preso qualche gol di troppo, ma siamo stati una delle miglior difese del campionato. Dobbiamo ricordarci quello che abbiamo fatto perché siamo stati noi i protagonisti. Veniamo da una gara che oscura tutte le cose positive, ma dobbiamo essere noi bravi a rifare ciò di cui siamo capaci”.

L’errore nel titolo spiega meglio tutto: Getteremo il cuore e l’ostacolo. Pensiamo all’anno prossimo…..
Non è nè la partita persa, ne le reti subite, personalmente il fastidio è dato dall’atteggiamento visto. E’ sport, si può vincere o perdere, il come fa la differenza.
Partita molto complicata,dovremo attaccare con ordine, raziocinio,spezzare le trame offensive del Catanzaro che sono valide e incisive.Se si compie il miracolo, bene, l’importante è non prendere una imbarcata nella foga di recuperare.Non vorrei sentire fischi,in caso negativo,ma solo applausi per il campionato condotto. Non è una squadra da rifondare,ma migliorare il centrocampo e attacco, con innesti importanti,se dovesse andar male.Forxa Palermo.