​​



Calciomercato Palermo, Brunori può tornare in prestito alla Sampdoria

Matteo Brunori e la Sampdoria potrebbero ritrovarsi dopo la positiva esperienza vissuta insieme nella seconda parte della scorsa stagione. L’attaccante classe 1994 ha contribuito alla salvezza blucerchiata con tre reti e altrettanti assist in diciotto presenze.
Brunori farà rientro al Palermo, club a cui è legato da un contratto fino al 2028, ma il suo futuro in rosanero sembra ormai segnato: la società siciliana ha già deciso di trovare una nuova sistemazione per lui, considerandolo a tutti gli effetti uno degli esuberi di lusso da piazzare in questa finestra estiva di mercato. A pesare sulla sua esclusione dai piani tecnici anche la conferma in panchina di Inzaghi, che nella passata stagione lo ha impiegato raramente da titolare e non si è opposto alla sua partenza a gennaio.

Il Palermo, del resto, si trova a dover gestire il rientro di numerosi calciatori reduci da esperienze in prestito e per la stragrande maggioranza di loro la permanenza in Sicilia sarà solo temporanea. In questo contesto, la Sampdoria starebbe valutando concretamente il ritorno di Brunori, rimasta soddisfatta delle sue prestazioni e consapevole del valore aggiunto che il giocatore potrebbe garantire al reparto offensivo: conosce bene la Serie B e ha già dimostrato di saper interpretare sia il ruolo di prima punta che quello di trequartista.
Prima di affrontare il mercato, però, il club blucerchiato ha altre priorità: la nomina del nuovo direttore sportivo, con il portoghese Branco in pole position, e la scelta dell’allenatore. Solo dopo aver completato la struttura tecnica si ragionerà concretamente su entrate e uscite, con il nome di Brunori che potrebbe scalare rapidamente le preferenze del nuovo staff.

LEGGI ANCHE

PALERMO, NUOVO TENTATIVO PER RUI MODESTO



1 thought on “Calciomercato Palermo, Brunori può tornare in prestito alla Sampdoria

  1. Articolo allucinante. Basta farsi un giro sui social per capire che i tifosi sampdoriani sono rimasti delusissimi dal rendimento di Brunori. Poi magari i dirigenti sono masochisti, del resto in questi anni hanno collezionato solo fallimenti e quasi retrocessioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *