Euro 2032, Palermo ci crede: Milano e Napoli rischiano l’esclusione
Palermo è una candidata solida per Euro 2032. Il capoluogo siciliano ha presentato il proprio dossier forte del sostegno del City Football Group, inserendosi nella corsa per uno dei cinque impianti italiani che ospiteranno la rassegna continentale. La concorrenza, però, è agguerrita: oltre ai rosanero, sono in lizza Torino, Roma, Firenze, Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Lecce, Salerno e Verona: tredici città per sedici dossier complessivi. Le scadenze sono strette: i progetti dovranno essere approvati e finanziati, con i cantieri da avviare entro marzo 2027. La FIGC comunicherà una prima graduatoria all’UEFA il 1° ottobre.
Il vero paradosso, come si legge sulla Gazzetta dello Sport, riguarda però Milano e Napoli, due delle piazze calcisticamente più importanti d’Italia, che rischiano di restare fuori. A Milano, il progetto del nuovo stadio condiviso tra Milan e Inter – avviato nel lontano 2019 – vive una fase potenzialmente decisiva: a ottobre è attesa la presentazione del design della facciata e degli elementi architettonici, a novembre potrebbero partire i lavori preparatori, ma pendono ancora ricorsi al Tar. A Napoli la situazione è più incerta: il Comune punta sulla riqualificazione del “Maradona”, mentre De Laurentiis lavora parallelamente a un nuovo impianto a San Giovanni a Teduccio. Due strade diverse, tempi che stringono.
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