Lecce, verso il Palermo col caso Banda aperto. Il presidente: “Merita la squalifica”
Continua il duro braccio di ferro tra il Lecce e Lameck Banda. I prossimi avversari del Palermo sono alle prese con la situazione legata al numero 19 giallorosso, assente per due settimane dall’inizio del ritiro e senza aver dato comunicazioni al club, nonostante un contratto valido fino a giugno 2027.
Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha fatto chiarezza sulla vicenda, ribadendo la posizione della società sulle righe de La Gazzetta dello Sport: “Banda ha un contratto che lo lega al Lecce fino a giugno 2027 e, ovviamente, non può essere trattato come un calciatore svincolato. È probabile che inizi abusivamente la stagione giocando con l’Al Swehli. La stessa Fifa, però – continua -, mette a disposizione delle parti un apposito tribunale, al quale il Lecce si rivolgerà per aprire un contenzioso”.
Il presidente giallorosso ha poi concluso con parole molto dure nei confronti del giocatore e del club libico: “Il calciatore merita di essere squalificato, mentre la società libica di essere esclusa dalle negoziazioni del calciomercato”.
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