​​

Athletic Palermo, il futuro prende forma: “Crescere, ancora e insieme”

È nella cornice del Solemar dell’Addaura, uno degli scorci più suggestivi della città, che questa sera, 10 settembre, l’Athletic Palermo ha presentato ufficialmente la nuova stagione. Una serata dal sapore speciale, capace di unire la bellezza del panorama alla concretezza dei progetti di una società che vuole continuare a crescere, dopo aver accarezzato lo scorso anno il sogno della Serie C.

Davanti a dirigenti, istituzioni, stampa e soprattutto alla squadra, il club nerorosa ha raccontato se stesso e il proprio futuro immediato. Presenti il presidente Antonio Cottone, il direttore generale Giorgio Perinetti, il direttore sportivo Giampiero Clemente, il presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo e l’assessore allo Sport Alessandro Anello, oltre naturalmente a tutto il gruppo squadra. Una passerella che non è stata soltanto celebrativa, ma soprattutto un momento per mettere a fuoco ambizioni e responsabilità.

La stagione, del resto, è già cominciata e lo ha fatto con qualche inciampo. Prima la sconfitta contro il Trapani in Coppa Italia Serie D, poi quella rimediata in campionato sul campo del Siracusa. Un avvio che non cambia, però, la direzione indicata dalla società. L’Athletic Palermo vuole continuare a crescere, senza rinnegare quanto di buono costruito nella passata stagione e senza lasciarsi condizionare da un inizio al di sotto delle aspettative. È proprio questo il filo conduttore emerso dagli interventi dei vertici societari: il progetto non si misura soltanto attraverso una singola partita, ma nella capacità di costruire continuità, identità e risultati. E dopo un campionato che ha portato i nerorosa a un passo dalla promozione in Serie C, l’asticella non può che rimanere alta.



Perinetti ha indicato proprio nei risultati il naturale completamento del percorso di crescita. L’Athletic dovrà provare a disputare un campionato all’altezza di quello precedente, pur trovandosi davanti avversarie dal peso e dalla storia importanti. Reggina, Nissa, Trapani e Siracusa rappresentano soltanto alcuni dei nomi più prestigiosi di un girone che promette di essere competitivo e nel quale serviranno organizzazione, personalità e continuità. La sfida, dunque, è ambiziosa: migliorarsi senza perdere ciò che ha reso speciale il percorso dell’ultima stagione.

E mentre i dirigenti parlavano di futuro, davanti a loro c’era la squadra. Un gruppo chiamato a trasformare le parole in campo, a dare sostanza alle ambizioni della società e a provare nuovamente a regalare emozioni a una piazza che lo scorso anno ha iniziato a sognare concretamente la Serie C. A fare da cornice alla serata anche la presentazione delle nuove divise ufficiali. La prima maglia conserva i colori identitari del club, con il caratteristico nerorosa, mentre la seconda propone una base bianca con dettagli neri, arricchita da richiami fucsia.

Nel corso della serata è arrivato anche un passaggio importante sul rapporto tra l’Athletic e la città. L’assessore allo Sport Alessandro Anello ha sottolineato il valore di avere una seconda realtà calcistica palermitana al Velodromo, confermando la possibilità per il pubblico di assistere alle partite, come già accaduto nella passata stagione. È un elemento tutt’altro che secondario. Perché un progetto sportivo ha bisogno di una casa, ma soprattutto di una comunità che la riempia. E l’Athletic vuole continuare a costruire proprio questo rapporto con Palermo, portando il proprio calcio dentro la città e davanti alla propria gente.

LEGGI ANCHE

AVELLINO – PALERMO, LIMITAZIONI PER I TIFOSI ROSANERO


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *