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Bari – Palermo 0 – 3 LE PAGELLE / Augello e Palumbo sul podio. Le Douaron e Pohja che gol

Dominio assoluto. Vittoria netta e strameritata. Porta inviolata. Joronen senza voto, all’undicesimo clean sheet. Ventuno tiri verso la porta. Tre marcatori diversi. Segnano gli attaccanti. Il Palermo esce da Bari con la coscienza pulita e con il morale a mille. E una lunga serie di belle notizie.

Solo per i primi dieci minuti il Bari tocca palla, poi è un crescendo rosanero. Nel primo tempo il lavoro ai fianchi, nella ripresa la raccolta dei frutti. C’è poco altro da aggiungere, tanta è stata la differenza tra le due squadre.

Inzaghi indovina la scelta di Le Douaron (che si toglie anche la soddisfazione del gol) e finalmente riceve tanto anche dalla panchina, con cui ha potuto gestire varie situazioni senza che la squadra ne risentisse. L’unico problema della gara – ma ci si pensa poi – sono la squalifica di Palumbo e l’infortunio di Pohjanpalo che andrà valutato nelle prossime ore.




Ora tutti in attesa del calciomercato, che dovrebbe garantire un salto di qualità in attacco e uno sguardo alla 22a giornata, magari gufando qualcuna delle squadre che sta davanti e che in teoria non hanno impegni complicati.

BARI: Cerofolini 5,5; Cistana 5, Pucino 5,5, Stabile 5; Mane 5,5 (dal 8′ s.t. Cuni 5), Verreth 6, Braunoder 5,5 (dal 31′ s.t. Esteves s.v.), Dorval 6; Rao 5,5 (dal 46′ p.t. Dickmann 5), De Pieri 5,5 (dal 18′ s.t. Cavuoti 5); Moncini 5 (dal 31′ s.t. Gytkjer 5,5).

PALERMO: Joronen s.v.; Peda 6,5, Bani 6,5 (dal 38′ s.t. Vasic s.v.), Ceccaroni 7,5; Pierozzi 6 (dal 29′ s.t. Bereszynski s.v.), Segre 6,5, Ranocchia 7, Augello 7,5; Palumbo 7,5 (dal 29′ s.t. Gomes s.v.), Le Douaron 7 (dal 24′ s.t. Gyasi 6,5); Pohjanpalo 7 (dal 29′ s.t. Corona 6,5).

Joronen s.v.: Allunga quella clamorosa statistica che vede il Palermo imbattuto nella prima mezz’ora di gioco in tutto il campionato. Ma stavolta ruba lo stipendio, non sporca i guanti ma solo le scarpe per qualche giocata di piede.

Peda 6,5: Abbastanza impegnato nei primi 10′ di gara, che sono i migliori del Bari. Ma non deve nemmeno fare tanto per compiere fino in fondo il suo mestiere. Nessuna sbavatura, concentrazione sempre al massimo.

Bani 6,5: Un gigantesco gol divorato a porta spalancata da tre metri, un’altra mezza occasione a fine primo tempo, presenza costante in area avversaria su ogni calcio piazzato. Alla fine è più attaccante che difensore, è l’uomo in più in molte fasi della gara, imposta gioco e supporta i compagni. Una prestazione sicuramente molto positiva ma sulla pagella finale pesa quell’errore.

(dal 38′ s.t. Vasic) s.v.: Anche lui entra bene in partita e serve una bella palla a Corona nel finale.

Ceccaroni 7,5: Guardingo (tranne che sui calci piazzati) anche perché spesso copre le avanzate di Bani. Come Peda le sofferenze sono limitate al minimo. Con il passare dei minuti accentua la sua presenza nella metà campo avversaria e fa lo splendido assist di sinistro per il gol di Le Douaron oltre a una serie di altre belle cose.

Pierozzi 6: Sembra giocare in salita, ci mette impegno e forza ma non riesce a sfondare anche perché sulla sua fascia Dorval non si risparmia. Il bilancio della partita è povero di cose importanti ma almeno Dorval resta con la museruola. Stavolta esce lui per fare posto a Bereszynski.

(dal 29′ s.t. Bereszynski) s.v.: Va a fare il braccetto di destra dopo l’uscita di Bani. La gara è già finita, rimedia un’ammonizione per un brutto fallo.

Segre 6,5: Potrebbe segnare con un tiro dal limite su schema di calcio d’angolo ma la conclusione è con il ‘silenziatore’. Si permette anche il lusso di un assist acrobatico per Le Douaron. Il suo motore è sempre acceso, supporta il pressing della squadra arando il campo all’altezza della zona centrale.

Ranocchia 7: Nel primo tempo, giocato con minore intensità rispetto a Modena, calcia fuori dal limite dell’area un pallone che avrebbe dovuto almeno centrare lo specchio: il suo solito difetto. Ma è abbastanza dentro il vivo nel gioco, dando il ritmo alla squadra che in lui ripone sempre maggiore fiducia. Ed entra pure nel tabellino dei marcatori con il tiro dal dischetto.

Augello 7,5: Nel primo tempo il campo sembra inclinato, per quanto la palla gravita sulla fascia sinistra. Assicura una spinta atletica mostruosa e la condisce con una serie di cross molto calibrati. Nell’azione del primo gol che si sviluppa a sinistra è ovviamente presente. Rallenta un po’ solo con il risultato al sicuro.

Palumbo 7,5: Meglio che a Modena, a parte un’ammonizione nel finale della prima frazione che gli costerà la squalifica per la prossima partita. Se riesce a trovare spazio può mettere un po’ di classe alle sue giocate, nella confusione perde smalto. Entra nell’azione del primo gol (ma in maniera marginale) e poi mette a verbale l’assist del 2 a 0 con un traversone con il contagiri per Pohjanpalo. Basta e avanza. Il suo cambio dopo il 2 a 0 è quasi inevitabile e giustificabile.

(dal 29′ s.t. Gomes) s.v.: C’è solo da amministrare, con il Bari già liquefatto. Comoda scampagnata.

Le Douaron 7: Il Bari gli porta bene, aveva già fatto gol ai galletti, quello di oggi è il quarto stagionale ed è bellissimo: stacco di testa in area su cross di Ceccaroni e palla indirizzata proprio all’incrocio dei pali. Il premio alla sua generosità. Nel primo tempo è quello che tocca più palloni di tutti, anche perché grazie ad Augello la palla resta spesso dalle sue parti. Il problema è sempre il solito: la sua generosità è inversamente proporzionale alla poca qualità con cui gestisce tanti palloni (molti dei quali però sono davvero ‘sporchi’). Nelle ripresa migliora un po’ la pulizia di tocco e mette a frutto la sua fisicità. Gioca più da attaccante che da ‘sportellista’ e va molto meglio. Stavolta esce dal campo perché è ammonito e Inzaghi non vuole rischiarlo.

(dal 24′ s.t. Gyasi) 6,5: Subito protagonista: ‘detta’ il passaggio a Corona e si divora il gol davanti al portiere ma nello sviluppo dell’azione si guadagna il rigore del 3 a 0. Alla fine fa il suo.

Pohjanpalo 7: Tredicesimo gol del campionato, quello che mette il risultato al sicuro. Ed è un gol da attaccante vecchia maniera: se l’assist di Palumbo è bellissimo il suo stacco di testa tra due avversari è devastante per potenza e precisione, la palla si infila all’angolino. Questa rete se la meritava davvero dopo alcune partite in cui ha corso tanto, preso botte e toccato pochissimi palloni. Anche nel primo tempo di Bari non si vede mai. In apertura di ripresa, appena viene ben servito da Le Douaron va al tiro dal limite trovando la sfortunata deviazione di un compagno. Poi il gol che certifica una larghissima sufficienza. Esce perché nell’azione dello 0 – 2 è rimasto ammaccato.

(dal 29′ s.t. Corona) 6,5: Appena entrato si inventa uno splendido assist per Gyasi nell’azione che porta al rigore. Entra bene in partita.

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LA CRONACA DEL MATCH

LE DICHIARAZIONI DI INZAGHI

16 thoughts on “Bari – Palermo 0 – 3 LE PAGELLE / Augello e Palumbo sul podio. Le Douaron e Pohja che gol

  1. Concordo con Guido Monastra: dominio assoluto! Gran bella vittoria, sempre senza subire mai gol.
    Così, si va in A, e infatti noi ci stiamo andando, anche se ancora l’hanno capito in pochi.

  2. La grande bellezza. Avanti tutta e ora sotto con Johnsen per migliorare ulteriormente la rosa. Continuiamo così! Forza Palermo.

  3. corona spero rimanga ha visione fisico da grande attaccante oltre ad essere rosa nero per diritto di nascita…

  4. in effetti non c’è molto da commentare, vittoria netta e senza storia, lo scarto di 3 gol ci sta tutto,anzi a dirla tutta il risultato poteva essere pure più rotondo.

    Bellissimo il secondo gol, propiziato da due giocate – il cross di Palumbo e l’incornata di Poja – da calciatori di categoria superiore: Palumbo si conferma il miglior assistman della serie B, e Pohjanpalo i miglior centravanti.

    Come giustamente osserva Monastra, l’unico problema/nota negativa di oggi è proprio la squalifica di Palumbo e – soprattutto – il possibile infortunio di Poja. Senza di lui so ca..i. (il famoso problema della rosa cortissima)

    Spiace che Gyasi , che comunque entrato bene, non sia riuscito a trovare il primo gol stagionale.

    Conclusione: vittoria importante che consente di consolidare il quarto posto, che, francamente, credo che sia difficile strapparci. Per sperare in qualcosa in più bisognerebbero rinforzi dal mercato tesi a completare e rimpolpare la rosa, che però, verosimilmente, non arriveranno . Allo stato, Inzaghi continua a fare lo stramassimo con ciò che ha a disposizione

  5. Vittoria doveva essere e vittoria fu’. Finalmente i ragazzi molto compatti e determinati, con bella grinta e grande convinzione. A segno il Normanno ed il Vikingo per una partita con risultato rotondo e gustoso, nostra porta inviolata, quello che ci auguravamo alla vigilia. Umiltà, coraggio, forza e perseveranza abitate i nostri guerrieri e ce la giocheremo fino alla fine, contro tutto e contro tutti. Forza Palermo Sempre

  6. Scarso il Bari che merita la classica attuale. Nettamente superiore il nostro Palermo che ha gestito la partita da grande, aspettando con pazienza che arrivi il gol inevitabbile. Vorremmo che giochi cosi piu spesso, con la coscienza di essere forti e senza timore. Mi sono piaciuti tutti quanti, con lode particolare a Le Douaron, per la rete e per la grinta anche se confusionaria.. Speriamo bene per Pojanpalo e aspettiamo con fiducia (gufooooo) qualche buona notizia dai altri risultati (ci siamo capiti).

  7. Vittoria meritata, netta senza mai subire nulla al cospetto di un Bari con la peggior difesa del campionato.
    Nel primo tempo abbiamo sprecato un paio di occasioni enormi, il pari era davvero stretto e per fortuna nella ripresa abbiamo fatto quello che dovevamo.
    Dopo il primo gol non abbiamo smesso di giocare e di cercare il raddoppio, atteggiamento che ci ha premiato. Avrei voluto vedere la stessa cosa a Mantova.
    Attendiamo un puntellamento dal mercato e poi giochiamoci questo girone di ritorno al massimo.
    Vedremo.

  8. Finalmente. Finalmente non solo difesa ermetica, anzi quasi niente, e viceversa un gioco piacevole, fluido , con finalmente l’ Augello che ammiravo a Cagliari e un Palumbo grande ispiratore. Bene così, andiamo avanti. Chiudo con Corona: lo vedo in crescita continua. Che sia sbocciato finalmente un giovane su cui puntare ?

  9. Inzaghi ha dato un’anima a questa squadra al netto di alcune lacune strutturali che non si possono cambiare con l’impegno e la grinta ha il merito di aver veramente dato una mentalità combattiva a dei giocatori che erano in squadra da tempo senza risultati eclatanti… anzi!
    Inizio a vedere anche alcuni schemi di gioco preparati in allenamento con impegno ed il lavoro quotidiano.

  10. Questa è una di quelle partite che mi ricorda gli anni oramai andati quando la partita aveva dato così tanta soddisfazione che si aspettava la notte o il lunedì per vedere o rivedere la partita sulle emittenti locali. con la telecronaca registrata dai vari miti Pre e durante Monastra 😀

  11. Indipendentemente dal risultato, finalmente una partita piacevole e tecnicamente ben giocata dal Palermo.
    Un Corona in evidente crescita.

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