Inzaghi: “Il nostro campionato è iniziato nove partite fa, la strada è giusta”
Parla Pippo Inzaghi alla vigilia della sfida contro il Bari, tracciando un bilancio chiaro del momento del Palermo e indicando la strada da seguire. Per l’allenatore rosanero il vero campionato è iniziato nove giornate fa, dalla gara di Chiavari: da lì sono arrivati 19 punti, una media da promozione che certifica la crescita della squadra. A Modena, sottolinea Inzaghi, il Palermo ha offerto una prova “da grande squadra” e contro il Bari l’obiettivo è vincere, senza fare distinzioni tra casa e trasferta.
Inzaghi si dice soddisfatto del rendimento dei trequartisti, elogiando Le Douaron, Vasic e Gyasi, rientrato dopo mesi e utile anche in altre soluzioni tattiche. Sul fronte infortuni, Magnani è ormai guarito: non sarà rischiato a Bari, ma da lunedì tornerà ad allenarsi in gruppo e sarà presto un valore aggiunto.
L’allenatore invita a pensare solo al campo, rimandando ogni discorso di mercato. Il messaggio è chiaro: servono lucidità, cinismo e lavoro quotidiano per costruire l’anima di una squadra che vuole dare fastidio a tutti.
ORE 16.02 – “Il nostro campionato è iniziato nove giornate fa. A Chiavari sono cambiate tante cose. La squadra ha fatto 19 punti nelle ultime nove partite, sarebbe una media da promozione. Il Palermo sta crescendo, a Modena abbiamo fatto una partita seria, da grande squadra. Col Bari vogliamo vincere, non guardo casa o trasferta. Bisogna analizzare la crescita della squadra, fare scelte dolorose e drastiche. Queste nove partite ci hanno dato continuità”.
ORE 16.04 – “Sono molto contento dei trequartisti. Le Douaron ha fatto il suo, Vasic stava facendo bene e ora non ho potuto dargli spazio. Gyasi è rientrato dopo tanti mesi, può fare anche il quinto. Ho cambiato per questioni tattiche. Sono molto contento di loro tre, sono convinto che ci daranno sempre di più”.
ORE 16.05 – “Siamo quelli di Modena. Magnani sta bene, ha avuto questo problema ma da due/tre giorni si allena forte. Non possiamo rischiarlo a Bari, farà altra preparazione. È guarito dall’infortunio e la situazione familiare è in miglioramento. Per noi è un acquisto importante. Da lunedì si allenerà con la squadra: tra una o due settimane sarà pronto per giocare”.
ORE 16.06 – “Mercato? Penso a Bari. Siamo una squadra forte, abbiamo perso solo tre partite. Siamo pronti a fare qualcosa di importante. La società non si farà trovare impreparata”.
ORE 16.07 – “Pohjanpalo è il capocannoniere del campionato, vuol dire che è stato servito bene dai compagni. A Modena volevamo vincere e dovevamo essere più bravi a servirlo. Sappiamo dove e come migliorare. Cerchiamo di dare continuità. Il Bari ha cambiato allenatore, sarà una partita dura. Noi siamo forti e stiamo diventando sempre più squadra”.
ORE 16.08 – “Gomes è un titolare, volevo dargli fiducia a Modena. Volevo privilegiare il palleggio, poi nel secondo tempo potevo cercare di vincerla con le sostituzioni. Vasic titolare a Bari? Ha avuto sempre occasioni per giocare. È un giocatore importante, cercherà di darci soddisfazioni”.
ORE 16.10 – “Se manteniamo questa media diamo fastidio a tutti. Il Frosinone e il Venezia hanno una media alta. Da Chiavari ho deciso di cambiare tante cose, la squadra mi ha dato ragione ma deve continuare a crescere. Dobbiamo migliorare in alcune cose, però penso che la strada sia quella giusta. I ragazzi si allenano fortissimo, mi auguro che si tolgano le soddisfazioni che si meritano”.
ORE 16.11 – “Per vincere le partite dobbiamo essere lucidi e cinici. Cerchiamo di far crescere questa squadra, alle volte si guarda il bicchiere mezzo vuoto ma io lo vedo mezzo pieno. Il nostro campionato è iniziato nove giornate fa e possiamo migliorare ancora. Non dobbiamo farci del male da soli. Non basta avere una società o dei tifosi del genere per vincere in Serie B. Ora bisogna costruire l’anima di questa squadra, correre a duemila all’ora. Cerco giocatori che corrono forte. Dobbiamo lavorare sodo per arrivare dove sogniamo di arrivare”.
ORE 16.14 – “Di mercato non parlo”.

Vaneggia, a sentire lui sembra che sia primo in classifica con 7 punti di vantaggio sulla seconda. Aboliamo queste inutili conferenze stampa
È talmente contento dei trequartisti che nella partita scorsa, si è inventato Segre, in quel ruolo.Dionisizzando Vasic nel suo miglior momento, e allo stesso momento, togliendo Segre dal centrocampo, dionisizzando anche lui.
Inzaghi sta diventando sempre più coriniano, ora vede il bicchiere mezzo pieno e si vuole godere il percorso.
Ora basta!
Inzaghi non perde occasione per rimarcare il concetto : a Chiavari è nato il nuovo Palermo. Mi incuriosisce molto questa sua certezza, coincisa tra l’altro con il passaggio della fascia di capitano da Brunori a Bani . Cosa accadde a Chiavari? E soprattutto cosa è accaduto nelle prime otto giornate? Sarebbe bello saperne di più ma mi rendo conto che davvero oggi è diventato impossibile trovare spiegazioni plausibili a certe affermazioni. Nessuno parla e anche per gli addetti ai lavori è diventato davvero complicato riuscire a fare il proprio lavoro. Non resta quindi che prendere atto delle parole di Inzaghi ma la curiosità francamente resta.
è quello che gli ho chiesto io proprio oggi. Risposta? Nessuna (gm)
Semplicemente Inzaghi, appoggiato da Osti, avra’ demolito il gruppetto egemone che si era gia’ masticato tre allenatori e messo in chiaro chi foisse a comandare. Altrettanto importante la dichiarazione finale di Diakite’ fuori per scelta tecnica.
ma smettetela di lagnarvi, lasciatelo lavorare altrimenti sarà un altro anno buttato nel cesso
Non mi lamento per il campionato giocato fino ad oggi sperando ancora di migliorare a cominciare da Bari.
Ci sono solo alcune cose che mi lasciano perplesso o che non capisco:
– perché ad ogni partita la sostituzione tra Peda e Bereszynski
– perché Vasic non è entrato più in campo nelle ultime 2 partite nonostante fosse stato tra i migliori nelle precedenti partite
– perché schierare Gyasi nel ruolo di trequartista quando è evidente che si tratta di un esterno a tutta fascia
– perché Palumbo non gioca mai 90 minuti
– perché Augello che è il piu bravo a calciare i cross non batte mai i calci d’angolo
– perché nel mercato continuiamo a cercare giocatori over trentenni con ingaggi altissimi e non proviamo ad acquistare un under o giovane molto promettente