Calciomercato, il Palermo è primo nella classifica degli investimenti
Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - Calciomercato, News, Notizie, Serie B
Il Palermo ha speso 10,33 milioni di euro nella sessione estiva di calciomercato. Una cifra considerevole, che pone la società rosanero al secondo posto nella speciale graduatoria in Serie B. I dati sono raccolti da Transfermarkt, nota piattaforma online: numeri non ufficiali e non confermati, che però danno l’idea dello sforzo economico messo in atto da City Football Group per rinforzare l’organico.
Palermo al secondo posto in Serie B
Solo il Pisa ha speso più del Palermo in Serie B. La società nerazzurra, dopo una deludente stagione con Aquilani in panchina, ha scelto Filippo Inzaghi per il rilancio e ha rinforzato l’organico con diverse pedine di qualità. Spiccano gli acquisti dell’attaccante Alexander Lind (4 milioni), Mehdi Leris (3 milioni) e Adrian Semper (2,5 milioni). In totale, il club toscano ha speso 11,90 milioni di euro ma ha anche incassato circa 10 milioni dalle cessioni.
Il Palermo ha speso 10,33 milioni nella sessione estiva di calciomercato. L’acquisto più costoso è stato Jeremy Le Douaron, arrivato dal Brest per 4 milioni di euro. Un investimento importante è stato fatto per Dimitrios Nikolaou, preso dallo Spezia per 1,60 milioni (più i cartellini di Edoardo Soleri e Giuseppe Aurelio); Alexis Blin è arrivato dal Lecce per 1,50 milioni, stessa cifra per Stedair Appuah dal Nantes; un milione di euro è stato investito per Niccolò Pierozzi, trasferitosi dalla Fiorentina.
Da considerare anche le spese per i giocatori arrivati a Palermo in prestito oneroso con diritto di riscatto. Sono serviti 450 mila euro per portare in rosanero Rayyan Baniya, proveniente dal Trabzonspor, e 280 mila euro per Thomas Henry, il cui cartellino rimane di proprietà dell’Hellas Verona.
La sessione estiva del Palermo si è completata con l’arrivo di Valerio Verre – svincolato dopo l’esperienza alla Sampdoria – , Salvatore Sirigu – anche lui senza contratto – , Francesco Di Bartolo – arrivato dal Lommel, club di proprietà di CFG – e Alfred Gomis, preso dal Rennes.
Le 5 squadre che hanno speso di più in Serie B
- Pisa: 11,90 milioni di euro
- Palermo: 10,33
- Sampdoria: 6,50
- Spezia: 5,59
- Cremonese: 5
Fonte dati: transfermarkt.it
Palermo, tante spese e… zero entrate
Il Palermo ha speso oltre dieci milioni di euro ma non ha ricavato nulla dalle cessioni. Il saldo della sessione estiva di calciomercato è completamente negativo per i rosanero: -10,33 milioni. Se consideriamo il saldo tra spese effettuate e ricavi da cessioni, il club di viale del Fante è nettamente quello che ha investito di più.
I rosanero hanno ceduto Edoardo Soleri e Giuseppe Aurelio allo Spezia nell’ambito dell’operazione che ha portato Nikolaou a Palermo; il prezzo dei due cartellini è servito per ‘ammortizzare’ la spesa. Giuseppe Fella è andata in prestito alla Cavese, idem Leo Stulac alla Reggiana (per due stagioni), Samuele Damiani alla Ternana, Giacomo Corona al Pontedera e Simon Graves al PEC Zwolle. Poco o nulla hanno portato nelle casse del club le cessioni a titolo definitivo di Jeremie Broh, Mirko Pigliacelli e Mladen Devetak.
Il Palermo ha ceduto gli ‘esuberi’, nessun pezzo pregiato. Anche per questo motivo il saldo è in negativo: gran parte della squadra che ha affrontato lo scorso campionato è rimasta e chi è stato ceduto era fuori dal progetto tecnico. City Group ha deciso di investire senza guardare a equilibri di bilancio.
Il Palermo risulta all’ultimo posto nella speciale graduatoria del saldo spese/entrate in Serie B. Quasi normale e scontato trovare le tre ‘neoretrocesse’ tra le squadre col saldo migliore: il Sassuolo è primo in graduatoria, seguito da Salernitana, Spezia, Sampdoria e Frosinone; tutti club retrocessi nella scorsa stagione o il campionato precedente.
Sassuolo, Salernitana e Frosinone hanno dovuto cedere i ‘big’ con gli ingaggi più pesanti. La Sampdoria, grazie al grande lavoro del d.s. palermitano Accardi, ha rivoluzionato la squadra, risparmiando sul monte ingaggi e concludendo la sessione in positivo. Bene anche lo Spezia, che l’anno scorso ha sbagliato strategia e nel calciomercato estivo ha aggiustato il tiro.
Le 5 squadre col migliore saldo in Serie B
- Sassuolo: +53,15 milioni di euro
- Salernitana: +18,80
- Spezia: +9,81
- Sampdoria: +7,40
- Frosinone: +5,81
Fonte dati: transfermarkt.it
Palermo, stesso investimento dell’anno scorso
L’investimento del Palermo nella sessione estiva del calciomercato è stato perfettamente in linea con quello della scorsa stagione. Nel 2023, CFG aveva speso 10,6 milioni di euro, in pratica la stessa cifra del 2024. Nella scorsa sessione invernale, poi, c’è stato un ulteriore sforzo economico, con gli acquisti di Filippo Ranocchia (3,88 milioni) e Salim Diakité (1,40), per un totale di 15,88 milioni per il campionato 2023/24.
Stesse cifre ma strategie diverse. L’anno scorso – dopo aver conquistato una salvezza con pochi rischi e sfiorato i playoff – fu operata una vera e propria rivoluzione, con l’undici titolare cambiato di otto/nove elementi per tentare l’assalto alla Serie A. Arrivarono giocatori pronti e vincenti come Di Francesco, Insigne, Ceccaroni, Lucioni, Henderson… tutti deludenti per vari motivi.
Il Palermo ha quindi deciso di dare un’altra chance a questi calciatori, andando a rinforzare l’organico con innesti in grado di innalzare il tasso fisico. De Sanctis ha esplorato i mercati esteri, con particolare attenzione per quello francese (tra Le Douaron e Appuah sono stati investiti 5,5 milioni) sfruttando le difficoltà dei club dopo i problemi con i diritti tv (per esempio in Italia le gare di Ligue 1 sono per il momento ‘al buio’).
La base è stata ritenuta buona e l’organico è stato puntellato. La stessa cifra investita nella scorsa stagione, quindi, è stata impiegata in una maniera diversa. Ovviamente l’ultima parola è sempre quella del campo: spendere tanto non vuol dire vincere facile e il calcio è pieno di esempi.