Calciomercato Serie B: Venezia regina d’inverno, piccoli ritocchi per il Frosinone
Tra le squadre di testa la più attiva in sede di calciomercato è stata il Venezia, la nuova capolista. I lagunari hanno sfoltito la rosa salutando gli esuberi e puntellando la rosa con innesti di indubbia qualità.
Il nome più importante, anche dal punto di vista economico, è Matteo Dagasso, arrivato negli ultimi giorni di mercato dal Pescara. Il testimone vacante di Fila è stato raccolto da Lion Lauberbach, prelevato dal KV Mechelen.
Monza
Il Monza ha invece operato un mercato più sulla falsariga del Palermo: pochi acquisti, ma di categoria superiore e mirati. Spicca Hernani per il centrocampo, col brasiliano che ha avuto un impatto devastante nei brianzoli, con tre gol nelle prime quattro presenze. Per il reparto offensivo sono arrivati Caso, fuori rosa al Modena, ma soprattutto Patrick Cutrone. Il centravanti del Como, dopo 6 mesi al Parma non convincenti, è risceso in cadetteria per ritrovare la massima serie.
In ambito cessioni a Monza si è registrato però un rumoroso addio: il leader della difesa Armando Izzo ha salutato direzione Avellino, dopo aver chiesto la cessione alla dirigenza. Il centrale ex Torino non è stato sostituito numericamente, chissà se in caso di emergenza il Monza non possa decidere di pescare dalla lista degli svincolati.
Frosinone
Il Frosinone ha avuto un mantra per tutto il campionato: mantenimento della rosa e acquisti solo se strettamente necessari. Sono infatti solo due i movimenti in entrata, con Antonio Fiori e Seydou Fini che si sono uniti alla causa gialloblu. Unico movimento in uscita da segnalare è quello di Davide Biraschi, che ritorna in Turchia.
Modena
Gli emiliani hanno rinforzato in modo importante il parco attaccanti: oltre Pedro Mendes e Gliozzi che sono rimasti, sono arrivati Manuel De Luca dalla Cremonese e Giuseppe Ambrosino dal Napoli. Yanis Massolin, acquistato dall’Inter, rimarrà in gialloblu fino a giugno. Saluta l’Emilia Francesco Di Mariano dopo soli 6sei mesi, direzione Padova.
Le più attive in B
La palma di regione più intraprendente è di certo della Liguria: Sampdoria e Spezia hanno fatto i salti mortali per cercare di ribaltare l’andazzo di un campionato sottotono, con i doriani che hanno preso diversi giocatori di alto profilo come Esposito, Brunori, Viti e Pierini. Gli spezzini con Radunovic e Sernicola non sono stati da meno. Menzione d’onore per il Pescara, che ha messo a segno un colo importante: il ritorno di Lorenzo Insigne.
