Castagnini: “Avevo già vinto col Palermo e le emozioni sono quelle, ma anche di più”
“A me è capitato di vincere col Palermo e le emozioni sono quelle, ma anche di più. Ci davano per spacciati fino a due domeniche fa, dicevano tutti che saremmo crollati”. Questa l’emozione di rivalsa di Renzo Castagnini, nelle parole pronunciate in conferenza stampa.
Il ds del Frosinone loda l’ambiente e, in particolare, il tecnico. “Negli ultimi 10 anni il Frosinone è andato in Serie A con 4 direttori diversi, 4 allenatori e 4 squadre diverse. La società è il punto forte qui ti fanno lavorare bene. Noi l’abbiamo fatto seriamente” .
“Gran parte della squadra c’era già, ma i giocatori che abbiamo preso hanno fatto la differenza come tutti gli altri. L’allenatore, soprattutto, è stato il valore aggiunto“, spiega.



Complimenti a Castagnini che il Cfg, sciaguratamente, fece andare via da Palermo, insieme a Baldini, il giorno dopo il loro sbarco a Palermo… il buongiorno si vide dal mattino… gli scienziati del calcio…
Se ne andarono via loro mettendoci in difficoltà. Ricordalo bene contestatore dal nome improbabile
Te lo ha detto Baldini? La mia non è contestazione. È analisi storica, se conosci la differenza. Li fecero andare via e Castagnini lo ha pure detto tra le righe.
Cari saluti.
C’è sempre la tendenza a magnificare il vincitore e a dannare lo sconfitto. Senza guardare la storia personale e anche gli insuccessi. Questo è un vecchio vizio di chi crede di avere l’occhio lungo e vedere quello che altri non vedono. Ma è un illusione. Castagnini ha fatto anche cilecca diverse volte, soprattutto nelle squadre tra Palermo e Frosinone. A Brescia e a Perugia se n’è andato consegnando la squadra a un futuro fallimento (la prima) e a una retrocessione in Serie C, (la seconda). E oggi secondo alcuni acutissimi osservatori lo dovremmo rimpiangere al cospetto dei nuovi “scienziati del calcio” Se aveste il tempo, prima di emettere le vostre sentenze, di guardare i curricula di ogni operatore calcistico (Presidenti, Diesse, Allenatori e Calciatori) forse sareste più cauti e perdereste la tendenza mai doma di scrivere panzane arrogandovi il privilegio di saperne più di tutti gli altri. Soprattutto avreste il buon senso di considerare che il Calcio non è materia su cui avere certezze a seconda dei momenti magici, ma è una ruota che gira dove i protagonisti sempre vincenti non sono che (forse) un centesimo di tutti quelli che vi si cimentano. Il Frosinone ha vinto? Viva il Frosinone. Punto. Il resto sono solo chiacchiere inutili. P.S. La vicenda Baldini Castagnini a Palermo non ha mistero. E’ stato solo un gran rifiuto sia del primo che del secondo. Evidentemente non avevano voglia di misurarsi con questa realtà. P.P.S. Personalmente ritengo che abbiano fatto bene ad andarsene. Bisogna solo guardare avanti. Chi se ne frega di Baldini e Castagnini
P.s e comunque il nome per te improbabile è una citazione del libro “Il re della pioggia” del premio nobel Saul Bellow.
Buona lettura.
Resta improbabile come la tua analisi storica
Sarà improbabile come dici tu… ma intanto Baldini allena la nazionale under 21 e Castagnini con due lire ha portato il Frosinone in A… a noi manca sempre un centesimo per fare una lira.
Speriamo di riuscire ai playoff ma anche quest’anno le premesse erano altre, o è già iniziato il revisionismo storico?
Pensiamo a tifare, poi se vorrai commenteremo dopo i playoff, sperando che si realizzi il nostro sogno (probabile o improbabile?)
Ti saluto, improbabilmente.😂😂
Avevamo un grande ds in casa e lo abbiamo rimpiazzato con il poco esperto Rinaudo ma soprattutto con quel negato di De Sanctis.
Tanto finirà come al solito. Un anno di A e poi ritorno in B
Il capolavoro della promozione dalla C alla B ha un solo nome Silvio Baldini , che ha preso una squadra di brocchi trasformandoli in cigni.
Sul Frosinone farà lo stesso percorso del Pisa, un’anno di A per scendere nuovamente in B.
Tranquillo l’anno prossimo il paracadute per il Frosinone sarà l’ennesimo premio che questo assurdo regolamento concede alle piccole società.