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Catanzaro – Palermo 3 – 0 LE PAGELLE / I rosa naufragano, un’ondata di bocciature

Mamma mia, che tramvata. Meno di un minuto per subire il primo gol, un tempo per subirne tre e dare un’impressione di smarrimento che non si era mai vista in questa stagione, nemmeno nei periodi più bui. Dieci minuti dignitosi nel finale di gara non evitano una sonora bocciatura. Il Palermo è con un piede e mezzo fuori dai playoff, solo un miracolo nella gara di ritorno di mercoledì può evitare una clamorosa eliminazione.
È difficile raccontare questa partita che il Catanzaro ha dominato nel primo tempo e controllato nella ripresa con disarmante facilità. Il Palermo non è mai stato in campo, non ha fatto paura, non è mai riuscito a ‘congelare’ la gara per limitare i danni. Chi non ha visto la partita farà fatica a crederci, ma il 3 a 0 non fa una piega. Può restare il rammarico per quella traversa al 95esimo ‘inventata’ da Rui Modesto.

Ancora una volta l’assenza di Bani è fatale, ma solo questo non basta a giustificare questo svuotamento mentale, questo disagio fisico e questa assoluta incapacità di capire la partita. E nemmeno la settimana emotivamente intensa per l’addio di Alessia (ricordata con un applauso da tutto lo stadio) può essere una spiegazione. Inzaghi ha scelto di ‘rischiare’ Palumbo e la scelta non ha pagato; ha impiegato nella ripresa Gyasi e Blin, che negli ultimi tempi non davano grandi segnali di vitalità, e nemmeno l’ingresso di Rui Modesto ha cambiato il corso della gara; anche l’allenatore è sembrato sorpreso e incapace di cambiare l’ordine delle cose.
A caldo è davvero difficile dare delle risposte, anche approssimative. Troppo nervosismo, nessuno che abbia avuto la capacità di farsi sentire in campo per dare una scossa. Ingenuità senza un perché. Davvero una brutta serata che si conclude a testa bassa. Ci sarà tempo per analizzare i perché, Inzaghi dovrà lavorare soprattutto sul piano mentale e per fortuna si gioca già mercoledì. Chi ci credeva potrà continuare a crederci. Le speranze sono appese a un filo ma ci sono ancora.

CATANZARO: Pigliacelli 6; Brighenti 6,5, Antonini 6,5, Cassandro 7; Favasuli 7, Pontisso 6,5 (dal 31′ s.t. Pompetti s.v.), Petriccione 6,5, Alesi 6,5 (dal 39′ s.t. Rispoli s.v.); Liberali 7,5 (dal 31′ s.t. Frosinini s.v.), Iemmello 8,5 (dal 39′ s.t. Di Francesco s.v.); Pittarello 6,5.
PALERMO: Joronen 5,5; Peda 4, Magnani 4, Ceccaroni 4; Pierozzi 4 (dal 1′ s.t. Gyasi 4), Segre 4 (dal 43′ s.t. Giovane s.v.), Ranocchia 4,5 (dal 16′ s.t. Blin 4,5), Augello 5 (dal 16′ s.t. Rui Modesto 5); Le Douaron 4,5 (dal 7′ s.t. Johnsen 5), Palumbo 4,5; Pohjanpalo 4,5.



Joronen 5,5: Verrebbe da dire che non è colpevole sui gol. Ma l’impressione è che nemmeno lui sia in sintonia con la partita e non riesce nemmeno a dare istruzione ai compagni spaesati. Evita il 4 a 0 di Pontisso smanacciando sopra la traversa e nel finale in uscita è provvidenziale su Frosinini.
Peda 4: Pronti via e Iemmello lo sorprende di testa sul cross di Cassandro, bello ma anche prevedibile. Sul secondo gol – su azione di corner – non dà alcun contributo aereo. E con la squadra in balia del Catanzaro ogni intervento è un rischio e ogni passo è una faticaccia.
Magnani 4: Spaesato, spesso fuori dal vivo dell’azione, decisamente lontano dalla forma fisica migliore, non abbastanza sicuro di sé per potere anche guidare gli altri come imporrebbe il suo abituale carisma e la sua esperienza. In alcuni frangenti appare anche impaurito. Già nell’azione del primo gol è responsabile di un rinvio non impeccabile che mette in moto l’azione del Catanzaro. Sul terzo gol si fa sorprendere lontanissimo dalla sua zona di competenza. Riesce a contenere Pittarello in vari momenti della partita ma è troppo poco.
Ceccaroni 4: Non avremmo mai pensato di poterlo vedere abboccare così alla finta di Liberali, che lo salta in area con troppa semplicità e segna il gol del 3 a 0 con un tiro in diagonale all’angolino. È la fotografia di una delle partite meno significative della sua storia rosanero. Cerca il gol su corner, fa una grande girata di testa ma la palla va a grattare il secondo palo ed esce.

Pierozzi 4: Altra prestazione sottotono. Forse è spompato, sicuramente è nervosissimo e lo dimostra quando va a rimediare un’ammonizione veramente inutile. Nelle rare occasioni in cui supera efficacemente la metà campo non riesce a finalizzare come sa. È il primo a uscire, Inzaghi intuisce che il rischio che non finisca la partita è altissimo.
(dal 1′ s.t. Gyasi) 4: Si piazza sulla fascia destra e nel primo quarto d’ora praticamente non si vede. Poi cambia fascia quando entra Rui Modesto e si sposta a sinistra. Niente da segnalare.
Segre 4: Nei 2.000 metri quadri della zona centrale del campo sventola solo la bandiera giallorossa. Il Catanzaro gioca veloce e di prima, Segre balla a vuoto. Si fa sorprendere da Iemmello in occasione del secondo gol che nasce sugli sviluppi di un calcio d’angolo ben calciato.
(dal 43′ s.t. Giovane) s.v.: Stava dimostrando buona salute, forse sarebbe stato più utile farlo entrare prima.
Ranocchia 4,5: Anche lui sbatacchiato dalle onde giallorosse, è forse tra i meno peggio perché almeno prova, palla al piede, a inventare qualcosa: ma il suo ardore è poco più di una vampa di San Giuseppe. Nel finale del primo tempo ingaggia un duello fisico con almeno quattro catanzaresi in seguito a uno scontro di gioco e rimedia un’ammonizione. Nella ripresa rischia anche un secondo cartellino giallo. E a quel punto Inzaghi lo tira fuori.
(dal 16′ s.t. Blin) 4: Ovviamente non ha responsabilità sulla sconfitta che matura quando lui è in panchina ma il suo ingresso in campo non sposta alcun equilibrio. Il Palermo gioca un po’ di più nella metà campo avversaria ma è più una scelta del Catanzaro che un merito del centrocampo.

Augello 5: È sempre volenteroso nel voler proporre qualcosa sulla fascia sinistra e in effetti è tra i meno assenti di un primo tempo fallimentare. Ma nemmeno lui produce cose significative, i suoi tentativi di dialogo si spengono per manifesta superiorità della difesa calabrese. Rimedia un’ammonizione (troppo severa) per un fallo in recupero difensivo ed esce anche lui dal campo.
(dal 16′ s.t. Rui Modesto) 5: La partita è già compromessa ma con mezz’ora a disposizione avrebbe potuto fare qualcosa in più in fase di manovra. Al 95esimo fa la cosa più bella della gara: tunnel su un avversario e tiro dal limite che si stampa sulla traversa. Poteva essere il gol della rianimazione.
Le Douaron 4,5: Primo tempo anonimo. Corre generosamente verso la palla ma non ne recupera nemmeno una. Si fa male a inizio del secondo tempo, scivolando senza contrasto: sembra un infortunio serio che lo costringe a lasciare il terreno di gioco.
(dal 7′ s.t. Johnsen) 5: Prova a mettere in campo la sua rapidità d’azione e in effetti si vedono rare ‘ipotesi’ di conclusione verso la porta avversaria ma nei fatti non riesce a sorprendere niente e nessuno e non inquadra la porta. Almeno ci prova.
Palumbo 4,5: Una settimana tribolata per un problema al ginocchio, va in campo lo stesso ma i fatti dicono che forse sarebbe stato più utile risparmiarlo. Vede la palla con il contagocce e perfino il suo abituale dinamismo è piuttosto ridotto. Uniche cose rilevanti della partita un cross dalla trequarti per Peda in area e un tiro in porta non particolarmente minaccioso. Per via dei cambi ‘obbligati’ è anche costretto a restare in campo molto più a lungo di quello che probabilmente era nel piano gara.
Pohjanpalo 4,5: La prima palla la tocca al 39′ del primo tempo. La seconda al 25′ della ripresa ed è una ‘spizzata’ di testa a centrocampo senza storia. C’è da aggiungere altro?

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LA CRONACA DEL MATCH 

63 thoughts on “Catanzaro – Palermo 3 – 0 LE PAGELLE / I rosa naufragano, un’ondata di bocciature

  1. provo solo pietà perchè dopo questo campionato di illusioni passate per sogni non ho più nulla da scrivere. Non ho rilievi tecnci o tattici da muovere. Torno a fare il tifoso. Deluso per il quarto anno di fila. Non mi sono neanche arrabbiato. Sempre più lontano da questo calcio

  2. Mi scusi direttore ma stasera si può dire FALLIMENTO??? a tutti quei …..soloni(!!??) che da un anno scrivono contro Luigi, l’unico che vede bene e sa di calcio ( si sono presuntuoso ma anche competente che piaccia o no)che da 1 anno viene criticato tutte le volte che scrive la parola FALLIMENTO !! Fallimento totale anche se al ritorno dovessimo farne 4!! Fallimento primo tiro in porta al minuto 86!!! Ragazzi arripigghiativi tutti prima di scrivere su stadionews compresi A&F!!mi fate ridere da un anno …

    1. Luigi….. non credi che siamo abbastanza delusi e tristi per aggiungere veleno ??? Cosa vuoi ? Che ti scriviamo bravo, avevi capito tutto quanto tu, saputello !!! Abbi la decenza e intelligenza di starti zitto, almeno stasera.

  3. Game over.Ormai la partita di ritorno è una formalità per il Catanzaro .Mi dispiace per gli spettatori che vedranno una partita inutile.Pensiamo al prossimo campionato.Catanxaro superiore, Palermo inguardabile.. Squadra da rifondare.Inzaghi non so se resta.

  4. Inspiegabile. Perdere ci sta, ma in questa maniera indecorosa è davvero incredibile. Mi aspetto una presa di posizione da parte di Inzaghi perchè oggi è mancato proprio quell’aspetto caratteriale che il mister era riuscito a trasmettere a tutti i giocatori… almeno quello!!!!!!
    Che amarezza….

  5. Oggi Iemmello vale tre Pohianpalo e infatti la partita finisce 3 a 0. Anche per quest’anno possiamo dire addio a tutti i sogni di gloria.

  6. DISASTROSO ! Non c’é bisogno di aggiungere altro e come scrive Guido…..sbatacchiato dalle onde giallorosse. Come rovinare una stagione in una sola partita !?! La partita di ritorno potrà regalarci una squadra viva e 3 gol di scarto ?

  7. Scandalosi.Sembravano undici persone che si erano ritrovati per caso per una partitella tra amici.Il Catanzaro-Galatasarai ha fatto un semplice allenamento.
    Forza Palermo sempre

  8. Indegni. Mi raccomando, tutti ad aspettarli allo stadio a braccia aperte e tappeto rosso. Inzaghi acclamato a inizio anno manco fosse Guardiola.

    Senza una misera idea di gioco da inizio anno se non quella di arroccare palloni a caso in avanti. Non so come Pohjanpalo sia riuscito a fare 24 gol quest’anno.

    Ah, non vedo l’ora di sentire dire al mitico Galassi che anche quest’anno abbiamo fatto una stagione clamorosa. In qualsiasi
    SOcietà con un minimo di competenza avrebbero mandato a calci in culo lui e l’altro grande Gardini già l’anno scorso, ma a Palermo non funziona cosi evidentemente.

  9. Direttore penso che si debba rifondare tutto, ci va una rivoluzione, penso che sia Osti e Inzaghi debbono trarre delle conclusioni

  10. Buona sera a tutti , io una risposta me la sono data , a mio avviso sembra che la squadra non debba salire quest’anno in serie A , altrimenti non si spiega una prestazione del genere proprio quando dovevi fare la migliore prestazione del campionato ed invece è stata la partita più deprimente della stagione

  11. Quando si corre la meta’ degli avversari si perdono quasi tutti i contrasti non si fanno tre passaggi di fila il tuo attaccante non tiene una palla ne’ si smarca riuscire a non perdere la partita diventa un’impresa. Squadra composta da gente senza carattere e da un allenatore che ha già più volte dimostrato di essere limitato. Dovessero anche recuperare questo risultato, cosa che a giudicare da stasera avrebbe del miracoloso, con il Monza farebbero solo ennesima brutta figura e probabilmente sono i primi a esserne convinti.

  12. Lezione di calcio e di umiltà: proclamare “siamo più forti” non paga mai, perché il pallone è rotondo, e oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione. Il Palermo, pur essendo una squadra competitiva, quest’anno ha mostrato grandi limiti, soprattutto nei cambi, quasi mai all’altezza della situazione.

    1. Possiamo dire a questo punto che Inzaghi ha deluso anche sotto il profilo della comunicazione. Non suli può dire prima di uno spareggio “siamo più forti, la vogliamo chiudere già a Catanzaro”. Si può dire che Inzaghi va esonerato o no?

  13. Scusate dimenticavo volevo fare i complimenti al nonnino osti grande mercato soprattutto a gennaio un grandissimo!!! Spettacolare ds!! E dall’anno scorso che scrivo del nonnino e come sempre i soloni che dicevano che osti e’ uno bravo anzi insieme a molti giornalisti dicevano e scrivevano che il nonno e’ una brava persona una persona perbene e perché io mai detto che è un pregiudicato?? Palermitani siete allucinanti ma quando crescerà intellettivamente questa città e soprattutto questa tifoseria che vive di banalità

  14. Si parlava troppo se in finale era meglio affrontare il Frosinone o il Monza, come se la semifinale fosse una formalità.
    La troppa sicurezza o il sottovalutare l’avversario di solito finisce sempre in un modo. E stasera è arrivata la conferma.
    Al ritorno tutto può succedere, ma… C’è un “ma ” grande quanto il mare.
    L’anno prossimo, comunque si concluda questa stagione, servirà cambiare strategia a partire dal mercato. Avremo modo di parlarne.

    1. No Turiddu, nessuna sicurezza o sopravvalutazione dell’avversario. La squadra e’ questa, Inzaghi l’ha fatta rendere al 110% per quasi tutto il campionato, ma non vai in A con Le Douaron, Segre, Ranocchia titolari inamovibili perche’ le eventuali riserve non ci sono o sono pure peggio. Solita incompiuta del CFG, che verra’ nascosta sotto il mantello del campionato anomalo, del quarto posto, dei 72 fintissimi punti.

      E il prossimo campionato si ricomincia con le m…..ate, con un gruppo anagraficamente anziano, con un anno di piu’, con motivazioni in meno. Quattro anni per non costruire, tecnicamente, nulla. Ma proprio nulla.

      1. Sicuramente la squadra è questa, ma considerarsi già con la vittoria in tasca è sempre un errore fatale.
        Per il resto, come ho detto caro Templare, avremo modo di parlarne.
        Sono state commesse minkiate a gogó e se non cambia questo continueremo a fare solo abbili.
        Ne riparleremo, ma sono ormai 4 anni che ci diciamo sempre le stesse cose…

        1. Ciao Turiddu, Ciao Templare, quello che diciamo da anni, ieri si è RIMATERIALIZZATO !!! Speravo che, grazie ad Inzaghi, e grazie alla “scarsezza” delle altre squadre, questi giocatori potevano migliorare a tal punto di accedere alla serie A. Ieri dopo il 3-0 ho cambiato canale tv e solo agli ultimi 10 minuti mi sono ricollegato alla partita, sperando in qualche gol che ci avrebbe dato più speranza. Nel calcio tutto è possibile, ma pensare di ribaltare questo risultato mi sembra difficile. Saluti

  15. The more things change, the more they remain the same… Silvio Baldini allena la Nazionale. Mentre il Palermo si trova ancora in Serie B, dai facciamoci una ragione.

  16. C’è grande amarezza tra i tifosi del Palermo dopo una sconfitta così pesante in una gara che valeva una stagione. Perdere può capitare, ma ciò che lascia delusi è soprattutto l’atteggiamento mostrato in campo: poca intensità, poca reazione e nessun segnale di quella determinazione che ci si aspetta in appuntamenti decisivi.
    Il Catanzaro, al contrario, ha disputato una partita di grande personalità, meritando pienamente il risultato e dimostrando organizzazione, ritmo e voglia di vincere.
    Il rammarico più grande resta per i tifosi rosanero, che continuano a sostenere la squadra con passione e sacrificio. Da professionisti che percepiscono ingaggi importanti ci si aspetterebbe ben altro spirito competitivo in partite di questo livello. A questo punto, da sportivo, auguro al Catanzaro di proseguire il proprio cammino: sarebbe bello vedere una squadra del Sud continuare a rappresentare il calcio meridionale con questo entusiasmo e questa meritata determinazione.

  17. Credo che uno schifo del genere in oltre
    60 Anni di Palermo, non l’ho mai visto.
    Si proprio cosi!
    Almeno tutte le altre volte mi consolava il fatto!
    Che Rosa Nero, c’era solo il Palermo.
    Oggi manco il Rosa è Nero c’è più.
    Quello visto stasera credo sia il più brutto! Palermacio!
    Ch’io abbia visto nella mia esistenza.
    Orrore! Obbrobrio! Abborro! Diceva il tipo……
    Francamente! Come dargli torto.
    In certi momenti ho visto i sorci verdi che l’Udinese,
    di Guidolin, fece vedere al Povero Zamparini.
    Che delusione!!!!
    Ricordo….. vanamente che dopo il primo fallimento,
    quello di Nando Veneranda, per capirci.
    Nella rifondazione, qualcuno tento di cambiare i nostri colori addirittura
    Si disse giallo, rossi, verdi, con tutte le diciture al seguito.
    Facemmo la guerra! e ripartimmo in Rosa!
    Oggi giochiamo in blu, bianco, è verdastro…….
    Nessuno si lamenta, per lo meno in pochi si lamentano.
    Grazie! Almeno quello che ho visto stasera non era il mio Palermo.
    Voti….?
    Zero! a tutti!
    Onore! al Catanzaro.
    Saluti.

  18. – La sensazione è che in questi giorni sia successo qualcosa tra qualche giocatore (Gomes ?) e Inzaghi e che la squadra abbia voluto manifestare una forma di ammutinamento stasera a Catanzaro, contro l’allenatore.
    – Ovvio che Inzaghi dovrebbe rassegnare le dimissioni prima di mercoledì, tanto il Palermo è già fuori dai Play off con o senza Inzaghi in panchina. Ai giornalisti scoprire se questa ipotesi può essere reale e spiegare la prestazione al Ceravolo.

    1. Ora l’intera squadra si ribella a Inzaghi per tutelare Gomes. E, cioè, il giocatore più raccomandato della storia. Ma dai.., che ti vivisti prina di curcariti?

  19. Per giocare queste partite ci vuole fame e sangue negli occhi cosa che ha fatto alla perfezione il Catanzaro dedicato a chi si sentiva in finale. Siamo cotti e in tt il campionato non ho mai visto giocare bene il Palermo solo a sprazzi. Indegni giocatori allenatore e società itivinni a casa

    1. Oltre che fame e sangue agli occhi, il Catanzaro aveva una cosa che a noi manca da 4 anni: uno straccio di schema di gioco. Loro passaggi di prima all’urbigna che trovavano sempre l’uomo, noi tocchetti laterali con palla che inevitabilmente finisce a Joronen che rinvia lungo. Altrimenti Palumbo che torna indietro a recuperare palloni e altrettanto inevitabilmente finisce nella morsa degli avversari che lo aspettano al varco.

  20. Direttore lei dice che le dimissioni di Inzaghi sono fantasia, puo darsi ma anche lui si deve mettere in discussione dopo una prestazione del genere

  21. Pippo Inzaghi e Osti hanno fallito e dovranno lasciare il Palermo insieme a molti dei loro pupilli. Sempre forza Palermo in qualsiasi categoria.

  22. Troppo pesante come sconfitta. Aspettiamo mercoledì, ma se dovesse andare come da pronostico, cioè Palermo eliminato, il mister non merita la riconferma. Lo dico a malincuore, voglio bene a Inzaghi, ma oggi era troppo importante. Ha sbagliato praticamente tutto.

  23. Era ipotizzabile che non sarebbero state rose e fiori, poi siamo riusciti pure a farla diventare un horror, per non farci mancare nulla.

    Il Palermo e’ una squadra che ha fatto 72 punti grazie ad un campionato in cui tre quarti di squadre facevano ridere e a un carattere che stasera non si e’ visto. Tecnicamente si salvano solo 4 o 5 giocatori. Il resto si divide fra gente anziana, demotivata, sopravvalutata, deludente e scarsa. E se in campionato con le prime tre in classifica o squadre come Catanzaro e Juve Stabia non abbiamo mai vinto e spesso non abbiamo nemmeno giocato, ci sara’un motivo e questo sta tutto in una rosa male assortita e carente in piu’ di un ruolo. Chi ha costruito questa squadra in estate e’ riuscito a fare addirittura peggio a Gennaio, Magnani e Johnsen hanno inciso in negativo e se Rui Modesto e’ stato preso per giocare da quinto, allora Osti dovrebbe cambiare mestiere ed occuparsi d’altro o di godersi una meritata pensione.

    Mercoledi’ servirebbe un miracolo e io ai miracoli credo poco, credo piu’ alle statistiche e le nostre sono una sentenza. Purtroppo.

    1. Rui modesto come quinto di centrocampo ha fatto per l’ennesima volta venire i brividi con un paio di palloni sanguinosi persi sulla tre quarti o sul limite dell’area, ad esempio quando ci hanno graziato dal 4-0. Credo che si sia visto dal primo momento che è sceso in campo che quello non è il suo ruolo! E’ come far giocare Pojanhpalo portiere

  24. Ho già scritto quanto INDECOROSA e INSPIEGABILE sia stata la prestazione del Palermo. Però una cosa la voglio aggiungere (e non vuole essere un’attenuante): il Ceravolo oggi era una bolgia, un catino infernale e giocare con un’atmosfera cosi da avversario non è facile. Ora mi chiedo: ma è giusto che una partita così importante si debba giocare senza la tifoseria ospite? Possibile che non si riesca a trovare una soluzione più ragionata, almeno per partite importanti come questa? E soprattutto, ma quanto deve durare questa politica del “divieto di trasferta”‘?
    Considerando che al ritorno non ci saranno i tifosi del Catanzaro mi viene da dire che il ritorno in casa, oggi si è trasformato in un handicap, forse senza tifo sarebbe stato più utile esordire in casa, almeno con il pubblico a favore non avremmo subito questa pressione. Ripeto che non è un’attenuante, ma sono certo che con i tifosi presenti, la prestazione sarebbe stata diversa.

  25. Ancora tante lacrime amare. Dopo quelle per la soffertissima ed ingiusta partenza della Grande Guerriera Alessia la tristezza infinita avvolge come una densa coperta i Nostri colori. Peggio non si poteva fare, giocatori ubriachi e surclassati da avversari che sembravano il barcellona, luminosamente spietati : noi stritolati, massacrati, annientati. Un disastro, sembrava giocassimo con 4 giocatori in meno. Esiste una sconfitta piu’ umiliante e vergognosa di questa subita stasera ? La peggior partita della stagione, proprio quella che ci doveva avvicinare al Nostro sogno…Mi sento tradito, non riesco a capire, la delusione é troppo grande. Si potrebbe scrivere un romanzo su questo match. Almeno dodici volumi su questa annata calcistica, il risultato non cambierebbe, il dolore non sarebbe alleviato. Nonostante tutto, come ogni momento, una sola frase mi sento di dire: Forza Palermo Sempre

  26. la più grande bocciatura va a chi non è stato in grado di allestire una squadra completa. saranno state indicazioni della società o di inzaghi ma alla fine la colpa non può non ricadere su osti. è vero che siamo stati sfortunati che due giocatori fondamentali per questa squadra si siano infortunati giusto giusto prima dei playoff ma comunque non è ammissibile che nessun giocatore in rosa sia in grado neanche lontanamente di sostituirli. può essere condivisibile l’idea del CFG di andare in A senza fretta costruendo a poco a poco ma così che senso ha? non è uno spreco di soldi?

    1. pure io fatico a comprendere questo “metodo”. Capirei si fosse puntato su giovani di grande prospettiva uniti ad “esperti” ma così, tecnicamente non comprendo. Ok le strutture, il marketing etc. ma le squadre sono quelle che poi vanno in campo…

  27. Arrabbiati, delusi, increduli… Ok, ma resta ancora una partita e da tifoso, continuo a sperarci perché non posso credere che i nostri giocatori non abbiano un po di dignità. Mi aspetto una partita di ritorno da guerriero. Illuso, forse…ma prima di tutto tifoso.

  28. Quarto anno di City group, quarto anno di fallimenti, del resto cosa aspettarsi da una società che appena insediata ha fatto di tutto per far scappare Baldini e Castagnini ( oggi rispettivamente allenatore di successo della Nazionale U21, e D.s. di una squadra costruita con 4 soldi e salita con merito in serie A).
    Galassi e Gardini sono improponibili, mancano le competenze, manca la presenza, sono buoni solo a fare marketing e magliette inguardabili ( vera e propria offesa ai nostri storici colori ), i risultati sportivi sono la logica conseguenza delle falle societarie.
    P.s.: di 15 squadre possedute dal City football Club ne va bene una sola, il Manch. City, fatevi 2 domande a riguardo

  29. Accingiamoci ad affrontare un altro campionato di serie B, il quinto. Dopo aver speso valanghe di milioni. Personalmente, abituato a guardare il futuro e la cosa che mi preoccupa fortemente è l’assenza di una base dalla quale dover ripartire. Squadra vecchia fatta da tanti comprimari quasi a fine carriera che l’anno prossimo daranno lavoro al direttore sportivo che verrà, cercando di trovare squadre disposte a farsi dare da Palermo i soldi per poterli acquistare e pagare gli stipendi.
    C’è un centro sportivo ma non c’è ombra di investimenti sui giovani. Cosa che impedirà di puntare su di loro.
    C’è un nugolo di scoglionati che non vedono l’ora di andare altrove e sono parecchi. Lo stesso Pojhanpalo mi sembra ormai un pesce fuor d’acqua.
    La partita di oggi viene da lontano, non è il frutto del lavoro di una settimana come qualche giornalista vuol far credere. Si paga la scelta del signor Pippo Inzaghi di dotarsi di una base ristretta di giocatori, cosa che ha determinato l’assenza di una base di seconde linee abili ed arruolabili.
    Argomenti stadio. A che serve un mega impianto costoso e bisognoso di ritorno economico? Per ammirare i gesti eroici di Iemmello e Pigliacelli? O per deliziarci con la Carrarese e l’Entella, con tutto il rispetto? Parliamoci chiaro, senza serie A stabile può diventare un pericolo.
    Il progetto sportivo dopo cinque anni non è chiaro, mi sembra un po’ una situazione di avventura. La cosa più grave è l’entità della spesa. Troppi i soldi buttati al vento senza che nessuno sia chiamato alle proprie responsabilità. Si continuerà a seguire questa squadra? O si deciderà di affidare la gestione sportiva a chi ne ha le giuste competenze?
    In tutto questo molta gente potrebbe stancarsi di continuare a dare fiducia. Cinque anni cominciano a diventare parecchi. Anche perché i prezzi non sono per nulla modici.
    Un bel gesto dalla società? Alla luce del disastroso risultato di stasera dare il rimborso a chi ha comprato il biglietto in fiducia.
    Ne saranno capaci?

  30. Se una squadra fa il primo tiro in porta all’86° bisogna chiedersi cosa stava facendo prima. Stasera si sono viste tutte le pecche di questo Palermo e non si è salvato neanche Inzaghi che ha l’attenuante generico di una squadra incompleta dove non ci sono elementi che possono ribaltare un risultato così pesante.

  31. Direttore è un game over, ma quale speranza nel ritorno? Non scrivere cose da ZELIG. Possiamo pensare all’anno prossimo. MINKIAAAAAA DELUSIONE

  32. Le mie pagelle:

    Joronen 5 (Il paragone con Gomis è impietoso…per Joronen. Gomis in 3 partite ha subito solo un gol, peraltro un eurogol impossibile da parare e da una squadra poi promossa in A.
    In 4 partite, invece, Joronen ha subito 8 gol regolari e 2 gol annullati, oltre ad essere salvato da pali e traverse di ogni tipo).

    Peda 3
    Magnani 3
    Ceccaroni 3
    Pierozzi 3
    Giasy 6,5 (incolpevole nel disastro del primo tempo, entra con il sangue agli occhi, si impegna).
    Segre 3
    Ranocchia 3
    Blin 4,5
    Augello 4
    Rui Modesto 7 (il più pericoloso del Palermo. Spettacolare la sua azione finale con tunnel, dribbling e bel tiro che prende la traversa a portiere battuto).
    Le Douaron 4
    Johnsen 6,5 (uno dei pochi che si salva).
    Palumbo 6 (primo tempo orrendo come i compagni, secondo tempo discreto, è il primo a tirare in porta dopo oltre un’ora di partita).
    Pohjanpalo 4,5.

    Inzaghi 3 (disastro totale. Sbaglia completamente la formazione iniziale, fa entrare tardi i più vivaci da Rui Modesto a Jhonsen, tiene in panchina Gomes che tutti i tifosi volevano in campo).

    1. Bene, ha pubblicato le sue solite pagelle ironiche e compulsive. Ora vada a letto e non ingolfi questo spazio con i suoi soliti 100 messaggi ossessivi, monotematici e ripetitivi (gm)

    2. in una giornata come questa neanche il 6,5 a gyasi e il 7 a rui modesto sono in grado di farmi tornare il buon umore

  33. Quanti analisti da tastiera in cerca di affermare soprattutto il proprio ego…!!
    Da anni sostengo che il calcio fa schifo per la sua trasformazione strutturale in business, finanza e spettacolo, ma adesso aggiungo che pure l’unica componente genuina che rimaneva, la tifoseria, e’ ormai trasformata antropologicamente a causa della dittatura dei social media.
    A livello sportivo non c’e’ tanto da dire, il campo alla fine parla e da le sue sentenze, il calcio e’ stato cosi’ da sempre, e’ tutto il contorno pero’ che ormai diventa insostenibile.
    Forza Palermo, Forza Sicilia sportiva (se esisti ancora)

  34. Ciò che ha veramente stupito ieri sera è stata la difesa che ha ceduto dopo appena un minuto e che era stata per tutto il campionato il punto forte di questo Palermo. Ma ieri sera nessuno si salva, la squadra, l’allenatore ma anche quei giornalisti a cui piace insistere nel dire che il Palermo è una corazzata dando spago ad Osti che può permettersi di dire che questa squadra è difficile da migliorare. Sono 4 anni che abbiamo un centrocampo fatto di giocatori adattati e che non è capace di guidare la squadra oltre i Play-Off, un attacco che se si esclude Pohjampalo chi abbiamo ? Le Farfallon ? Belli capelli Johnson ? Il primo una zavorra costata un sacco di soldi che litiga col pallone, il secondo frutto di un contentino dato alla volpe ( I Tifosi ) per non dire che la campagna acquisti dove era necessario rinforzarsi si è fallita perché questa è l’evidenza e con questi campioni del nulla vorremmo pure ribaltare un 3 a 0 che brucerà per molto tempo. La vera corazzata in questi Play-Off è il Monza che a Gennaio ha comprato Hernani, Caso, Cutrone, noi abbiamo fatto una telenovela per non riuscire a prendere Tramoni. Ecco, anche lo scarso allenatore Bianco se sta perdendo 2 a 0 con la Juve Stabia si gira verso la panchina ed ha l’imbarazzo della scelta per ribaltare una sconfitta, da noi Inzaghi si gira e trova gente come Giasy, Giovane, Vasic, Johnsen, Le Farfallon, Maduro che non cambiano una cippa e questa sarebbe la compagine con cui si vuole la serie A o vincere i Paly-Off. Bisogna dirlo, gridarlo, nei blog. nella carta stampata altrimenti in serie B di questo passo ci faremo la muffa.

  35. C’è poco da commentare. Questa squadra non è da serie A !!! Si è sperato che Inzaghi potesse fare il miracolo di far resuscitare alcuni giocatori, si è sperato che a gennaio la società si svenasse per acquistare calciatori pronti per il salto di qualità, si è pure sperato nel crollo delle squadre che ci precedevano. La “scarsezza” delle altre squadre ci hanno illuso, e quando si è incontrato squadre con un minimo di gioco (e giocatori) ed organizzazione abbiamo sofferto e perso. Pensare che al ritorno possiamo ribaltarla, sembra utopia, anche se nel calcio tutto è possibile. Per quello che si è visto in queste 2 semifinali, sportivamente la finale giusta sarebbe Juve Stabia-Catanzaro. Aspettiamo la fine di questi playoff e poi si trarranno tutte le conclusioni del caso, per il momento non ci resta che sperare nel miracolo !!! Saluti

  36. a volte può capitate – non c’è un perchè – ma se si va in A tutto di guadagnato – se si rimane in B, bisogna mantenere tutto quello che si è fatto di buono e riprovarci solo con qualche piccolo ritocco e l’esperienza , io direi molto positiva, di questo anno – continuare senza smantellamenti – solo qualche innesto dove si potrebbe migliorare

  37. Tutto come nei piani del City. Occorre che la città si svegli e capisca che questo non è calcio. E’ solo una grande buffonata. Vorrei sapere la stampa in tutto questo dov’é? Non dico oggi (tanto sarebbe troppo facile sparare sulla croce rossa). Ma vedere delle prestazioni in cui i giocatori sembrano degli zombie nelle partite clou dove dovrebbero sputare sangue (e vedasi anche l’anno scorso con lo Juve Stabia), non genera qualche domanda? Ma siamo su scherzi a parte? Ma siamo onesti una volta tanto con la gente! La società non ha alcun interesse a salire in serie A (o meglio ha altri tipi di interessi che nulla hanno a che fare con il risultato sportivo) e i giocatori e il tecnico si adeguano. Fosse successo a Genova, Bergamo, Frosinone, Monza, Venezia e il resto d’Italia …, dopo due o tre anni di scempio e vergogna come quelli di ieri, li avrebbero presi tutti a pedate! Vergogna! Disgusto! Trattano i tifosi come carne da macello da riempire (come oche per Foie Gras), di fumo negli occhi (il marketing, i premi, l’Australia, lo stadio, ecc. bla bla bla) e intanto assistiamo a partite telecomandate per uscire sistematicamente dai play off (senza rimpianti ovviamente, così la gente pensa che eravamo troppo scarsi per meritarci la A). Vedete, è facile studiare tutto a tavolino per celare il marcio agli occhi del tifoso medio. Ma chi sa di calcio, sa perfettamente che questo è tutto perfettamente allineato non al raggiungimento del risultato sportivo ma ad un fantomatico business plan. Bisogna essere onesti, è plausibile che dopo 4 anni il megagalattico City arriva al massimo quarto in classifica in B ed esce a primo turno ai playoff, con giocatori addormentati che offrono delle prestazioni assolutamente falsate? Nessuna casualità, nessun elemento non calcolato: c’è una regia precisa dietro. Io non ho anelli al naso. Però c’è un punto, vorrei tanto che la città capisca davvero cosa c’è dietro, che non avesse più anelli al naso (dopo tanti anni): hanno trattato il tifoso a pesci in faccia, come un bambino a cui dici di stare buono perché tanto prima o poi arriva la caramella ma intanto deve solo fare i compiti a casa. Basta! Se questa città si fa comandare e perculare tutti verranno sempre a Palermo i soliti mercenari convinti di fare il bello e il cattivo tempo. Direttore Monastra vorrei capire anche il suo punto di vista onestamente (e per quanto possa esprimersi apertis verbis in tale sede)

  38. Era ovvio che Ingaghi fosse un bluff,un allenatore assolutamente sotto, ma veramente sotto la media a cui è stata affidata una squadra sopra la media. Cosa dire di coloro che dicevano di un allenatore valore aggiunto, lupus in fabula, e di fantasmagoriche vittorie quando magari si era perso, ma se giochiamo sempre così la promozione non può sfuggirci. Unica certezza una società solida che non lesina investimenti, si spera financo nel nuovo stadio, con una sola preghiera, un vero allenatore.

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