Corini, ipotesi esonero: il Palermo ci sta pensando
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Notizie, Serie B
ORE 13.46 – Eugenio Corini ha diretto l’allenamento mattutino del Palermo, ma il suo esonero è sempre più probabile. Il nome più ‘caldo’ per sostituire il tecnico di Bagnolo Mella è quello di Fabio Grosso, che sembra essere più propenso ad accettare anche a stagione quasi finita.
ORE 12.00 – Il Palermo si guarda intorno per il possibile dopo-Corini. Uno dei nomi valutati è quello di Gennaro Gattuso, ma l’ex rosanero sembra orientato a ripartire da un progetto a inizio stagione. Stesso discorso vale per Fabio Grosso. La dirigenza rosa riflette, sono ore caldissime.
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L’esonero di Eugenio Corini non è più una ipotesi così remota. La brutta sconfitta di Pisa ha ‘fatto rumore’ nell’ambiente rosanero, soprattutto per il modo in cui è arrivata. La dirigenza del Palermo si è presa del tempo per riflettere, le prossime ore saranno decisive in tal senso.
Le voci del post-partita vanno via via prendendo corpo. Troppo brutta la sconfitta, soprattutto ha colpito l’arrendevolezza con cui il Palermo ha regalato altri quattro gol in appena 45 minuti a un’avversaria. I vertici della società si sono riservati qualche ora di tempo per prendere una decisione che in questo momento appare probabile all’80%.
Pur continuando a credere in una politica aziendale che non prevede cambi di allenatore a cuor leggero, la dinamica della sconfitta di Pisa sta convincendo i dirigenti che ormai siamo di fronte a qualcosa di irrimediabile e che un cambio, seppur a sette giornate dalla fine, può comunque portare benefici in vista dei playoff. Una situazione decisamente strana, considerato che la società rosanero avrebbe potuto esonerare Corini dopo la sconfitta col Venezia, prima della sosta, sfruttando la pausa per dare maggior tempo al nuovo tecnico.
Sono diversi i nomi per la sostituzione di Corini e tra questi non c’è quello di Andrea Sottil, ex allenatore dell’Udinese esonerato a ottobre dopo un brutto inizio di campionato. La possibilità è sfumata a causa di un problema di carattere regolamentare legato a un accordo tra Serie B e Assoallenatori che prevede la possibilità di allenare un altro club nella stessa stagione solo se si viene esonerati in B. Non è previsto il percorso opposto (Sottil è stato esonerato in Serie A).
A pesare sulla possibile (e probabile) decisione non c’è soltanto il malcontento della tifoseria, che sui social ha manifestato incredulità per l’atteggiamento della società (ampiamente manifestato con i fischi dopo la sconfitta col Venezia), ma anche l’esigenza di una programmazione.