Cosa Dice l’ADM sulle Quote delle Scommesse Sportive e sugli Errori in esse Contenuti

Si parla spesso di scommesse e gioco d’azzardo, ma c’è una tematica particolare che viene raramente menzionata e riguarda gli errori legati alle scommesse sportive. Perché se ne sente parlare così poco? Difficile dirlo, soprattutto se consideriamo che i casi di errori sono capitati e sono stati ampiamente trattati anche a livello mediatico. E proprio per quanto accaduto anche l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli aveva dovuto prendere una posizione in merito. 

Era il 2013 e, rispetto a queste controversie, era stato stabilito che la scommessa dovesse essere pagata in qualsiasi caso. Il motivo? Tutte le scommesse registrate dal sistema risultano sempre valide. Una posizione che ha fatto storcere il naso a diversi operatori di siti sportivi per scommettere in Italia che si sono spesso sentiti particolarmente esposti rispetto alla posizione stessa dei giocatori. Ma vediamo di spiegare meglio la situazione!

Le difficoltà e i dubbi degli operatori

Che cosa criticano i bookmaker e gli operatori? Molti si sono sentiti ricattati, poiché non tutti i giocatori sono onesti e leali. Alcune persone infatti potrebbero sfruttare gli errori nelle scommesse per potersi arricchire. Potrebbero (e il condizionale è d’obbligo) sfruttare l’occasione andando a richiedere un pagamento delle vincite pur sapendo che l’errore è ben riconoscibile. In questo caso tutto ricade nelle mani dell’operatore che può procedere secondo 2 strade precise:

  1. Decidere di intraprendere un percorso giudiziario (lungo e tortuoso, ma soprattutto spesso poco fortunato);
  2. Provare a cercare un accordo con il giocatore.

La decisione sembra molto ovvia, soprattutto se considerano proprio l’atteggiamento di molti tribunali che spesso si trovano a tutelare i giocatori stessi. 

I giocatori possono approfittare di questa situazione?

Come accennato poco fa il ruolo del giocatore è centrale! Da un lato i tribunali riconoscono il diritto del pagamento garantito ai giocatori, ma dall’altro bisogna anche verificare che gli scommettitori non possano sfruttare gli evidenti errori in fase di comunicazione delle quote. 

Secondo questo fattore il “vantaggio garantito al giocatore” da parte dei tribunali viene quindi meno nel rispetto dell’oggettiva giustizia. Perché quando è palese che la scommessa non sia valida, e il giocatore abbia usato una situazione a proprio favore, l’esito finale cambia radicalmente. Pur sapendo ovviamente che, secondo l’ADM (Accise Dogane Monopoli di Stato), la scommessa va pagata a prescindere dall’errore sulla quota. Controverso, non è vero?

Quando il diritto civile vince sulle disposizioni dei giochi

C’è un ulteriore esempio da prendere in considerazione quando si parla di errori sulle quote e scommesse. Il Tribunale di Roma e la Corte d’Appello hanno spiegato che in ogni situazione sono i principi del diritto civile a prevalere rispetto alle disposizioni che sono usate per regolare il settore di gioco in Italia. 

Ciò non vuol dire ignorare le regole, ma cercare di migliorarle per rendere più sicuro e trasparente il settore. Ci sono stati dei casi, che risalgono al 2014, in cui è stato il giocatore a dover pagare le spese giudiziarie, proprio perché vennero notate delle controversie. E questo dovrebbe disincentivare gli stessi utenti a fare questo passo qualora non abbiano totale buonafede. 

Che cosa ci si aspetta per il futuro

Nonostante le diverse casistiche l’Autorità di controllo italiana non ha emesso nuove informative dopo la nota circolare del 2013. Resta quindi quello il documento di riferimento nel caso in cui un giocatore segnali un problema sulle vincite non pagate per quote evidenti di scommesse sportive. La cosa più importante è trovare una strada sicura che tuteli entrambe le parti, limitando la diffusione dei “giocatori furbetti” che metterebbero in crisi gli operatori che si comportano in modo impeccabile. 

E chissà se nei prossimi mesi l’ADM deciderà di aggiornare la sua normativa, considerando anche tale tematica che ha sicuramente bisogno di una rispolverata e di un bel aggiornamento attento.