GdS – “Inzaghi alla festa di Stroppa, poi tocca a lui col Palermo”
La sfida di venerdì tra Venezia e Palermo non è solo l’ultima tappa della stagione regolare, ma un vero e proprio incrocio del destino tra due dei tecnici più vincenti della categoria: Pippo Inzaghi e Giovanni Stroppa. Mentre i lagunari di Stroppa hanno già festeggiato il ritorno in Serie A e cercano l’ultimo punto per blindare matematicamente il primo posto, Superpippo si prepara a rincorrere lo stesso traguardo attraverso la lotteria dei play-off, cercando quella che sarebbe la sua terza promozione in carriera dopo i successi con Venezia e Benevento. Lo riporta il Giornale di Sicilia.
Il confronto al Penzo rappresenta il decimo atto di una sfida infinita tra i due allenatori, iniziata ben nove anni fa in Lega Pro. Il bilancio complessivo è estremamente equilibrato, con un leggero vantaggio per Stroppa che vanta quattro vittorie contro le tre di Inzaghi, oltre a due pareggi. Rispetto a un anno fa le parti si sono invertite: all’epoca fu l’attuale tecnico rosanero a centrare la promozione diretta, mentre il collega dovette passare dagli spareggi.
Per il Palermo, la gara con il Venezia deve fungere da antipasto per l’alta intensità tecnica che troverà negli spareggi. Inzaghi sa che i miglioramenti tattici della sua squadra sono evidenti, ma per fare breccia definitiva nel cuore della piazza rosanero serve l’impresa finale. All’orizzonte si profila lo scontro con il Monza, squadra che ha dominato entrambi i confronti diretti stagionali ma che deve smaltire lo shock della recente sconfitta contro il Mantova. In questo contesto, l’esperienza di Inzaghi nella gestione dei momenti decisivi potrebbe diventare l’arma in più per emulare l’impresa compiuta lo scorso anno dalla Cremonese di Stroppa.



Mi ricordo un bari-palermo, ultima giornata di c, Bari gia promosso e il palermo si preparava ad affrontare i playoff. Speriamo che la storia si possa ripetere 🤞🤞🤞🤞
Ottimi allenatori per la B . Inzaghi viene tra l’altro dalla vittoria inaspettata con il Pisa , per lui sarebbe davvero un grande risultato poter bissare subito in una grande piazza come Palermo. Io spero che vada come vada possa e voglia riprovarci l’anno prossimo. Dare continuità al lavoro iniziato quest’anno con Osti sarebbe importante per svariati motivi. La squadra oggi ha una sua precisa identità, andrebbe completata con innesti di qualità e qualche under forte, in grado di insidiare i più stagionati e magari prenderne il posto . Nessuna ulteriore rivoluzione quindi , ma continuità e attenzione ai particolari. Tutt’altro discorso naturalmente nel caso del grande salto , della realizzazione del grande sogno.
Presto sapremo.