Il Palermo in ritiro. I retroscena dell’esonero di Boscaglia
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie C
Il Palermo va subito in ritiro, a Ragusa, e lì trascorrerà i quattro giorni precedenti al derby con il Catania. Partenza alle 9 e arrivo in tarda mattinata. Sarà la prima presa di contatto per Filippi con la squadra nella sua nuova veste di primo allenatore. Insomma, da oggi cambia tutto.
L’idea di esonerare Boscaglia ha preso concretamente piede già dopo il primo tempo della sfida di Viterbo, a fine gara – dopo la sconfitta e le due espulsioni – era già una possibilità tutt’altro che remota. A guardare il match, del resto, c’era tutto lo staff dirigenziale al completo. In attesa di una riflessione a più voci, la società ha deciso il silenzio stampa subito dopo la partita.
In aeroporto, a Roma, nel corso della lunga attesa prima del volo serale per la Sicilia sono continuati i dialoghi a più voci dei dirigenti. Da un lato prevaleva l’esigenza di una scossa, dall’altro c’era anche la necessità di preparare il derby di Catania a soli quattro giorni di distanza. È stato a Fiumicino che il vertice dirigenziale del Palermo ha parlato apertamente con Giacomo Fllippi, lontano dagli occhi del gruppo, prospettandogli la soluzione finale. Soltanto in tarda serata, però, già dopo l’atterraggio, la società ha sciolto le ultime riserve comunicando la decisione al tecnico Boscaglia sul pullman e ufficializzando l’esonero con uno stringato comunicato stampa.
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