Inzaghi: “Non possiamo nasconderci, ma nessuno ci regalerà niente”
“Emozionarsi così alla mia età è una delle cose più belle che mi ha dato il calcio. Quando ho visto tutta quella gente, inizialmente pensavo fosse lì per il Milan. E invece…”. Sono le parole di Inzaghi alla Gazzetta dello Sport sull’accoglienza ricevuta a Perth. Il tecnico parla di futuro. “Io sono uno che vuole sempre vincere. I 72 punti conquistati lo scorso anno, abbinati con la cresciuta avuta dal gruppo, rappresentano una solida base di partenza per il 2026-27”.
“Avremmo già voluto regalare qualcosa di diverso alla nostra gente che ha dimostrato una passione e un’intelligenza fuori dal comune con il lungo applauso dopo la semifinale di ritorno dei playoff persa contro il Catanzaro. Quel gesto mi ha riempito il cuore”. Poi, il ruolo di favoriti in B. “È un gioco al quale ci prestiamo volentieri e non possiamo nasconderci. Sappiamo di avere alle spalle una società e un pubblico di un’altra categoria, ma nessuno ci regalerà niente. Questo deve essere l’anno giusto e stiamo lavorando con un obiettivo in testa, senza però dimenticare che il campionato sarà come sempre pieno di insidie”.


