Inzaghi: “Tutti ci temono, dobbiamo arrivare all’ultimo match senza rimpianti”
Fila tutto liscio per il Palermo nel giorno di Pasqua. La squadra di Inzaghi batte 2 a 0 l’Avellino e il tecnico nel post partita mette le cose in chiaro riguardo al capitolo “stanchezza”.
“Non direi, nelle ultime 21 partite abbiamo fatto 19 risultati utili – spiega -. Questa squadra sta facendo risultati straordinari e in un campionato normale saremmo primi o secondi: questo è anomalo e dobbiamo tenere botta”.
“Penso che i tifosi siano orgogliosi di questa squadra, se continuiamo così avremo poco da rimproverarci qualsiasi cosa succeda. Abbiamo fatto molto bene fino all’espulsione, poi rimanendo uno in più non mi è piaciuta la gestione di quei minuti. Ai ragazzi posso fare solo i complimenti, sono contento per il presidente Mattarella e per tutti i tifosi. La speranza è sempre lì”.
Poi, il subentro di Gomis. “A lui sono molto legato, è rimasto per fare il titolare. Ha aspettato il proprio momento ed è entrato, ci ha dato sicurezza. Palumbo aveva dei crampi, non si è allenato per una settimana per via di problemi al ginocchio che si porta dall’anno scorso, sapevo che aveva 60′ ma era difficile rinunciare a lui”.
Infine, il Frosinone. “Il Palermo se la va a giocare con tutte, ormai siamo diventati una squadra forte della Serie B. Tutti ci temono. Ce la andiamo a giocare, le ultime 21 partite sono qualcosa di irripetibile. Dobbiamo arrivare all’ultima senza alcun rimpianto, se saremo in Serie A bene, se giocheremo i playoff sarà dura giocare contro di noi”.
