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Italia – Irlanda del Nord 2 – 0, LE PAGELLE: Kean il migliore, bene Pio Esposito

Italia – Irlanda del Nord 2 – 0 | Marcatori: 11′ s.t. Tonali (I), 35′ s.t. Kean (I)

L’Italia è in finale dei playoff per qualificarsi ai mondiali 2026 negli Stati Uniti. Gli azzurri hanno battuto l’Irlanda del Nord al termine di una partita non giocata al meglio ma sicuramente senza soffrire. Un primo tempo sottotono e che aveva fatto preoccupare i tifosi di tutto il paese, con gli uomini di Gattuso che hanno approcciato la gara con troppa timidezza e pochissime conclusioni verso la rete.

Nella ripresa gli azzurri escono fuori e riescono a sbloccarla grazie a un bel gol di Tonali che si coordina e gonfia la rete con una conclusione dal limite dell’area. L’ingresso di Pio Esposito e la crescita di Kean sono stati fondamentali per chiudere la partita: l’attaccante della Fiorentina è stato autore di un bel gol di sinistro. Nel finale spazio per gli esordi di Pisilli e Palestra.




ITALIA (3-5-2): Donnarumma s.v.; Mancini 5,5, Bastoni 5,5 (dal 18′ s.t. Gatti 6), Calafiori 5,5; Politano 5 (dal 38′ s.t. Palestra s.v.), Tonali 7 (dal 38′ s.t. Pisilli s.v.), Locatelli 5,5, Barella 5,5, Dimarco 5,5; Retegui 4,5 (dal 18′ s.t. Esposito 6,5), Kean 7,5 (dal 43′ s.t. Raspadori s.v.).

IRLANDA DEL NORD (3-5-2): P. Charles 6; Hume 5,5, McNair 6, McConville 6; Devlin 5,5 (dal 22′ s.t. Smyth  6), S. Charles 5,5, Galbraith 5,5, Devenny 5, Spencer 5,5 (dal 34′ s.t. Reid s.v.); Price 5, Donley 5,5 (dal 34′ s.t. Maggenis s.v.).

Donnarumma s.v.: qualche uscita con presa alta e qualche rinvio dal fondo, nulla di più. Un’indecisione con i piedi non vale il voto.

Mancini 5,5: non troppo impegnato in fase difensiva, avrebbe il compito di spingere ma la sua intesa con Politano non è delle migliori. I due si mandano anche a quel paese in un’occasione.

Bastoni 5,5: gioca in un ruolo non suo e le sue qualità sono dunque dimezzate. Da centrale di difesa non dà sfogo alla sua indole offensiva, anche se è protagonista di un paio di colpi di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo (che non trovano fortuna). Viene ammonito verso l’ora di gioco e sostituito. dal 18′ s.t. Gatti 6: gli avversari non attaccano più di tanto e lui è chiamato all’ordinaria amministrazione.

Calafiori 5,5: Gattuso lo ha coccolato e lo ha aspettato nonostante venisse da un periodo non facile dal punto di vista fisico. Non dà quello che ci si aspetterebbe da lui in fase di possesso palla, considerando anche che giocando in Inghilterra dovrebbe essere abituato a ritmi più alti.

Politano 5: era uno dei pochi calciatori in dubbio, essendo in ballottaggio con Palestra. La mossa di Gattuso di dargli fiducia nonostante la stagione non irresistibile non è azzeccata, dato che non offre spunti interessanti o degni di nota. dal 38′ s.t. Palestra s.v.

Barella 5,5: prestazione sulla falsa riga di quelle stagionali. Il centrocampista dell’Inter non sembra avere più la dinamicità di una volta, e qualitativamente non incide.

Locatelli 5,5: dovrebbe dettare i tempi ma la squadra non passa troppe volte da lui. Non è preciso quando deve rischiare e verticalizzare, si rifugia in tanti passaggi orizzontali.

Tonali 7: non al meglio fisicamente ma indispensabile per Gattuso. Si sbatte, è protagonista battendo diversi calci piazzati ma la sua rete che sblocca la partita e allontana i fantasmi è tra le più importanti della sua carriera. dal 38′ s.t. Pisilli s.v.

Dimarco 6: fa quello che deve, ossia spingere sulla fascia e mettere cross dentro. Non è incisivo come riesce a esserlo con la sua Inter.

Kean 7,5: segna un gran gol di sinistro, quello liberatorio che chiude la partita. Si vede per la prima volta alla fine del primo tempo con un tiro (il primo verso la porta degli azzurri) da fuori area che non trova fortuna. Meglio nella ripresa con un paio di conclusioni a incrociare parate dal portiere. dal 43′ s.t. Raspadori s.v.

Retegui 4,5: in molti si chiedevano quali fossero le sue condizioni dopo diversi mesi in Arabia Saudita. Uno scatto che lo mette tutto solo davanti il portiere (non dei migliori) dà ragione agli scettici, non sembra a livello degli altri (e neanche al suo di qualche mese fa). dal 18′ s.t. Esposito 6,5: pronti via offre subito una palla al bacio che mette Kean davanti la porta. Poco dopo ha un’occasione con un colpo di testa sugli sviluppi di un angolo. Il suo ingresso è più che positivo.

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