Juve Stabia, il ds Lovisa: “Arbitraggio non equo, difficile aiutare il Monza più di così”
Parla Matteo Abate. Il direttore sportivo della Juve Stabia ha parlato al termine della partita contro il Monza, valida per la semifinale dei playoff di Serie B. Gran peccato per le vespe, che erano in vantaggio di due reti a 13 minuti dalla fine ma hanno subito la rimonta per il 2 – 2, mettendo in salita il passaggio in finale. Il ritorno si giocherà martedì 19 maggio all’U-Power Stadium.
Parole dure del giovane dirigente: “Ogni volta che arriviamo in semifinale subentrano altre dinamiche, chiamiamole giornate storte – afferma, parole riportate da pianetaserieb.it -. Voglio pensare che Ayroldi sia incappato in una di essa, era difficile aiutare il Monza più di così. L’arbitraggio non è equo e questo mi preoccupa in vista del ritorno. Se ce lo permetteranno, la qualificazione sarà ancora nelle nostre mani. La gente ci creda”.
“Se non fossi stato espulso me ne sarei andato io, perché era incredibile quello che vedevo. Spero solo che martedì ci sia un arbitro di livello”, ha concluso Lovisa.



Quando vuoi aiutare una squadra in epoca var l’atteggiamento che utilizzano gli arbitri è quello di dare delle punizioni inesistenti, come quella che ha causato il gol del 2-2, Caso è entrato in campo ed ha cominciato a tuffarsi, da lì poi è scaturito il gol, non vogliono la Juve Stabia in A perché non ha seguito di pubblico e non è sponsorizzata in lega
Ha perfettamente ragione!
Credo che il Monza abbia avuto già diversi “aiutini” quest’anno. Penso anche
al rigore, nel finale, inventato, su Petagna poche settimane fa (non ricordo la partita)
Contro il Catanzaro all’ultimo minuto