LASCIAMOLI SOLI

Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - Opinioni

LASCIAMOLI SOLI

Un giorno l’erba ricrescerà anche sul campo del Palermo. Ma chissà quando. Quella di quest’anno non è solo una retrocessione, è una via crucis di 38 stazioni: quattro ce le risparmieremo perché già domenica la nostra retrocessione diventerà matematica e così anche il più inguaribile ottimista potrà serenamente farsi una passeggiata a Mondello. Sarebbe bello – e soprattutto civilissimo – lasciare questa squadra da sola, senza nemmeno un tifoso allo stadio. Perché loro – i giocatori, la squadra con annessi e connessi – hanno lasciato soli i tifosi per tutto il campionato. Non bastano le scuse a parole, non basta lanciare qualche maglietta ai tifosi per chiedere clemenza. Bisognava tirare fuori un minimo di amor proprio e invece abbiamo subito cinque gol in 20 minuti, cinque gol nelle prime cinque azioni della Lazio. Una vergogna.

Mai vista una simile indolenza. Eppure quella maglia sulla pelle ha un valore inestimabile per il cuore dei tifosi che hanno sopportato fin troppo pazientemente una stagione di amarezze e di prese in giro. Come unico risarcimento morale, arrivati a questo punto, i tifosi avrebbero almeno voluto vedere l’attaccamento alla maglia, un minimo di sudore, un bagliore di impegno, una retrocessione dignitosa. E invece niente. Niente di niente. Mai come questa volta, niente.

Non cambio idea rispetto a quanto ho scritto qualche mese fa. La colpa principale è ovviamente di Zamparini che ha incredibilmente distrutto – quasi cancellato – la più bella pagina della storia rosanero da lui stesso costruita sbagliando tutte le scelte possibili. Ma questa squadra non ha avuto le palle, non ha mai reagito, si è comodamente nascosta dietro i grandi alibi che gli ha dato la società. Sono loro che vanno in campo e sono loro che vanno lasciati soli. Se giochi a Palermo, dove guadagni più che in altre piazze italiane proprio perché sei in una grande città affamata di calcio, devi guadagnarti lo stipendio, sudarlo, come fanno tanti (quelli che possono) che un lavoro ce l’hanno e devono faticare per portare a casa i soldi necessari a campare.

Come spesso accade in queste circostanze, alla città e ai suoi tifosi resterà la serie B (chissà con quali prospettive) mentre molti dei protagonisti di questa scellerata retrocessione andranno via: alcuni, addirittura, riusciranno a mantenere la serie A grazie a qualche abile procuratore (anche se dopo simili scempi credo che molti faranno fatica a rinnovare i contratti). E sarebbe bello se anche il calcio trovasse un modo per commisurare i guadagni in rapporto ai risultati.

P.S. (1): Tralascio Zamparini. Abbiamo già detto tutto, dispiace davvero che in due anni sia riuscito a stracciare in mille pezzi la più bella pagina di storia rosanero che lui stesso aveva costruito. La storia gli restituirà dignità ma il presente non lo esime dalle massime responsabilità. Tralascio Zamparini perché ormai lui, vuoi o non vuoi, rappresenta il passato. E dunque mi concentro su Baccaglini che in meno di un mese si è già giocato il “bonus”: è lui il presidente e futuro proprietario? Bene, allora dica qualcosa. Il closing (o secondo molti la fine della farsa) è dietro l’angolo e di certo gli investitori che dovrebbero alimentare il fondo con cui verrà comprato il Palermo non saranno felici di sapere che la squadra ha appena conquistato tutti i record negativi possibili, che il patrimonio dei tifosi è abbondantemente disperso e che per rimettere in piedi uno straccio di squadra che possa ben figurare in serie B ci vorranno parecchi soldi. Si riparte da zero. Forse meno di zero.

P.S. (2): Molti vorrebbero in campo la Primavera. Io no. La croce la portino i “grandi”, i giovani si facciano le ossa e continuino a fare bene nei loro campionati di categoria. Che senso avrebbe mandare al “massacro” dei poveri innocenti? Non sarebbe nemmeno utile per la loro crescita. E non sarebbe sportivo. Semmai sarebbe più “clamoroso” andare in massa a tifare per la Primavera, facendo registrare più tifosi paganti per loro che non per la prima squadra. Oppure per l’Under 17, unica squadra imbattuta in Italia nel panorama giovanile. 

LASCIAMOLI SOLI - Stadionews24