Mercato Palermo, per Johnsen si attende solo l’ufficialità. E chissà che…
L’ultimo giorno della sessione invernale di calciomercato sarà caratterizzato dall’arrivo di Johnsen al Palermo. Dopo una lunga ricerca, il club rosanero ha finalmente trovato il sostituto di Brunori: il norvegese classe 1998 potrebbe portare qualità e imprevedibilità sulla trequarti.
Il nome di Johnsen ha cominciato a circolare con forza una quindicina di giorni fa, in alternativa a quello di Tramoni che sembrava in uscita dal Pisa. Ma la trattativa non è decollata sia perché il calciatore ha offerto nell’ultimo mese prestazioni incoraggianti, sia perché le richieste del Pisa sono via via cresciute. L’esonero di Gilardino, contrario alla cessione del giocatore, è arrivato troppo tardi: il Palermo aveva già definito l’affare con il norvegese.
‘Botto’ dell’ultimo giorno
Johnsen era fin dall’inizio nella lista del d.s. Osti, che ha concluso l’operazione negli ultimi giorni di mercato. Il Palermo verserà circa tre milioni di euro alla Cremonese per il trasferimento a titolo definitivo dell’attaccante, che firmerà un contratto fino al 2029. Come lo scorso anno con Pohjanpalo, il ‘botto’ di mercato arriva quindi all’ultimo giorno, con la speranza per il club rosanero che Johnsen possa incidere allo stesso modo del finlandese.
L’arrivo del norvegese, tuttavia, potrebbe non essere l’unico. Johnsen prenderà il posto di Brunori nella lista degli over, mentre Diakité potrebbe partire in prestito alla Juve Stabia, liberando un altro posto nella lista principale per un possibile innesto last minute.
Ultime mosse tra esterni e opportunità
Osti potrebbe sfruttare le ultime ore di mercato per rinforzare gli esterni. Nei giorni scorsi ci sono stati contatti con la Sampdoria per uno scambio tra Diakité e Depaoli (che sembra tramontato), mentre a metà gennaio erano stati effettuati sondaggi per Rui Modesto dell’Udinese. Questo è il tipo di profilo ricercato, ma senza assilli: con Johnsen e il ritorno di Magnani, gli obiettivi principali della sessione invernale sono stati raggiunti, e un eventuale innesto sarebbe solo un’aggiunta a un organico già competitivo.
