Mercato, rivoluzioni d’inverno: il Trapani si rifà da zero, il Siracusa cambia pelle
Siracusa e soprattutto Trapani hanno attuato due vere e proprie rivoluzioni del proprio organico in questo mercato di gennaio. Anche a causa delle varie situazioni riguardanti i pagamenti arretrati, le due società hanno dovuto monetizzare e cercare di costruire una squadra all’altezza della categoria.
Il Trapani
Stravolgimento totale in casa granata. Le operazioni in uscita sono state 15, molte delle quali a titolo definitivo, mentre le operazioni in entrate ammontano a 16, improntate sui prestiti con qualche acquisto definitivo. Molti dei titolari della prima parte di stagione sono stati ceduti: Fischnaller e Grandolfo, i due bomber, hanno salutato direzione Ravenna e Casarano, Maxime Giron è andato al Foggia, Ciotti si è trasferito al Cosenza, Negri ha terminato anticipatamente il prestito e anche Canotto è andato via
Il mercato in entrata è stato caratterizzato dai prestiti di giocatori in uscita da club di categoria superiore, con tre acquisti a titolo definitivo: Ryder Matos, Luca Napolitano e Bogdan Stauciuc. I granata poi si sono affidati totalmente ai trasferimenti temporanei, tra cui risaltano Vapore e Knezovic, arrivati dal Verona e dal Sassuolo. Preso anche Di Mitri dal Palermo.
Il prosieguo della stagione si preannuncia quindi all’insegna della resilienza, tra un organico profondamente rinnovato e l’ombra di un’ulteriore penalizzazione, il cui esito è atteso il prossimo 22 marzo.
Il Siracusa
Anche per il club azzurro è stato protagonista di un marcato cambiamento dell’organico. Il calciomercato invernale ha portato via diversi elementi importanti della squadra di Turati, tra i quali spiccano Ba e Parigini, col primo trasferitosi al Cosenza e il secondo che ha deciso di rescindere il contratto per poi firmare con la Sambenedettese. L’ultimo giorno ha salutato anche il centrale Sapola, direzione Pontedera.
In entrata sono arrivati però diversi profili interessanti. Il più attenzionato sarà senza dubbio Jacopo Simonetta, classe 2006 in arrivo dal Como: per lui 12 presenze con 3 gol e 3 assist in Primavera, segno che è un giocatore incisivo nell’ultima parte di campo. Il vuoto lasciato da Sapola è stato colmato da Capomaggio, esperto difensore arrivato dal Pineto, e da Marafini, che arriva dalla D ma vanta oltre 60 presenze in serie C. In aggiunta anche diversi prestiti da diversi club di A e B.
Il bilancio del Siracusa è sicuramente più positivo di quello del Trapani visti i valori di partenza. Quello che potrebbe mancare agli azzurri è però quel pizzico di cattiveria agonistica in più data dall’esperienza in campi ostici come quelli della terza serie. I giovani sono interessanti, ma la loro vivacità potrebbe non bastare. Ad un allenatore talentuoso come Turati il compito di fare uscire il carattere da questi giocatori, per inseguire una zona salvezza che dista quattro lunghezze.
