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Palermo, difesa da primato per il sogno Serie A: a Frosinone l’esame decisivo

Il Palermo torna ad avere la miglior difesa della Serie B: con le ultime due partite i rosanero si sono regalati un finale di stagione da protagonista per la lotta alla promozione. Sei punti arrivati grazie a una ritrovata solidità difensiva e due porte inviolate che hanno rimesso gli uomini di Inzaghi in carreggiata.

Il club di viale del Fante ha agganciato il Monza e superato il Modena in questa particolare classifica: il trend positivo appartiene però ai rosanero, che hanno subito 27 reti in campionato ma nemmeno una nelle ultime due, a differenza del Monza che di gol ne ha subiti 2 e del Modena (che ne ha subiti addirittura 4).

Che reazione dopo Monza

La debacle di Monza poteva ammazzare un toro e a dire il vero, qualche contraccolpo il Palermo lo ha sentito nel match successivo contro la Juve Stabia: in quei due incontri i rosa hanno subito addirittura 5 gol, una media in completa antitesi con quelle che sono le caratteristiche operaie che Inzaghi ha trasmesso alla squadra.



Il Palermo invece è riuscito a non deragliare ripartendo dalla difesa: a Padova la temerarietà di Bani e compagni è stata premiata con una rete nei minuti di recupero, ma non era affatto scontato non prendere gol per più di un’ora in 10 uomini (vista l’espulsione di Modesto) alla terza di tre partite in una settimana, con le prime due non andate affatto secondo i piani.

Con le “piccole” è un altro campionato

Il lato positivo è che il Palermo ha dei ritmi vertiginosi con le “ultime 12” della classifica: nel girone di ritorno gli uomini di Inzaghi hanno raccolto 28 punti sui 33 disponibili contro le squadre dal nono posto in giù. Le uniche partite non vinte sono quelle contro Pescara (ko 2 – 1) e Sampdoria (pari 3 – 3). Di queste 11 partite il Palermo ne ha giocate 6 in casa, spazzando via gli avversari con 6 vittorie, 14 gol fatti e 3 subiti.

Chi vuol guardare il bicchiere “mezzo vuoto” fa presto a sottolineare come il Palermo abbia approfittato della debolezza degli avversari incontrati. Tra il duo Monza-Juve Stabia e quello Padova-Avellino c’è una sostanziale differenza di qualità e classifica. È stato questo il filo conduttore più fastidioso che ha accompagnato i rosanero per tutta la stagione.

A Frosinone la resa dei conti

Ironia della sorte, il Palermo si giocherà quasi tutto proprio in casa dei rivali di sempre. La difesa è tornata a essere il vero punto di forza, ma per sognare la promozione diretta servirà continuità anche negli scontri di alta classifica. La trasferta di Frosinone rappresenta il banco di prova definitivo per misurare le ambizioni rosanero. Solo lì si capirà se questa squadra è pronta davvero a fare il salto o dovrà passare dalla lotteria dei playoff.

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