Il periodo più brillante della sua carriera arriva con lo Shakhtar Donetsk, dove resta per oltre un decennio vincendo numerosi campionati e coppe nazionali. Il punto più alto è la conquista della Coppa UEFA nel 2009, che consacra il suo lavoro a livello internazionale. Sotto la sua guida, il club ucraino diventa una realtà stabile nel calcio europeo.
Successivamente, Lucescu continua ad allenare tra Turchia, Russia e Ucraina, sedendosi anche sulla panchina della Dinamo Kiev, storica rivale dello Shakhtar. Nonostante l’età avanzata, dimostra ancora grande lucidità tattica e capacità di gestione del gruppo. La sua carriera è considerata un esempio di continuità, adattabilità e successo nel calcio moderno.
Non dimentichiamoci del magico Brescia con 3 signori come Baggio, Guardiola e Pirlo!