L’Arena di Verona – Sogliano chiama Inzaghi. Il tecnico ribadisce: “Resto al Palermo”
Filippo Inzaghi corteggiato dal Verona: secondo quanto riportato dal noto quotidiano “L’Arena”, il direttore sportivo dei veneti Sean Sogliano avrebbe contattato il tecnico piacentino dopo l’eliminazione dai playoff di Serie B del Palermo.
Il Verona infatti è retrocesso dalla A dopo diversi anni e vorrebbe un esperto delle promozioni come Inzaghi, che però è stato subito chiaro, ribadendo quanto detto nella conferenza stampa post Catanzaro.
L’intenzione dell’allenatore è quella di restare a Palermo: Inzaghi ha affermato di preferire i rosa addirittura al Real Madrid. Inoltre, il tecnico ha affermato di non voler lasciare le cose a metà, facendo ripartire l’assalto alla Serie A direttamente dal “Barbera”.



Ma se invece Inzaghi chiamasse Sogliano a Palermo? Avremmo finalmente un grande direttore sportivo.
L’erba del vicino è sempre più verde…
Grande ?????? Insomma.
Ci sono dei buon affari tra i giocatori in scadenza: Gallo del Lecce, Birindelli del Monza, Leone e Pierobon del Juve Stabia, Gliozzi del Modena, Giordano della Sampdoria e Portanova della Reggiana sono i più interessanti.
Già c’ è stato al Palermo Sogliano, lascialo stare dov’ è. Inzaghi è anche uno dei papabili per la panchina del Napoli.
Si, ma il fratello. Che non andrà perché dovrebbe pagare una penale da 6 milioni.
Foschi in una recente intervista ha accennato proprio a questa eventualità . Io sono d’accordo, Sogliano ha fatto sempre bene in B e anche in A , senza alcuna disponibilità economica o quasi, ha tenuto il Verona nella massima categoria in modo dignitoso. L’esperienza con Zamparini? Mi viene da ridere a pensare come il presidente scecherava i suoi Ds e spesso li cacciava dopo pochi mesi . Solo Foschi riusciva a tenergli testa rischiando spesso l’infarto. Certo, il Ds all’interno dell’organizzazione del City spesso sembra un passacarte o quasi. Sogliano non mi sembra un tipo malleabile, tutt’altro. Comunque, solo chiacchiere per adesso .
Inzaghi è un uomo coerente,ha già ribadito che Palermo è il suo Real Madrid,con le dovute proporzioni,dove sta bene con il gruppo,con la città,con l’ambiente,perché cambiare?La società, Individuati i limiti della squadra, specialmente a centrocampo,. sicuramente gli metteranno a disposizione una rosa con 4/5 innesti di qualità per volare da protagonisti in serie A.Keep calm and carry on .
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Inzaghi aveva detto lo stesso a Pisa, Reggio e in altre città. e alla fine è andato via.
Inzaghi aveva detto che era sicura la promozione del Palermo o in via diretta o tramite play off, e il Palermo non è andato in A.
E quindi?
E quindi non è oro colato quello che dice. Non è sicuro che rimane.
Non prendiamo le sue parole come Vangelo.
Lo criticai quando disse che la promozione era sicura o diretta o tramite play off. Lo garantì davanti ai tifosi che li avevano attesi dopo una trasferta.
Non si dice in ogni caso, ma poi non si può essere certi di una promozione perchè ci sono tantissime variabili.
Inzaghi resterà, è uomo tutto d’un pezzo e fa ciò che dice, poi credo e mi auguro ha degli accordi con il City. Inzaghi è venuto a Palermo da vincente e con richieste da altre società, avrebbe potuto chiedere ciò che voleva in quanto non necessitava la panchina del Palermo, invece non ha chiesto nulla dicendo che voleva valutare la rosa, tant’è che il Palermo a Giugno 2025 in campagna acquisti ha speso nulla o quasi. A Gennaio 2026 ha chiesto Tremoni e la società si è spinta oltre ogni limite per accontentarlo perché Inzaghi aveva intravisto aria di promozione, poi è andata come sappiamo. Io credo e mi auguro sapendo di poter essere smentito che l’accordo col City era di un anno di eventuale transizione per dare tempo a sistemare tutti i danni fatti nei tre anni precedenti che oltre a portare giocatori inguardabili e che non hanno richieste, hanno altresì impattato fortemente l’aspetto finanziario del bilancio, dovendo continuare a pagare resche anche se prestate ad altri club per snellire la rosa. Io credo che l’anno prossimo possa essere l’anno giusto perché il City avrà l’obbligo di accontentare le richieste dell’allenatore e lo vedremo presto nei nuovi arrivi che non saranno solo giovani di belle speranze ma giocatori pronti per dare l’assalto al campionato. E’ chiaro che la mia è una suggestione non avallata da alcuna prova, ma anche i sogni alcune volte hanno all’interno qualche verità.
Io, se andasse via, non mi strapperei i capelli. Sulla mancata promozione, diretta prima, e attraverso i play off dopo, lui ha una buona percentuale di colpe. Sul fatto che tutte le squadre, o quasi ci abbiano surclassato dal punto di vista del gioco di squadra, potrei anche fare finta di niente, ma non me la sento.
Ma Inzaghi e’ l’unico allenatore al mondo?…Cioe’ senza di lui non ci sono speranze di salire in A?…ma per cortesia…