Palermo, prima trasferta: obiettivo invertire un trend, ma l’Arezzo è carico a palla
Prima trasferta stagionale per il Palermo. Dopo le due vittorie casalinghe contro Lecce e Juve Stabia, la squadra di Inzaghi vola in Toscana con l’obiettivo di migliorare quel trend esterno che, nella scorsa stagione, aveva rappresentato uno dei principali limiti nella corsa alla promozione. Di fronte ci sarà l’Arezzo neopromosso dalla Serie C e carico a palla dopo il successo all’esordio in rimonta su campo dell’Avellino. I rosanero troveranno uno stadio sold out e un ambiente carico di entusiasmo per la prima partita interna in Serie B dopo quasi vent’anni. Un banco di prova significativo per il Palermo, chiamato a dimostrare di aver compiuto un salto di qualità anche lontano dal “Barbera”.
L’Arezzo si presenta ai nastri di partenza del campionato forte della vittoria del girone B di Serie C, conquistata al termine di un serrato testa a testa con l’Ascoli e decisa soltanto nelle ultime battute della stagione. In Toscana, però, non c’è stato tempo per adagiarsi sugli allori. La società è intervenuta sul mercato puntando su un mix tra esperienza e giovani prospettive. Sono arrivati giocatori che conoscono bene la categoria, come Illanes dalla Cremonese e Cerri dal Cesena, affiancati da profili interessanti come i centrocampisti Leone e Sala e il portiere Nunziante, prelevato dall’Udinese. In panchina è stata confermata la fiducia a Cristian Bucchi, pronto a tornare in Serie B con la voglia di riscattarsi dopo le ultime esperienze in cadetteria con Empoli e Ascoli.
Il tecnico amaranto ha confermato il suo consueto 4-3-3 anche nella prima giornata di campionato. Rispetto alla scorsa stagione, però, l’approccio dell’Arezzo sembra essere diventato meno legato al dominio del possesso palla. Nella gara disputata ad Avellino, infatti, sono stati i padroni di casa a gestire maggiormente il pallone. L’Arezzo è però riuscito a essere particolarmente incisivo, chiudendo la partita con 15 tiri e diverse occasioni da gol. Un dato che evidenzia come la pericolosità offensiva degli amaranto non dipenda necessariamente dalla quantità di possesso.
La storia di questa sfida sorride all’Arezzo. Nei 18 precedenti complessivi, gli amaranto hanno ottenuto 7 vittorie contro le 5 del Palermo, mentre i pareggi sono stati 6. Il bilancio diventa ancora più favorevole ai toscani considerando le gare disputate al “Città di Arezzo”: in nove incontri, il Palermo ha vinto una sola volta, a fronte di quattro successi dei padroni di casa e quattro pareggi. L’unica vittoria rosanero in Toscana risale al febbraio 1967, quando Silvino Bercellino firmò il gol decisivo allo scadere.
