Palermo, la “banda del gol”: non c’è solo Brunori a trascinare i rosa
Pubblicato il da Giulio Siino - aggiornato il - News, Serie C
FOTO VINCENZO PEPE
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No, non è solo merito di Brunori: la rimonta effettuata dal Palermo verso il secondo posto è firmata anche dai trequartisti. Dalla sconfitta subita contro la Virtus Francavilla, che ha segnato un piccolo spartiacque, i rosa hanno ottenuto 5 vittorie e 3 pareggi, segnando 21 gol.
Una media superiore alle due reti a partita: dei 21 gol, 9 sono stati segnati da Brunori, 4 da Soleri e 8 divisi tra i trequartisti titolari (4 Valente, 3 Luperini, 1 Floriano). Il Palermo si gode quindi il grande periodo di forma dei suoi calciatori offensivi, le cui prestazioni sono forse offuscate dal clamoroso 2022 di Brunori.
Dietro questo dato, che premia la mentalità offensiva del Palermo, c’è anche il risvolto della medaglia: è bassissima la percentuale di uomini mandati a segno dai rosanero: analizzando le ultime 8 partite di Avellino e Catanzaro è facile notare come nonostante le due squadre abbiamo segnato meno gol, riescano comunque a mandare più calciatori a rete. Nell’Avellino, che ha segnato appena 7 gol, sono andati a segno Kragl (2), Ciancio, Matera, Bove, Aloi e Di Gaudio. Nel Catanzaro, che ha segnato 18 gol (6 al Foggia), hanno segnato Biasci (5), Iemmello (4), Vandeputte (3), Vazquez (2), Fazio, Carlini, Sounas e Gatti.
Nel Palermo, tra i 4 “titolarissimi” che formano il reparto offensivo (più Soleri) e il resto della squadra c’è un enorme divario: tolto Fella, che tra ottobre e novembre ha segnato 4 reti, il capocannoniere degli altri è… Almici. L’ormai ex difensore rosanero, trasferitosi a gennaio alla Spal, ha segnato 2 gol, tanti quanti Silipo, più di Felici e Damiani fermi a uno, più di De Rose, Dall’Oglio e Odjer, ancora a secco. Mancano anche i gol dei difensori centrali (l’unico è quello di Lancini all’andata con l’Avellino).
Nonostante ciò, dall’inizio del 2022 il Palermo ha il miglior attacco di tutta la Serie C. Con 37 reti nelle 16 partite giocate i rosa hanno fatto meglio di Modena, Padova, Reggiana e tutte le altre big di Lega Pro. Tanto, forse tantissimo, è dovuto all’exploit di Brunori, ma Baldini ha un altro motivo per sorridere in vista dei playoff: la trequarti sta diventando sempre più prolifica.
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