Palermo, letale in casa nei primi 45 minuti. In esterna una sola rete prima del riposo
Il Palermo di Inzaghi ha ormai trovato il suo marchio di fabbrica nelle partite casalinghe: una partenza sprint studiata per aggredire subito il match e gestire poi le energie nella ripresa.
Come sottolineato da Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, i primi tempi al “Renzo Barbera” sono diventati letali per gli avversari grazie a un pressing asfissiante che ha permesso ai rosanero di segnare ben sei degli ultimi otto gol casalinghi proprio nei primi 45 minuti. Questo trend è confermato dai numeri complessivi, che vedono la squadra andare a segno nella prima frazione di gioco in dieci occasioni su quattordici nelle ultime sette sfide totali.
Un esempio lampante di questa ferocia agonistica è stata la sfida contro il Mantova, dove il recupero palla immediato ha portato al vantaggio lampo di Ranocchia. Tuttavia, esiste un netto contrasto con il rendimento esterno: lontano dalla Sicilia, il Palermo fatica a sbloccare subito le partite, avendo realizzato una sola rete nei primi tempi delle ultime quattro trasferte.
L’obiettivo per la prossima gara contro la Carrarese è dunque quello di invertire questa tendenza, portando anche fuori casa quell’approccio aggressivo che sta rendendo i rosanero i padroni assoluti dei primi tempi davanti ai propri tifosi.
