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Palermo, passi avanti per il ‘nuovo’ “Barbera”: convocata la conferenza dei servizi

Prosegue l’iter che porterà all’ammodernamento dello stadio “Renzo Barbera”. Il sindaco Roberto Lagalla ha convocato per l’11 marzo la seduta della conferenza dei servizi, alla quale prenderanno parte tutte le amministrazioni competenti coinvolte nel procedimento. È sostanzialmente il seguito di quella preliminare di gennaio.

Se l’esito della conferenza sarà positivo, entro 60 giorni il Comune potrà dichiarare il pubblico interesse dell’intervento. In questa fase verrà anche confermata l’eventuale disponibilità a contributi o forme di sostegno pubblico. Si tratta di un passaggio decisivo, perché segna il passaggio del progetto da iniziativa privata a operazione di interesse generale. La conferenza potrà comunque richiedere modifiche o integrazioni prima di arrivare al via libera definitivo.

Nel documento di convocazione viene inoltre precisato che il Palermo ha rinunciato alla proposta progettuale numero tre, quella che prevedeva un intervento complessivo sull’area vasta comprendente lo stadio e l’adiacente Ippodromo La Favorita.



Restano quindi tre opzioni. La prima è la cosiddetta “soluzione zero”, che prevede interventi limitati: manutenzione ordinaria e straordinaria, operazioni di rinforzo e consolidamento strutturale e gli adeguamenti minimi necessari. La seconda alternativa introduce invece interventi aggiuntivi di recupero e riqualificazione nell’area immediatamente adiacente allo stadio, destinata alla cosiddetta area di massima sicurezza.

L’ultima ipotesi, quella sulla carta più accreditata, è la più ambiziosa: un intervento complessivo sull’intera area dell’impianto, con una riqualificazione sostanziale degli spazi e delle strutture esistenti, sia all’interno dello stadio sia nelle aree esterne.

La consigliera comunale del Gruppo Oso, Giulia Argiroffi, auspica che non ci sia una dilatazione dei tempi “tale da compromettere il rispetto di un cronoprogramma già estremamente serrato, indispensabile per poter ambire alla partecipazione agli Europei del 2032” e plaude al grande sforzo “che la società Palermo sta mettendo in campo in questo percorso, un impegno straordinario che la città riconosce e che rappresenta un’opportunità importante per il futuro dello sport e dell’impiantistica sportiva a Palermo”.

“Proprio per questo – conclude la Argiroffi – anche raccogliendo una sensibilità diffusa tra i cittadini, ci permettiamo di porre una riflessione: sarebbe davvero un peccato che, a fronte di un investimento complessivo di circa 300 milioni di euro, di cui la metà interamente a carico della FC Palermo, per soli 1.529 posti lo stadio restasse nella fascia che consente di ospitare soltanto finali di competizioni minori come la Conference League, e non anche l’Europa League”.

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12 thoughts on “Palermo, passi avanti per il ‘nuovo’ “Barbera”: convocata la conferenza dei servizi

  1. …. E se alla fine il Comune concedesse al CFG solamente la riqualificazione del Franco Lo Monaco di Mondello con la posa di un bel manto in erba sintetica di ultima generazione ….. ? !!

  2. E qui si decidono le sorti…..Palermo saprà cogliere l’opportunità del 4 step , il più bello, il più logico, quello che potrebbe mettere la nostra città come un fiore, “aziz ” Quando gli arabi fecero prosperare questo luogo rendendolo la perla del Mediterraneo secoli e secoli fa.
    Chissà se è mai cresciuta oppure rimasta ai tempi della pietra, perché la signora Maria, affacciandosi al balcone non vedrà più un pezzo di Monte Pellegrino……
    E sarà la signora Maria a far scappare il cfg e lasciare questa città perennemente nel limbo del medioevo e della mediocrità.
    Spero che non accada, perché solo con lo stadio il cfg farà competere il Palermo fc a livelli europei e mondiali.

  3. …… Attenzione che il progetto del nuovo stadio non metta a repentaglio la straordinaria biodiversità della Riserva di Monte Pellegrino !!!! Ovvero : A) i ratti urbani che si aggirano tra gli alberi; B) le carcasse di auto che rimangono per anni nelle scarpate e sono rifugio per i randagi; C) i manufatti abusivi diroccati e abbandonati, riparo per gli sbandati; D) i cumuli di rifiuti che ricoprono la scarpata dello spiazzo del belvedere, nutrimento per i gabbiani !!!! …..

  4. Dopo tutti gli incontri necessari e le opportune interlocuzioni sui vari impatti ambientali e sulla sostenibilità economica dei vari progetti, alla fine la migliore soluzione GREEN che il Comune di Palermo sottoporrà alla FIGC e alla FIFA per Candidare la città agli Europei del 2032 sarà: Campo “Franco Lo Monaco” di Mondello, riqualificato, con spogliatoi in prefabbricati in legno ma, soprattutto, con nuovo manto in terra battuta, resa ancor più soffice da un innovativo multistrato di paglia e concime stallatico. Zero impatto ambientale, zero consumo di suolo, zero consumo di acqua !!

  5. Giusto ciò che dice Argiroffi, sarebbe assurdo non cambiare fascia per pochi posti, dobbiamo superare i 40 mila, altrimenti non conteremo mai niente. Non potremmo nemmeno ospitare come nel 90 gironi eliminatori di mondiali che entro pochi anni coinvolgeranno anche l’Italia. Io farei 45 mila come Breslavia scelta per europei e finale conference.

  6. Commenti che sono un po’ il termometro dello scetticismo di molti di noi riguardo a questa possibilità. Non abbiamo quasi mai dimostrato di essere in grado di cogliere tali opportunità se non in momenti di particolare emergenza o in presenza di autorità in grado di azzerare i perditempo locali . Cosa che accadde ad esempio nel 90 quando i perditempo vennero messi gentilmente in condizione di non rompere eccessivamente e Renzo Barbera poté lavorare più o meno serenamente. Auspicherei una soluzione del genere anche oggi ma vedo che si continua con riunioni su riunioni, conferenze, incontri , dibattiti, sovrintendenti esperti in paesaggio,gruppi Oso che pontificano e chi più ne ha più ne metta. In più oggi sono più le città sulla carta disponibili che i campi effettivamente necessari . Se non erro ne bastano cinque o sei. Insomma, vedremo.

  7. Oggi come oggi, concretamente, visto il nulla o quasi fatto sin qui da tutti i protagonisti a parte chiacchiere e fumo , il mio auspicio è che lo stadio venga tenuto in piedi nel migliore modo possibile , pulito e con i requisiti per poter veder giocare la mia squadra. Il City potrebbe non essere d’accordo? Francamente non saprei, potrebbe anche essere ma certamente questo non dipenderà da me . Non dipenderà dalla fantastica tifoseria rosanero. Saranno altri a decidere, come sempre. E questi altri sono personaggi che non infondono alcuna fiducia. Tutt’altro.

  8. Non si farà nulla, perché qui piace giocare con pietre e bastoni di legno. Tutto il mondo va avanti, progredisce, si aggiorna……..A noi è consentito vivere con l’oggetto più all’avanguardia che possiamo permetterci……..la clava.
    Questo è l’ultimo treno in cui il cfg ci sta invitando a salire.
    Perso questo addio cfg.

  9. Personalmente al posto del city mi andrei a costruire un nuovo stadio nell’ interland pur di non avere a che fare con il sindaco e tutti i consiglieri del comune di Palermo, così quest’ultimi si potranno godere il monte santo pellegrino fotografandolo ogni giorno da viale del fante con tutti i turisti, visto che la strada per arrivare in vetta fa schifo per non parlare dell’altra che porta verso mondello chiusa per decenni!

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