Palermo – Padova 2 – 1 LE PAGELLE / Johnsen inventa, Vavassori decide: che coppia
Se il Palermo riesce a vincere anche partite come queste vuol dire che è davvero l’anno giusto. E la squadra è di una tale forza specifica da poter sopperire a una delle più brutte prestazioni corali degli ultimi mesi. Diciamoci la verità: è quasi inspiegabile che il primo tempo si sia concluso in parità, il Palermo della prima mezz’ora era completamente in balia del Padova, che ha giocato bene ma che non ci ha creduto fino in fondo.
L’eroe di giornata è Vavassori, esterno di nome, attaccante di fatto. Entrambi i gol sono suoi, entrambi gli assist sono di Johnsen, che ancora una volta è l’uomo della provvidenza. Come provvidenziale, sullo sfondo, è stato ancora una volta Fortin, ex della gara, che ha salvato il risultato nel finale del primo tempo. E tra le note liete di giornata ci mettiamo pure Gomes, comprimario, ovvio, ma positivo nella testa. Un ‘titolare’ in più.
Con pioggia e campo allentato il Palermo è sembrato completamente svagato per almeno mezz’ora. Ha subito un gol ‘leggero’ dopo 6 minuti ma già aveva dato l’impressione di essere sballottato. E nemmeno la rete subita è servita da scossa. Giocatori senza posizione, senza mordente, difesa allo sbaraglio, attacco nullo o quasi. Solo una giocata individuale Johnsen – Vavassori ha dato i risultati sperati e dal pareggio in poi è stata un’altra partita.
Bello andare alla sosta con il primato in tasca, 13 punti in cinque partite e forse – tra 20 giorni – un po’ di condizione atletica in più e magari qualche opzione in più. Perché il Palermo che ha cominciato la partita oggi era praticamente identico a quello dell’anno scorso, con Perin, Hernani e Strefezza fuori: solo un giocatore nuovo ma quel calciatore si chiama Vavassori ed ecco la vera differenza. Oltre a Johnsen: Inzaghi ci aveva visto giusto.
PALERMO: Fortin 7; Pierozzi 5 (dal ‘ s.t. Cassandro 6), Bani 5,5 (dal 1′ s.t. Magnani 6), Ceccaroni 5,5, Augello 6,5; Palumbo 6, Ranocchia 6,5 (dal 22′ s.t. Estevez 6), Segre 5,5 (dal 31′ s.t. Gomes 6,5); Vavassori 8,5, Pohjanpalo 5,5 (dal 37’ s.t. Gabrielloni s.v.), Johnsen 7,5.
PADOVA: Sorrentino 6,5; Dellavalle 6,5, Lovato 6, Pastina 6,5; Capelli 5,5, Giunti 6 (dal 39′ s.t. Galazzi s.v.), Zuelli 6,5 (dal 39′ s.t. Bortolussi s.v.), Fusi 5,5, Cocchi 6 (dal 24′ s.t. Carissoni 5,5); Seghetti 5,5 (dall’8′ s.t. Di Mariano 6), Moro 5 (dal 24′ s.t. Lasagna 5,5).
Fortin 7: Un’altra parata straordinaria, uguale a quella di sette giorni fa ad Avellino: questa volta vola all’incrocio per deviare una conclusione di testa ravvicinata di Giunti; sarebbe stato l’1 a 2 proprio prima dell’intervallo. Si conferma bravo tra i pali, incolpevole sul gol di Pastina che calcia tutto solo davanti a lui. Fa anche una bella parata su Dellavalle sugli sviluppi di un corner. L’unica piccola sbavatura, un’uscita di pugni non proprio impeccabile nel primo tempo.
Pierozzi 5: Il fantasma del giocatore più volte apprezzato in passato. Approssimativo nella posizione in campo, spesso impreciso, nervoso e rimedia anche un’ammonizione a fine primo tempo che gli costa la sostituzione ‘automatica’ all’intervallo, cambio che avrebbe meritato anche senza il cartellino.
(dal 1′ s.t. Cassandro) 6: Molto più centrato di Pierozzi, anche perché il Palermo gioca meglio e subisce meno. È concreto in difesa (ottimo un suo intervento in scivolata) e sceglie bene i tempi di inserimento.
Bani 5,5: Non è la sua giornata fortunata: dopo 30 secondi viene subito messo in crisi da una palla in profondità e viene superato in velocità da Seghetti che – per fortuna di Bani – non coglie l’attimo. Qualche attimo dopo è bravo e fortunato a deviare in corner una conclusione quasi vincente di Zuelli. Appare comunque sempre in difficoltà in una squadra che non riesce a difendere e lascia ampi spazi agli avversari. In più, rimedia una botta in faccia con tanto di ferita sanguinante che lo costringe a giocare con il turbante fino alla fine del primo tempo. Poi esce all’intervallo, con la testa dolorante e la coscienza di avere combattuto al massimo delle possibilità. Ma non è il Bani che conosciamo.
(dal 1′ s.t. Magnani) 6: Fa piacere rivederlo abile e arruolato. Non fa rimpiangere Bani, ha senso della posizione, fa una buona chiusura e beneficia del fatto che il Padova era già abbastanza sulle gambe. Logico che non sia ancora al massimo però la sufficienza se la porta a casa.
Ceccaroni 5,5: Nemmeno lui sembra orientato, la squadra sbanda paurosamente, la difesa rosa viene sollecitata e anche lui fa fatica a raccapezzarsi sulle ripartenze veloci dei veneti. La settimana di sosta non gli ha fatto bene.
Augello 6,5: Tecnicamente è lui che sbaglia sul gol dello 0 a 1: sulla respinta difensiva è lento a uscire e lascia in gioco Pastina, che sblocca il risultato. È comunque uno dei più vivaci della squadra, se arriva avanti i suoi cross sono sempre un potenziale pericolo.
Palumbo 6: Il Palermo insensato della prima mezz’ora coinvolge pure lui, che dovrebbe essere l’elastico tra trequartisti e centrocampisti. In realtà l’unico modo per emergere è qualche giocata di qualità in fase di distribuzione del gioco ma si divora di testa un possibile gol sullo 0 a 1.
Ranocchia 6,5: Per almeno mezz’ora tocca pochissimi palloni ma cerca di mettere ordine e qualità, con alterni risultati. Però gli va dato atto di avere confezionato un assist per Palumbo, di avere avviato l’azione dell’1 a 1 e di avere innescato Vavassori con una palla in profondità. Nel secondo tempo, con il Palermo più continuo, continua a distribuire perle di saggezza e qualità, fra cui la palla per Segre. Esce subito dopo avere rimediato un’ammonizione.
(dal 22′ s.t. Estevez) 6: Contributo di personalità. È un momento di gara da decifrare, il Palermo vuole vincere ma non riesce a prendere in mano il pallino. Con lui in campo la squadra sembra recuperare energie.
Segre 5,5: La peggiore partenza dell’ultimo anno e mezzo. Non ne indovina una con la palla al piede, non si raccapezza in un centrocampo che lascia praterie agli avversari. Piano piano migliora, la fascia da capitano nel secondo tempo sembra un toccasana: tira bene, di prima, da dentro l’area su un bell’appoggio di Ranocchia e non è colpa sua se Sorrentino compie un’altra bella parata. Esce perché non ne ha più.
(dal 31′ s.t. Gomes) 6,5: Basta un quarto d’ora per giudicarlo? Sì, se entri con l’atteggiamento giusto e il risultato è ancora in bilico. Gomes entra nel gol del 2 a 1, recuperando palla a centrocampo. Si trova a proprio agio, come quando era un titolare fisso.
Vavassori 8,5: Protagonista della partita. Eroe per distacco. Due gol, due tiri pericolosi, continuo movimento. Se il Palermo trova altri tre punti lo deve a lui, che ha indovinato tutte le giocate che contano. Continua a dare l’impressione di essere più votato al ruolo di attaccante che di esterno d’attacco largo, anche perché la fascia destra non è quella a lui più congeniale. Ma, come detto, la medaglia d’oro se la guadagna da attaccante: è bravissimo a smarcarsi in occasione dell’1 a 1 e a deviare senza esitazioni l’assist di Johnsen. Prima del gol era stato lui a concludere per la prima volta nella porta avversaria ma il suo diagonale preciso e rasoterra trova la grande opposizione di Sorrentino. Segna il 2 a 1 con una bella giocata personale da centravanti, avrebbe meritato di più quando nel secondo tempo s’inventa un’azione personale con tiro deviato e nel finale quando prova il tiro a volo. Provoca anche l’espulsione di Carissoni. Giornata da ricordare.
Pohjanpalo 5,5: Ospite per almeno mezz’ora, com’era già capitato ad Avellino. Poi si scuote e visto che palloni buoni non ne arrivano se li va a cercare e a strappare anche fuori dall’area. Torna a sonnecchiare nel secondo tempo. Anonimo, aggettivo che non gli è proprio.
(dal 37′ s.t. Gabrielloni) s.v.: Almeno porta fortuna. Entra e il Palermo segna.
Johnsen 7,5: Ancora decisivo. Non segna ma fa segnare due gol a Vavassori con assist degni di nota. Ha idee e convinzione, e in una giornata abbastanza storta per il Palermo è una bella notizia. Anche lui abbastanza avulso dal gioco per buona parte del primo tempo, la cosa migliore del suo inizio partita era stata un ripiegamento difensivo molto importante. Ma certi giocatori hanno la capacità di accendersi all’improvviso e di decidere

Grande Palermo che trova sempre il modo di uscire dal pantano! Continuo a ribadire che Vavassori è stato il miglior acquisto del Palermo. Ora andiamo a vincere ad Empoli.
Purtroppo non è un acquisto…
Se il Palermo riesce a vincere anche partite come queste vuol dire che è davvero l’anno giusto.
credo che lo abbiamo pensato in tanti ed in tanti ci siamo “toccati” avendolo pensato 😀 . Nuovamente sarei non in grado di fare pagelle e/o di commentarle.
Io sono convinto che un centrocampo con Estevez e Gomes titolari , sarebbe un Palermo molto più veloce .
Troppo lento Ranocchia, troppo inconcludente Segre.
Quello che sembra di capire è che è finita la benzina. Il gioco è molto dispendioso , ma non può essere che abbiano fatto una preparazione solo per le prime partite, in funzione della sosta.
A me invece sembra di capire che ne abbiamo vinte 4 su 5 e alla sosta ci arriviamo in testa alla classifica.
Dunque: il Palermo continua a vincere senza convincere , grazie ad individualità che in B hanno pochi eguali, ma dando l’idea di essere una squadra poco solida dal punto di vista difensivo e anche mentale (appare troppo spesso svagata, leziosa, poco sul pezzo);
come giustamente osservato da Monastra, la prima mezz’ora è stata pessima e siamo stati fortunati a non compromettere la partita nel primo tempo.
Nelle primissime giornate questa situazione poteva pure andare bene, ma dopo un mese, considerato il materiale a disposizione di Inzaghi, mi aspettavo già di vedere maggiore solidità.
Forse è un problema di condizione, come suggerisce l’articolo? Per alcuni giocatori è probabilmente così (si veda Poja). Per me, lo ribadisco, c’è pure la componente mentale da mettere a posto.
E’ auspicabile che Inzaghi sfrutti la pausa per lavorare sotto questi aspetti, perché le individualità non ti possono trascinare e garantire punti e risultati positivi per 38 partite.
E se negli scorsi anni gli allenatori avevano l’attenuante delle rose non eccezionali, quest’anno Inzaghi non ha scusanti di sorta: con i giocatori che ha, il Palermo deve controllare meglio le partite.
Sui singoli:
– VAVASSORI – Non lo conoscevo prima che venisse a Palermo…Osti ha pescato benissimo: primo , vero “giovane talento” (cioè giocatore davvero “giovane” e di vero “talento”, del tipo che ti può garantire una grande carriera) arrivato a Palermo nell’era City Group. E a proposito di talenti….
– FORTIN – La decisione di prendere il 31enne Perin (portiere fuori categoria, attenzione) per scarsa fiducia nei confronti di Fortin fotografa perfettamente il problema che il calcio italiano ha con i giovani…anche se a 23 anni, calcisticamente, non sei più tanto giovane…cmq ci siamo capiti…
D’accordo su tutto. Felice per la vittoria ed anche per la voglia e l’intensità di gioco, fatta eccezione per il primo terzo di gara, orribile. Note dolenti ci sono. Sta squadra non gira palla velocemente e con pochi tocchi ,che è quello che ci si aspetta da gente di qualità. Come lo scorso anno. Poi vedi la formazione ed è il Palermo dello scorso anno, con un assetto di gioco diverso. Per certo verso mi è sembrato il Palermo di Dionisi. Fase difensiva da groviera. Chiaramente i due capisaldi, Segre e Ranocchia, qualche limite lo hanno. Dopo due anni si può dire?… Palumbo è per adesso un battitore libero e solitario.
Questo Palermo è figlio di Inzaghi. Faccia meno il ruffiano con Esteves, che mi pare indirizzato al trattamento Gomes dello scorso anno. Tanti complimenti e panchina sino a demotivarlo. Speriamo di no. Si ricordi Pippo Pippo che abbiamo tanti bravi calciatori …e cechi di mettere in campo qualcosa di più organico, che sta squadra è in grado di vincere da sola per un po’ ma non per tutto il campionato.
PS.
Perin sempre affaticato…la dura vita del portiere. La mancanza fino ad ora non si è sentita.
Avevo scritto qualche giorno fa……
Che tenere in panchina Vavassori,
( è Palumbo… ) era un gesto di autolesionismo…..
Ad oggi! Vavasori, risulta veramente l’acquisto più azzeccato,
Anche sé in prestito.
Come le altre volte anche oggi è stata un’autentica sofferenza.
Sarà il credo di mister Inzaghi….?
Fosse questo allora ben venga.
Solo Palermo
Saluti.
Oggi Vavassori è valso il prezzo del biglietto.
Felice di aver preso tanta acqua dalla Nord.
Non dimentichiamo Palumbo che, seppur egoista in un paio di occasioni, oggi ha fatto il mastino in mezzo al campo, recuperando tanti palloni. Da lui parte azione del pari.
Gomes positivo, finalmente. Gabrielloni merita qualche minuto in più.
Forza Palermo!
quest’anno (tocchiamoci ovviamente) sembra stia andando tutto per il verso giusto , almeno per tanto riguarda i risultati… il gioco latita, i reparti sono spezzati e la manovra lentissima! però c’è una consapevolezza diversa! di essere realmente in grado di vincere in ogni occasione e con chiunque. speriamo che la consapevolezza non diventi arroganza e supponenza.
pierozzi e Segre oggi veramente male, ma anche bani e ceccaroni non mi hanno convinto! jhonsen è il solito… dal nulla alle stella phojampalo non ha la stessa cattiveria sotto porta da quando deve giocare di sponda e si perdono i suoi gol! Inzaghi deve sfruttare bene la sosta.
Più 2 di coppa Italia..🩷🖤
Come è stato evidente a tutti siamo partiti malissimo, avevamo la testa e le gambe altrove, al netto del fatto che chiunque ci affronterà giocherà della stagione.
La sosta arriva al momento giusto, mi auguro che questo tempo sia utile per sistemare diverse cose.
Vavassori un gran bel giocatore, jonhsen sempre decisivo: sarà dura tenere qualcuno fuori al rientro di strefezza.
Teniamoci stretta questa vittoria e il primato, a gennaio servirà di più per consolidare questa supremazia in classifica.
Forza Palermo.
Ciao Turiddu, hai perfettamente ragione: prendiamoci questi 3 punti e pensiamo come sistemare tante cose durante la sosta. Oggi quando ho visto la formazione ho capito subito che sarebbe stata una partita come tante dell’anno scorso con in più Vavassori. Indovina un po’ chi è stato determinante oggi ?? 🙄 Questo 4231 ancora non è stato metabolizzato da alcuni calciatori, Ceccaroni e Segre su tutti, ma anche in parte Pierozzi e Bani. Mentre ne stanno beneficiando Augello e Johnsen. Vedremo se durante la sosta il mister riesce a perfezionare questi automatismi. Un abbraccio e forza Palermo 🎉🎉
Ciao ENZO. Volevo aggiungere i miei complimenti a Fortin: una gradita sorpresa, un signor portiere dal grande futuro.
Palumbo super, per una volta ha corso per tutta la partita ed è stato sempre presente sia in fase di interdizione sia quando si trattava di tenere palla o scattare in profondità. Per me ottima prestazione, al livello dei migliori. Peccato solo perché è stato un po’ troppo egoista in una occasione, ma è il segno che sta benissimo.
Vittoria a cavuci e muzzicona ma che, alla fine, ci permette di affrontare la sosta in testa alla classifica (se in coabitazione con il Mantova lo sapremo domani sera) e con tre settimane a disposizione per trovare soluzioni agli sbandamenti accusati pure oggi dalla difesa e alla latitanza sotto porta di Pohjanpalo. Il finnico è sembrato, anzi, quasi infastidito dagli inserimenti al centro dell’area avversaria di Vavassori, certo egoista rispetto a tanti compagni altruisti, e dall’intesa di quest’ultimo con Johsen. I cui assist d’autore, finalizzati con determinazione e impeto “joelici” da Dominic, hanno spianato al Palermo la strada del successo. Messo in forse, come già riferito, dalla prova negativa fornita, a livello di singoli come di insieme, dalla retroguardia. Zavorrata dalla prestazione balbettante offerta non solo da Bani, ancora alla ricerca della forma che gli consentirebbe di portarsi in avanti sui calci piazzati senza dover sudare sette camicie per rientrare (benedetto Capitano, resta in copertura se non hai le gambe per recuperare la posizione dopo i calci d’angolo a favore) ma pure da Magnani, che e’ apparso insicuro persino in situazioni semplici, e da Pierozzi, che sta giocando sempre peggio da quando Cassandro gli insidia il posto di Titolarissimo. E’ soprattutto sulla permeabilità della difesa, reparto risparmiato dal naufragio in virtù delle buone performance garantite da Fortin e da Augello, che dovrà lavorare, dunque, Inzaghi nella lunga sosta ormai all’orizzonte della squadra. Periodo durante il quale, a Torretta, Pippo non potrà occuparsi, invece, di velocizzare i movimenti di Pohjanpalo in quanto Joel se ne partirà con la sua Nazionale per disputare almeno tre delle quattro partite in calendario. Inzaghi avrà la possibilità, invece, di rettificate l’equilibrio del centrocampo, sempre in inferiorità numerica contro il 3-5-2 del Padova al di là dell’impegno profuso da Ranocchia, Segre e Palumbo, più mezzala che trequartista pure oggi. A conferma che il Palermo viene schierato con il 4-3-3 e non con il 4-2-3-1 provato e riprovato nel ritiro precampionato. Anche dalla scelta del modulo dipende, ovviamente, l’imperativo categorico di recuperare, nell’arco di due mesi al massimo, gli infortunati Strefezza ed Hernani e di arruolare il “condizione sotto zero” Mazzitelli. Coraggio, Pippo. Perché, nelle prossime settimane, non potrai rifiatare neppure un minuto.
Magnani valutazione sofascore 7.7. Tutto il resto è ignoranza.
Valutazione sofascore di Mazzitelli?
Sono contento che Guido Monastra abbia elogiato la prestazione di Gomes, entrato alla grande in campo e applauditissimo sia dalla nord sia dal resto dello stadio.
L’ingresso di Gomes ha dato freschezza, agilità, velocità e idee al centrocampo e ha consentito di alzare il baricentro e rendere il Palermo più aggressivo schiacciando il Padova nella sua metà campo, dopo dominio padovano nel primo tempo.
Le mie pagelle
Fortin 7,5
Pierozzi 4
Cassandro 6
Bani 5
Magnani 6
Ceccaroni 5
Augello 6,5
Palumbo 6
Ranocchia 5
Estevez 6
Segre 5
Gomes 7,5
Vavassori 9
Pohjanpalo 5
Johnsen 7,5
Guardando le partite della seconda divisione Italiana ci si accorge che squadre scarse non ce ne sono, poi quando giocano contro di noi danno tutti il 150% del loro potenziale. Vincere in questo modo, soffrendo, é sicuramente molto bello, importante per tenere alto il morale, fondamentale adesso mantenere umiltà e concentrazione perché ancora non abbiamo fatto nulla. Fortin e Vavassori due giovani di ottime prospettive, la Società deve fare di tutto per provare a tenerli in Rosa. Ora un po’ di riposo e vediamo di recuperare bene con gli infortuni. Forza Palermo Sempre
Diciamo la verità: non è Fortin,, è Fortissim!
è un Palermo importante.
Anche senza giocare bene vince.
Andiamo in A
Credo che deve iniziare ad esserci un po’ in tutti i tifosi un cauto ottimismo per l’esito di questa stagione, perché vedo il fuoco negli occhi persino di Palumbo ed una mentalità vincente in tutti e di tutti x uno e uno per tutti.
Fortin è spaziale Vavassori peccato che non è nostro Johnsen sembra un altro rispetto al passolone della scorsa stagione Cassandro un grande terzino dx Ranocchia è migliorato parecchio e Gabrielloni lotta come un pazzo.
Unica pecca, ancora la difesa balla sotto pressione, ma per adesso questo passa in secondo piano ( e son sicuro poi che Inzaghi ci lavora), perché nel complesso la squadra c’è.
Palermo nella prima mezz’ora in balia del Padova? Miracolo come il primo tempo si sia potuto concludere in parita’? Mah, avro’ visto un Palermo-Padova in un’altro universo.
Palermo niente di eccezionale si’, come tante volte negli ultimi due anni, tanto per restare al periodo inzaghiano, ma leggendo il giudizio sembrerebbe che il Padova ci abbia preso a pallate assediandoci nella nostra area, quanto di piu’ lontano dalla realta’ del primo tempo odierno.
Rimango basito pure per il 6,5 dato a Gomes, che ha toccato si’ e no cinque palloni, benino un paio, ma niente di che. Piuttosto, al di la’ della partita intensa e generosissima, non mi e’ piaciuto per nulla l’egoismo di Palumbo, che in almeno tre occasioni avrebbe avuto la possibilita’ di passarla ad un paio di comnpagni soli tre metri dentro l’area ed invece si e’ intestardito a cercare la gloria solitaria. Spero sia stata una debolezza momentanea.
Vavassori? Se il CFG e’ furbo e lungimirante a Gennaio fa all’Atalanta un’offerta che non potra’ rifiutare (niente teste di cavallo nel letto di Percassi, tranquilli), lo tiene un paio di anni a Palermo e se va come sembra potrebbe andare poi se lo porta a Manchester.
Per finire il modulo che secondo alcuni andrebbe cambiato in 4-3-2-1 vista l’assenza di Strefezza. Non cazziamo, questa squadra gioca prevalentemente sulle ali, con Johnsen e Vavassori che si trovano a meraviglia larghi. All’albero di Natale, come da tradizione, pensiamoci dopo l’Immacolata.
p.s. dimenticavo l’arbitro. Pierozzi un arancione diventato giallo e Carissoni un arancione diventato rosso. Finora non possiamo lamentarci delle giacchette nere, nel dubbio mi sembra che ci sia finita sempre bene.
Ciao Templare, anche a me Palumbo non è piaciuto e avrei dato 5. non l’ho scritto perché pensavo di aver visto male, e perché molti hanno dato voti alti. Aggiungo pure che Ranocchia non sarà Pirlo, ma secondo me è l’unico che gioca e smista la palla, e avrei dato un voto più alto. Ma forse è solo una mia impressione. Saluti
Ciao ENZO e Turiddu. Ho rivisto il Valente della C o il Brunori di sempre nel Palumbo di ieri, un pallone solo per lui.
Per il resto devo ripetermi: male nel primo tempo, ma non quell’apocalisse che leggo in giro. Un paio di primi tempi casalinghi horror che mi vengono in mente, con il Palermo veramente in balia degli avversari, sono quelli con il Como (poi vinta 3-0) o la Cremonese (poi vinta 3-2) nel secondo anno di Corini, una marea indistinta nell’anno di Dionisi.Se poi vogliamo considerare l’intera partita ricordo Catanzaro e Ternana che sempre nel secondo anno di Corini ci umiliarono.
Ieri il Palermo in partenza era quello ello scorso anno piu’ Vavassori e con Segre, Pierozzi e Palumbo (che si e’ divorato un gol da solo a cinque metri dalla porta) autori di giocate quelle si’ raccapriccianti. I cambi per fortuna hanno rimesso le cose a posto.
Il passaggio sulla proposta che non si può rifiutare è bellissima 🤣
Comunque è stata una partita per molti tratti rimasta aperta a qualsiasi risultato. Il Palermo di Inzaghi però è così, soffre ma sa colpire quando serve e vincere alla fine com merito.
Possiamo migliorare? Certamente e la sosta è un’opportunità in questo senso.
Palumbo? Con tutti gli effettivi recuperati se vorrà giocare da titolare dovrà migliorare, altrimenti sarà dura togliere il posto agli altri.
Vedremo.
Ciao Templare
Per chiarire su Pierozzi ed il cartellino: il fallo tecnicamente e’ da giallo, ma Pierozzi tende sempre a metterci un filo di cattiveria che qualche volta potrebbe aggravare la decisione arbitrale. Questo almeno penso.
Dico la mia…….
Fortin, Titolarissimo.
Poi, Cassandro, Bani, Peda, Augello.
Poi, Hernani, Palumbo, Estevez.
Poi, Jonsen, Gabrielloni…… Vavassori!
Lo so’….. Pohjampalo, mi mancheranno
25 gol….. ma ne posso recuperare 35 con il trio che
Ho proposto.
Il resto li farei accomodare in panca!
Li chiamo solo per far rifiatare gli undici
Che ho menzionato.
È chiaro che in questo momento sono gli undici
Che possono dare garanzie!
Poi strada facendo non è detto che non si possa cambiare!
Nel calcio, non si è mai sposati con nessuno.
Solo Palermo
Saluti.
Purtroppo continua da due anni l’equivoco di Ranocchia fuori ruolo. Non è un regista , non è un play, non è un metronomo, è un centrocampista con ottime attitudini offensive che va collocato libero di agire in fase offensiva o sulla tre quarti o sul centro destra