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Palermo, Perin saluta: “Dentro di me la Juventus resterà per sempre”

Il passaggio di Mattia Perin al Palermo è ormai cosa fatta: il portiere ha salutato la Juventus con un lungo e toccante post sui suoi profili social. La foto scelta è quella in cui alza la Coppa Italia vinta nel 2024 da protagonista.

Il post

Ci sono luoghi che attraversi. E poi ci sono luoghi che, mentre li attraversi, cambiano chi sei. La Juventus per me è stata questo. Oggi, guardandomi indietro, mi accorgo che una parte dell’uomo che sono diventato si è sviluppata dentro questi anni. Perché il tempo non si misura nelle partite giocate, nelle vittorie o nei trofei. Ma nelle persone incontrate, nelle attese, nei silenzi, nelle delusioni che impari ad accettare e nelle volte in cui trovi dentro di te la forza di ricominciare.

Ho imparato che si può essere importanti anche senza essere sempre protagonisti. Che appartenere a qualcosa significa, a volte, mettere da parte se stessi. Che la lealtà non ha bisogno di essere raccontata, perché vive nelle scelte che fai quando nessuno ti guarda. Con questa maglia ho conosciuto alcune delle emozioni più belle della mia carriera, ma anche momenti difficili. E oggi sono grato anche a quelli. Perché sono stati proprio quei momenti a costringermi a conoscermi davvero. Ho incontrato campioni immensi, ma soprattutto uomini. Persone con cui ho condiviso molto più di uno spogliatoio: giorni, pressioni, risate, sconfitte, vittorie, paure e sogni.



A tutte le persone che lavorano ogni giorno alla Juventus, spesso lontano dagli occhi di tutti: grazie. Ci sono gesti, parole e attenzioni che magari sembrano piccoli mentre li vivi e che scopri quanto fossero grandi soltanto quando arriva il momento di salutarsi. E ai tifosi voglio dire una cosa semplice: ho sempre cercato di essere degno della maglia che indossavo.
Non so se ci sono sempre riuscito, ma so di averla rispettata ogni singolo giorno.

Adesso arriva il momento di andare. E fa uno strano effetto scriverlo. Perché quando rimani tanto tempo in un posto smetti di chiederti quando finirà. Diventa semplicemente una parte della tua vita. Ma forse crescere significa anche questo: avere il coraggio di lasciare andare qualcosa che ami, senza per questo amarlo di meno. Non so cosa resterà di me nella storia della Juventus. Ma dentro di me la Juventus resterà per sempre. E quello, nessun addio potrà portarmelo via. Grazie, Juve. Fino alla fine”.

 

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15 thoughts on “Palermo, Perin saluta: “Dentro di me la Juventus resterà per sempre””

  1. Ti posso capire Perin, ma per me, e non solo per me, la maglia della Juve è solo la maglia di una strisciata. E quindi la maglia (o cannavazzo) di un nemico. Di un nemico sportivo, ma sempre nemico!

    1. Certo che accontentarsi di 8 anni di panchina , solo per essere alla Juve e non essere protagonista in altra squadra di A , mi fa pensare che alla luce di altri 3 anni di contratto milionario i soldi portano il coraggio di cambiare aria , con tutta la poesia di ricordi che hai regalato al tuo popolo strisciato.
      Forza Palermo sempre

      1. Di chi? Di Perin? Ho detto che lo capisco. Dei tifosi bianconeri? Facciano pure, si tengano i loro sentimenti. Chi glieli tocca….

      2. La Juve di sentimenti ne capisce poco vedi del Piero un gran signore come l’hanno messo alla porta. Fortin ops scusate Perin i sentimenti si vanno a fare benedire ..
        Comunque alla fine basta che para e ci porta quei 10/12 gol in campionato e benvenuto
        Solo la maglia

  2. Io sono nato a Palermo, ma niente ho a che vedere
    Con Palermo, è la Sicilia.
    Sono un Nordista di Sicilia.
    Sono Tifoso del Palermo! È solo Palermo!
    Però mi consenta!
    Manco la povera mamma, usava più
    Un frasario così colorito nonostante fosse
    Palermitana! in lungo! è largo.
    Nello Sport,
    Non esistono solo avversari………
    Esistono anche più bravi! E…. ecc, ecc…..
    Solo Palermo
    Saluti.

  3. Post nobile e bellissimo, intenso. Ora pronto a farti penetrare dalla nostra fame di vittorie, che contiamo possa sedurti e avvilupparti!

  4. Perin con queste dichiarazioni parte malissimo.
    Dite a Perin che la tifoseria palermitana è antijuventina e non apprezza quanto detto anni fa su fascismo, littoria, arabi e così via.

    1. secondo te che cosa doveva dire dopo 8 anni alla Juve? ci sei o ci fai? mamma mia quanto sei ipocrita tu e tutti quelli che la pensano come te. ce l’avete fatta a torrone con questa storia della dichiarazione filo-Juve e della sparata fascista che risale tra l’altro a 10 anni fa. un’uscita molto infelice ma subito ritirata e per la quale ha chiesto anche scusa. ce la fate a voltare pagina? non ho capito vi ci dovete sposare con perin? dovete eleggerlo presidente del consiglio? ci deve portare in serie A, fine. il resto sono tutti discorsi di caffè di persone che non hanno niente da fare nella vita

  5. L’arrivo di Perin a Palermo conferma i rosanero come re del mercato cadetto. Nessuna delle squadre di B ha fatto un mercato migliore.

    Inzaghi quest’anno ha tra le mani una fuoriserie.

    Con la stessa franchezza con cui l’anno scorso bisognava dire che Inzaghi aveva fatto il MASSIMO, dato che il Palermo era da quarto-quinto posto, quest’anno bisogna dire che, al termine della regular season, qualsiasi risultato diverso dalle prime due posizioni (cioè dalla promozione diretta) sarebbe deludente.

    Sulle parole di Perin c’è poco da dire, sono espressione di sentimenti personali che non bisognerebbe permettersi di commentare. E d’altro canto è comprensibile che, per un professionista, vestire per anni la maglia di una squadra (o una delle 3 squadre) più prestigiosa/e d’Italia sia motivo di orgoglio.

    Personalmente io dal punto di vista calcistico non sono “ANTI” nessuno, questa predisposizione è un modo malato di vivere il calcio. E’ il motivo per il quale trovo grottesca l’ossessione anti-Catania o anti-Trapani o anti altre cose di tanti tifosi del Palermo, in particolare degli ultras (ma il discorso vale potenzialmente per i tifosi di tutte le squadre).

    1. Signor analista calcistico, il sentimento “ANTI” è un qualcosa di fisiologico nel calcio. Diventa patologico solo se sfocia nella violenza. Io sono anticatanese, ma non mi sognerei mai di alzare un dito su un tifoso catanese. Ed in ogni caso rispetto più un catanese che tifa Catania piuttosto che Juve, Inter o Milan

  6. Mamma mia che discorsi complicati. Sarà il caldo . Chi cita dichiarazioni di anni addietro riferite a questioni politiche che qui dentro non interessano a nessuno o quasi e che in ogni caso riguardano il privato di ogni uomo e di Perin che qui deve solo parare . E speriamo anche bene . Chi dichiara la propria avversione verso le famose strisciate prendendo spunto dai saluti di Perin ai suoi vecchi tifosi. Direi di guardare il campo e il futuro rendimento del ragazzo sul terreno di gioco. La politica divide, chi va a dx e chi a sx . Chi non ne vuol sentire parlare. Cose private in ogni caso, sentimenti che con il calcio c’entrano poco e niente. Servono solo a cercare di mettere zizzania e e creare in modo maldestro malcontento secondo me. Palermo non è tutta comunista o tutta fascista . Punto . Poi ognuno…

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