Palermo, vicino il rinnovo di Joronen: caccia al dodicesimo
Il mercato dei portieri in casa Palermo si appresta a vivere settimane di profonde riflessioni per ridefinire completamente il pacchetto degli estremi difensori da mettere a disposizione di Filippo Inzaghi. Come illustrato da Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, se da una parte la certezza assoluta è rappresentata da Jesse Joronen — il cui rinnovo contrattuale è ormai considerato una pura formalità legata alla definizione degli ultimi dettagli dopo l’ottima stagione disputata —, dall’altra la dirigenza di viale del Fante è attivamente al lavoro per individuare un nuovo e affidabile dodicesimo uomo. La rotazione dei guardiani della porta è ormai diventata una consuetudine estiva dall’arrivo del City Football Group, e questa sessione sancirà l’addio di Alfred Gomis, il cui accordo in scadenza il 30 giugno non sarà rinnovato. Discorso temporaneo invece per Sebastiano Desplanches: il giovane rientrerà dal prestito al Pescara e si aggregherà inizialmente al gruppo per il ritiro, ma non resterà in rosa sia a causa delle diverse richieste di mercato ricevute sia per la chiara intenzione del club di affidarsi a un profilo di comprovata esperienza.
L’identikit tracciato dall’area tecnica rosanero cerca un elemento “alla Bardi” — arrivato come titolare un anno fa, superato da Joronen a causa di un infortunio e infine riscattato dal Mantova dopo la promozione — capace di garantire assoluta efficacia tra i pali, che conosca alla perfezione le insidie della Serie B e che sia disposto ad accettare senza frizioni il ruolo di vice, il tutto a un prezzo di saldo o, preferibilmente, a parametro zero. Le opportunità di mercato non mancano e i radar del Palermo si sono attivati anche su alcuni vecchi obiettivi del recente passato. Tra i profili monitorati spicca Boris Radunovic, rientrato al Cagliari dopo l’esperienza in prestito allo Spezia, che la dirigenza siciliana aveva già tentato di contrattualizzare nelle sessioni estive del 2023 e del 2024 prima di virare su altre scelte. Restano da valutare con attenzione anche le situazioni di Colombi, che qualora decidesse di lasciare l’Entella rappresenterebbe un profilo ideale avendo già lavorato con Inzaghi alla Reggina oltre a vantare un fugace trascorso di sei mesi a Palermo nel 2015/16, e di Micai, cresciuto nella Primavera rosanero nel 2011/12 e potenziale occasione a parametro zero se non dovesse prolungare l’accordo con la Reggiana. Sul taccuino dei candidati figura infine il nome di Antony Iannarilli, autentico veterano della categoria reduce da un’annata divisa a metà con l’Avellino e forte di un bagaglio di ben 122 presenze complessive nel campionato cadetto accumulate a partire dal 2021.

