PARMA DEFERITO PER RESPONSABILITÀ OGGETTIVA
Pubblicato il da Andrea Zito - aggiornato il - News, Serie B
Tentato illecito sportivo. Questa l’accusa formulata dalla Procura Federale, guidata da Giuseppe Pecoraro, in merito all’operato di Emanuele Calaiò. La Procura ha consegnato l’avviso di conclusione delle indagini e deferirà il Parma per responsabilità oggettiva. La Serie A è a rischio.
FABIO CERAVOLO ESCE DAL PROCEDIMENTO
Il club emiliano (se l’accusa venisse confermata in base all’art.7 del codice di giustizia sportiva) rischia ora una penalizzazione da scontare nella stagione in corso che potrebbe modificare la classifica e mettere a rischio la promozione in A. I tempi saranno relativamente brevi: entro dieci giorni il club emiliano e i due tesserati andranno a processo presso il Tribunale Federale.
Calaiò e Ceravolo sono stati denunciati da alcuni giocatori (Masi e De Col – loro ex compagni di squadra) e da alcuni dirigenti dello Spezia per l’invio di sms ritenuti “equivoci” prima del match dell’ultima giornata di campionato tra Spezia e Parma (vinto dal Parma con tanto di polemiche per un rigore clamorosamente sbagliato dall’ex Gilardino) che ha consegnato la promozione agli emiliani grazie al contemporaneo pareggio del Frosinone contro il Foggia. Ai messaggi non è seguita risposta, bensì la denuncia alla Procura Federale per evitare l’accusa di omessa denuncia.
IL COMUNICATO DEL PARMA: “NESSUNO CI HA COMUNICATO NIENTE”
Proprio nei giorni scorsi, come anticipato da Stadionews, il Palermo aveva chiesto gli atti dell’indagine per valutare la possibilità di far valere le proprie ragioni anche in altre sedi, non escludendo quella penale.
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