GdS – Ricorso bocciato: “Brutta pagina di slealtà sportiva”. Ecco la strategia del Palermo
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B
“Ricorso bocciato”. Va dritto al punto il titolo che apre la pagina sportiva del Giornale di Sicilia, introducendo i temi che riguardano l’omologazione del risultato di Frosinone – Palermo. Il club ciociaro viene punito con due turni a porte chiuse e un’ammenda da 25 mila euro, mentre il club annuncia prontamente ricorso in appello presso la Corte Federale e i tifosi protestano di fronte al Barbera.
OMOLOGATO IL RISULTATO DI FROSINONE – PALERMO
La strategia del Palermo (che oggi allegherà le proprie motivazioni e in settimana volerà a Roma con i suoi avvocati) è chiara: proseguire la battaglia legale in ambito sportivo (Corte Federale e Collegio di Garanzia del Coni) fino ad arrivare al ricorso al TAS di Losanna prima di ricorrere alla giustizia ordinaria. L’obiettivo è impugnare il referto di La Penna e allegare una documentazione in merito ai rapporti dello studio legale di cui è associato con l’impresa che ha vinto l’appalto per lo stadio di Frosinone.
IL COMUNICATO INTEGRALE DEL GIUDICE SPORTIVO
Infine, l’editoriale di Carlo Brandaleone che parla di brutta pagina di slealtà sportiva: “Le aspettative dei tifosi erano ben altre. Aspettative che avrebbero potuto trovare accoglimento solo qualora l’arbitro La Penna avesse ammesso nel referto di essere stato minacciato e aver favorito il Frosinone per paura di incidenti. La percezione è che fosse condizionato, ma questo non si può dimostrare in aula di tribunale e per questo temiamo che le azioni legali dei rosa resteranno inascoltate. Si sono viste però cose da terzo mondo, scene da cui il calcio italiano avrebbe dovuto prendere le distanze in modo molto più netto. E ora il deferimento del Parma potrebbe dare vita a un processo lungo in pieno mercato”.
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