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La Bracierina Palermo
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Palermo tra eliminazione e storia: passa tutto da una rimonta mai riuscita prima

Servirà un’impresa senza precedenti al Palermo per continuare a inseguire il sogno Serie A: nella semifinale di ritorno dei playoff di Serie B, i rosanero saranno chiamati a rimontare tre gol di svantaggio contro il Catanzaro dopo il pesante ko dell’andata.
Mai una formazione sotto di tre reti dopo la prima sfida ha ribaltato la semifinale e lo stesso vale per la finale. Qualcuno, però, negli anni è riuscito almeno a sfiorare l’impresa. Nel 2021 per esempio il Monza, travolto 3 – 0 dal Cittadella nella semifinale d’andata, ci andò vicinissimo al ritorno: i brianzoli vinsero 2 – 0.
Il precedente conferma tutta la difficoltà di rimediare a una partita d’andata compromessa: ai playoff le differenze di classifica si assottigliano e può capitare anche che una squadra piazzata peggio in regular season dia il meglio soprattutto davanti al proprio pubblico. Per esempio quel Monza era arrivato terzo in campionato, il Cittadella sesto, e tra le due squadre c’erano appena 7 punti di differenza, la metà rispetto a quelli che hanno diviso Palermo e Catanzaro.

Quando invece lo svantaggio da recuperare è di due gol, la storia dei playoff di Serie B racconta scenari molto diversi. In più occasioni, infatti, squadre sconfitte nettamente all’andata sono riuscite a ribaltare tutto nel ritorno, approfittando del fattore campo.
Si parte dalla finale del 2006 tra Mantova e Torino, 4 – 2 all’andata e 3 – 1 al ritorno con i granata che vengono promossi in Serie A grazie alla migliore classifica. Nel 2009 in semifinale il Livorno perse a Grosseto l’andata per 2 – 0, per poi imporsi con un netto 4 – 1 in casa, fino ad arrivare alla storica rimonta nella finale del 2019 imbastita dal Verona ai danni del Cittadella (2 – 0 al “Tombolato” ribaltato con un 3 – 0 al “Bentegodi”).

Se c’è una squadra che ha dimostrato di poter quantomeno pensare di andare vicino all’impresa quella è il Palermo di Inzaghi, quantomeno al “Barbera”: statisticamente l’incastro potrebbe anche essere dei migliori dato che i rosa in campionato hanno viaggiato con una media di due gol a partita dentro casa (con picchi di 5 reti in più occasioni), mentre il Catanzaro ha avuto numeri alla mano la peggior difesa delle prime sei in classifica.
Per il Palermo non ci sarà dunque una via di mezzo. Se i rosa dovessero essere eliminati, cambierebbe poco uscire dopo aver soltanto sfiorato l’impresa o dopo un nuovo crollo anche al ritorno davanti al proprio pubblico. Al contrario, in caso di raggiungimento della finale Inzaghi e i suoi scriverebbero una nuova pagina di storia della Serie B, cosa che hanno già fatto quest’anno con il record di vittorie consecutive in casa.



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12 thoughts on “Palermo tra eliminazione e storia: passa tutto da una rimonta mai riuscita prima

  1. Lasciamo perdere. Non vedo come, visto lo stato di forma e il morale a pezzi, questi campioni di terracotta possano riuscire a ribaltare il risultato dell’andata.
    Pazienza, riproveremo il prossimo anno.
    Ps: egr.direttore, mi rendo conto che le esigenze commerciali ed economiche hanno il loro peso…ma il troppo storpia

  2. Ho visto alcuni derby con il Messina, un paio al Celeste e so cosa può fare un Ceravolo entusiasta e caricato a mille. L’effetto supera anche quello di grandi stadi stracolmi. Detto questo, i nostri sapevano a cosa andavano incontro. Sono mancato gli uomini cardine che sanno come superare certi momenti. E sono mancate anche le gambe, se per mancati comandi del cervello o perché vuote, non so. Adesso non cis ara neanche la scusa della pressione. Il Palermo parte sfavorito e senza nulla da perdere. Quindi mi aspetto almeno un asuper prestazione al di là del risultato. Se si squaglieranno nuovamente, che si apra una crisi costruttiva perché il prossimo anno non credo che l’interesse per questa squadra rimarrà così alto….

  3. Siamo per iniziare il quinto anno di serie B ed i risultati di gestione calcistica sono pessimi, nonostante soldi spesi e campagne acquisti sulla carta di alto livello, ambiente propositivo e tifo presente e paziente. Manca del tutto una visione. Manca una strategia moderna. Non basta prendere alcuni grandi nomi per la categoria in un calcio dove emergono continuamente nuovi prospetti che altrove fanno vincere campionati. Manca del tutto una minima attenzione al vivaio, con una primavera che al di là di risultati risicati non produce ancora nulla, dopo quattro anni e un primo fallimento conclamato. Continuare a fare finta di niente su clqueata strada porterà alla noia. E con la noia piano piano non servirà più una grande gestione di immagine per portare la gente allos tadio e allo store. Ripeto, comunque vada, si apra una seria discussione interna, anche solo per stabilire che si continua così a ca…o di cane. Basta che ci sia consapevolezza che forse non c e fino in fondo

  4. Si scrive di rimonte, posso capire la buona volontà……ma credo che dobbiamo guardare in faccia la realtà.
    Io credo che il Catanzaro darà una grande ennesima dimostrazione della superiorità nei confronti del Palermo.
    Ancor più di quella giocata in casa.

  5. Ultima nota. Errore più grosso è crogiolarsi sul dato del miglioramento costante dei piazzamenti in serie B negli ultimi quattro anni. Parametrare il rendimento a piazzamenti fuori dal target di riferimento minimo che per questa piazza e ormai solo la serie A, rischia di essere fuorviante

  6. Crediamoci. Non costa nulla. Comunque quest’anno almeno tre squadre erano a noi superiori. Venezia, Frosinone e Monza. Le prime due sono già salite in A, la terza li raggiungerà il 29 Maggio……

  7. ma basta siete solo dei corvi non delle aquile . Dovreste solo incitare e se poi nel caso contestare a fine partita .Io qui dalla Florida dico che al Barbera i ragazzi vinceranno e sara una goleada ,tutti state pronti a izzare roghi e verdetti ,non aspettavate altro siete dei tifosi di cartone e non lo dico perche` voglio difendere i ragazzi o Inzaghi lo dico perche voi non avete capito ancora niente nella vita, Sono persone sopratutto i giocatori che entrano in campo ,hanno un cuore ed una testa anche se sono professionisti ,tutti hanno avuto una batosta mentale e questa e stata la perdita di Alessia che da sconosciuta e diventata un collante di appartenenza e amore per i nostri colori,tutti voi che avete come dice giustamente e non solo lui( il Direttore Monastra) un cassonetto al posto del cervello e generate solo scarto ,mettetevi in pace perche` il Palermo RINASCE sempre i tifosi veri ,si deve tifare la maglia i colori e l`espressione del popolo Palermitano che di certo non e` il vostro obbiettivo voi andate allo stadio solo per gridare Catania Merda e perche` non conoscete l`amore incero per una squadra siete promotori del TOSSICO. mettetevi nei panni dei nostri giocatori una settimana prima sperano in un miracolo che aiuti Alessia e stringono la sua piccola mano andando in campo ed una settimana dopo sono al suo funerale , SE SIETE UMANI DOVETE CONSIDERARE CHE IL MORALE NON SIA QUELLO IDEALE E CHE SONO FATTI DI CARNE E IO DICO DI UN CUORE GRANDE GRANDE .L`unica cosa bella che ho detto a fine partita e stato GRAZIE A DIO ALESSIA NON HA VISTO LA PARTITA E NON HA AVUTO IL DOLORE SIA DI PERDERE MA SOPRATUTTO DI NON AVER ASSISTITO ALL`ODIO CHE SI E GENERATO CONTRO UNA DELLE COSE CHE LA FACEVANO FELICE IN VITA E DI SICURO 1 ERA IL PALERMO E I GIOCATORI CHE L`HANNO COCCOLATA.
    P.S. Il Palermo vincera` la semifinale con il Catanzaro e forse arriveremo in Serie A ma di certo rimane sempre una partita e se i nostri giocatori la perdono sudando la maglia e lottando non avra` importanza ,l`importante e che la societa` ci portera` in Serie A e anche in maniera stabile (in mia opinione) pensate quando c`era Mirri da solo e con poche possibilita` economiche anche se con un cuore grande RosaNero , se siete cosi ottusi da non capire a cosa e servito nella vostra vita ad imparare a leggere e scrivere ,se scrivete solo immondizia?

    1. Antonio ,rispetto il dolore che leggo nelle tue parole. Abbiamo una visione del calcio diversa. Ti tranquillizzo almeno in parte. Io vivo sto sport ormai solo per vedere imprese epiche ,perché per il resto non me frega quasi nulla. Finora l’impresa epica la sta facendo il Catanzaro. I nostri eroi hanno la possibilità di ribaltarla. Non c e nessuno tifoso del Palermo che non ci spera. Ma una cosa e sperare altra e commentare i fatti Ca siemu

  8. “I tipi grossi come te mi piacciono, perchè quando cascano fanno tanto rumore” (cit.)…riferimento puramente voluto ai catanzaresi che si sentono in finale.
    Vivo per partite come quella che ci apprestiamo a disputare (conto già le ore e minuti che ci separano alla sfida)…perchè se dovesse accadere ciò che finora non è mai successo nei playoff di B, la goduria sarebe tripla!

    Chi non ci crede se ne stia a casa!!
    Più non vinci, più ti amo Palermo mio

    Non accade ma se accade…………..

  9. leggo in giro che già si sta facendo la tara sui presenti allo stadio dopodomani. Al solito ci si prepara a dividere quelli a sostegno e quelli pronti a notare il primo liscio. i primi tifosi tout court, gli altri tifosi dell’evento delusi che verranno solo per fischiare ecc.. Attenzione alle faide interne che rischiano comunque di rovinare la partita ai tifosi accomegghiè che vogliono incitare, starsi zitti, incacchiarsi e buciari come si sentono al momento. Rispetto per tutti che hanno pagato lo stesso biglietto. Dipenderà da come va la squadra. I giocatori da Palermo si esaltono nella bolgia e si esaltano ancor di più quando vengono fischiati, perchè i fischi li vogliono zittire. Gli altri, quelli delicati, hanno sbagliato posto.

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